MEI, Girolamo. –
Donatella Restani
Nacque il 27 maggio 1519 a Firenze, nel quartiere di S. Spirito, da Paolo e da Pippa (o Peppa) de’ Serragli. La principale fonte biografica sul M. è costituita da [...] , di Latino Latini e di qualche altro amico, come Niccolò Del Nero, prima di informarne il maestro. Dall’inverno netta presa di distacco dal regime cosimiano, al re longobardo Desiderio. Probabilmente la necessità di concentrarsi sui teorici musicali ...
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LUCERA
RRaffaele Licinio
È del cronista Riccardo di San Germano la preziosa notizia che, tra fine maggio e inizio giugno del 1223, Federico II riuscì a ottenere una prima, consistente vittoria sui saraceni [...] di Benevento, in un territorio perennemente conteso ai longobardi. Di un gastaldo longobardo vi è notizia già nella Lucera della fine del , l''esperimento' federiciano.
Fonti e Bibl.: Niccolò Jamsilla, Historia de rebus gestis Friderici II imperatoris ...
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Alfieri, Vittorio
Francesca Fedi
Poeta e scrittore, nato ad Asti nel 1749 e morto a Firenze nel 1803. Le circostanze in cui A. si accostò alle opere di M. ebbero un peso decisivo nell’orientarne la [...] (ancorché pochi) prosatori e filosofi. Tra questi, l’immortal Niccolò Machiavelli, di cui null’altro sapeva io che il semplice nome di Rosismunda, preda di guerra e sposa del longobardo Alboino, protagonista di sanguinose vendette e raggiri; pare ...
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BERTARIO (Berthari, Bertharius) di Montecassino, santo
Alessandro Pratesi
Il suo tardo agiografo e autori più recenti indicano B. di stirpe franca, e anzi imparentato con quei re: ma è più probabile [...] ormai riallacciato le buone relazioni tra Montecassino e i principati longobardi: con Salerno forse già dall'861, quando salì al II il quale, dopo aver invano tentato di ottenere da Niccolò I l'approvazione al ripudio della moglie Teutberga e alle ...
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ASCOLI PICENO
E. Simi Varanelli
(gr. ῎Ασϰουλον; lat. Asculum Picenum, Asclum, Asculus)
Città delle Marche, capoluogo di provincia. Sorta alla confluenza del fiume Tronto e del torrente Castellano, l'antica [...] piviale ricamato donato al duomo nel 1288 da papa Niccolò IV, splendido esempio di opus anglicanum. Nel Mus. Archeologico Com. di A. sono conservati, tra l'altro, oggetti di epoca longobarda provenienti dalla non lontana necropoli di Castel Trosino ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Lo Stato della Chiesa
Ivana Ait
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La costruzione e l’organizzazione di questa nuova realtà territoriale [...] Senigallia e Ancona), ed esteso a gran parte del ducato longobardo di Spoleto, il complesso territoriale si presenta piuttosto disarticolato e nel territorio laziale. Continua sulla sua scia, Niccolò II che ottiene buoni successi in Sabina anche ...
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CAPUA
CClementina Carfora
La Capua medievale, anche se continua nel nome quella antica che sorgeva sul sito dell'odierna S. Maria Capua Vetere e che fu distrutta dai saraceni nell'841, è in realtà una [...] il ponte della Via Appia. Sede di un principato longobardo, aveva visto accresciuti con i normanni la sua importanza E. Battisti, Rinascimento e barocco, Torino 1960; N. Kamp, Niccolò da Cicala, in Dizionario Biografico degli Italiani, XXV, Roma 1981, ...
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Este
Giorgio Varanini
Celebre casata italiana, che, già in vista e potente fra il sec. XIII e il XIV in quanto signora di Ferrara, Modena e Reggio, toccherà i fastigi della sua gloria maggiore nei due [...] Alberto Azzo I e l'avo Oberto II, si ricollega al longobardo marchese Oberto, il quale, figlio di Adalberto marchese e conte palatino che alla lunga condussero gli E., soprattutto per merito di Niccolò III (1393-1441), alla potenza e al prestigio di ...
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ROBERTO Guiscardo (l'"Astuto")
Ernesto Pontieri
Figlio di Tancredi d'Altavilla, giunse in Puglia nel quarto decennio del sec. XI, attratto dall'eco delle guerre che contro i Bizantini avevano ingaggiate [...] " apparve nel concilio di Melfi (agosto 1059), quando papa Niccolò II, accogliendo nelle sue mani il giuramento di fedeltà del politica, vale a dire l'impero bizantino e le signorie longobarde, fra cui allora primeggiava, come astro al tramonto, il ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] Venezia, dal quale, prescindendo dall'ampia zona di dominio longobardo, furono disgiunte pure Grado e il ducato di Ferrara, quasi tutto il Veneto, la Befana, ma a Belluno, il S. Niccolò e a Verona la S. Lucia. L'ultimo giorno di febbraio, ...
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