FERRARI DA GRADO (de Ferrariis de Grado, ex Ferrariis de Gradibus, Ferrarius de Gradu, Ferrari d'Agrate), Giovanni Matteo
Maria Muccillo
Nacque a Milano, sul cadere del sec. XIV, da Giovanni Ferrari, [...] del duca di Milano per curare suoi amici, fra i quali l'arcivescovo di Bologna Tommaso Parentucelli, futuro papa con il nome di NiccolòV, come dimostrano le lettere del 7 gennaio, dell'8 e del 20 ag. 1446 con cui ancora una volta veniva disposto il ...
Leggi Tutto
BERARDI, Giovanni
Ingeborg Walter
Discendente da una famiglia comitale, infeudata di Tagliacozzo fino al sec. XIII, che derivava le sue origini da un certo Berardo, conte dei Marsi nel sec. X, il B., [...] di successo, egli stesso promosse l'elezione di Tommaso Parentucelli, che fu consacrato papa il 19 marzo 1447 col nome di NiccolòV.
Dopo una vita interamente spesa nella lotta per la potenza e la grandezza del papato, più che mai minacciato in ...
Leggi Tutto
CONDULMER, Francesco
Achille Olivieri
Nacque a Venezia, da Simone, attorno al 1390, qualora si assuma la tradizione che, "iuvenis" ancora, lo ritrae, a Verona, alla scuola dello zio Gabriele Condulmer, [...] (23 febbr. 1447) contribuisce all'elezione di NiccolòV, e nel marzo 1449 insieme con il card. (Ep. XXVI), pp. 26 s. (Ep. XXIX), pp. 27 s.; (Ep. XXX), pp. 33 s. (Ep. XXXI V), pp. 38 s. (Ep. XXXV), pp. 50 s. (Ep. XXXVI), pp. 70 s. (Ep. LXXII), pp. 90 ...
Leggi Tutto
MALATESTA (de Malatestis), Roberto detto Roberto il Magnifico
Anna Falcioni
Figlio naturale di Sigismondo Pandolfo, signore di Rimini, e della nobildonna fanese Vannetta di Galeotto Toschi, nacque a [...] Fano tra il 1441 e il 1442.
La condizione di illegittimità fu sanata, nell'agosto 1450, da papa NiccolòV tramite breve pontificio. La regolarizzazione era determinante per garantire una pacifica continuità dinastica, in previsione della quale ...
Leggi Tutto
FORTEBRACCI, Carlo
Pier Luigi Falaschi
Figlio di Andrea, detto Braccio da Montone, e di Nicola da Varano, della famiglia signorile di Camerino, nacque a Perugia il 1° sett. 1421 mentre il padre era [...]
I successi militari, forse alcune vanterie, un suo probabile ritorno in Umbria dopo la pace di Lodi fecero temere al papa NiccolòV che il F. aspirasse a costituirsi uno Stato e in particolare ad impossessarsi di Perugia, dove il ricordo dei trionfi ...
Leggi Tutto
CHIARAMONTE, Giovanni, il Giovane, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio primogenito di Manfredi (I), conte di Modica, e di Isabella Musca, nacque verso la fine del secolo XIII. Alla morte del padre, [...] facendosi conferire da Ludovico (così almeno affermano le accuse pontificie) il titolo di vicario imperiale e dall'antipapa NiccolòV, fatto eleggere da Ludovico il 12 maggio 1328, quello di rettore pontificio nella stessa provincia. Pare invece che ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Giovanni Antonio
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Lucca il 2 ott. 1686 da Giovanni Francesco e Caterina Felice, cittadini lucchesi. Il suo nome di battesimo fu Carlo Augusto. Entrò a sedici anni [...] ", metteva in discussione il privilegio concesso da NiccolòV alla corte sabauda di nominare i propri prescelti diffusione a Napoli (Archivio di Stato di Torino, Mss. Giannone, mazzo V, ins. 7), la lesse parzialmente mentre era in carcere a Torino. ...
Leggi Tutto
FRANCESCOd'Assisi (Franciscus Bartholi de Assisio)
Mario Sensi
Figlio di Bartolo, nacque ad Assisi sulla fine del sec. XIII. Ignoriamo il nome della madre, l'origine e le condizioni sociali della sua [...] Si tratta di otto lettere di F., indirizzate, una a Michele da Cesena, le altre a confratelli; di due bolle dell'antipapa NiccolòV del 16 e del 20 febbr. 1329; di tre scritti in difesa di Michele da Cesena e di un quarto, probabilmente attribuibile ...
Leggi Tutto
LAMOLA, Giovanni
Guido Arbizzoni
Nacque a Bologna o nel contado bolognese presumibilmente intorno al 1405. Fantuzzi ipotizza che fosse figlio di un Bernardo, lettore di decretali nello Studio bolognese, [...] del fratello. L'ultima notizia sul L. risale alla fine del 1449, quando si recò a Roma per rendere omaggio a NiccolòV, al quale indirizzò una breve orazione nella quale gli raccomandava l'unico figlio rimastogli, dopo la perdita del primogenito, di ...
Leggi Tutto
BUONVISI, Martino
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami nel 1489. Avviato alla mercatura, nel 1510 era già a Bruges con il cugino Niccolò di Paolo Buonvisi: da Lucca [...] lucchese di sc., lettere e arti, XXI (1882), pp. 496 s., 500; G. Sforza, La patria,la famiglia e la giovinezza di NiccolòV, ibid., XXIII (1884), pp. 341 s.; R. Ehrenberg, Das Zeitalter der Fugger..., Jena 1896, p. 316; G. Sforza, Ortensio Lando e ...
Leggi Tutto
giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....
colazionare v. intr. In usi informali, fare colazione | Con uso transitivo, preparare la colazione (con la persona come oggetto diretto). ♦ La sveglia alle 7 pensando di dover lavare vestire e «colazionare» tutti, una lotta contro il tempo per...