MARCOLINI, Giovanni
Nicolangelo D'Acunto
Nacque intorno al 1400 da Baldassarre della nobile famiglia dei Marcolini di Fano. Abbracciò la vita religiosa nel locale convento francescano e soggiornò in [...] romana, il M. fu inviato a Bologna come vice legato coadiutore del cardinale Bessarione, giunto nella città emiliana su ordine di NiccolòV il 16 marzo 1450. Il 18 settembre di quell'anno nella cattedrale di Bologna il M., su licenza di Giovanni di ...
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BECCADELLI DI BOLOGNA, Simone
Ingeborg Walter
Appartenente ad un'antica famiglia bolognese, trasferitasi in Sicilia nel sec. XIV, nacque a Palermo il 30 sett. 1419. Assai scarse sono le notizie biografiche [...] politica, il B. non trascurò gli interessi della sua diocesi e i suoi doveri pastorali. Il 24 marzo 1447 ottenne da NiccolòV un breve che risolveva in suo favore una controversia con il vescovo di Girgenti, che non voleva riconoscere i suoi diritti ...
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CAFFARI (Caffaro, De Cafaris), Stefano
Gabriella Bartolini
Nacque molto probabilmente a Roma agli inizi del secolo XV da Giorgio, dell'antica famiglia romana dei Caffari del rione della Pigna, i cui [...] di chierici che nel 1447 assistette i cardinali riuniti in S. Maria sopra Minerva per il conclave da cui uscì eletto NiccolòV; nel 1442 e nel 1449 prese parte in vesteufficiale ("me presente et induto in officio meo") ad alcune funzioni religiose ...
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PALMIERI, Niccolo
Abbondio Zuppante
PALMIERI, Niccolò. – Nacque in Sicilia, probabilmente a Naro nei pressi di Agrigento, il 26 ottobre 1401 da Riccardo, esponente della nobiltà locale.
Non è noto quando [...] nel marzo 1455 quando, teologo noto per la sua abilità oratoria, fu chiamato a tenere l’orazione funebre alle esequie dello stesso NiccolòV. Il 20 giugno 1455 il nuovo papa Callisto III lo nominò vescovo di Orte e Civita Castellana, sede che per la ...
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AMBROGIO da Aquila (detto anche Ambrogio da Pizzoli e, latinamente, Ambrosius Aquilanus)
Ada Alessandrini
Nato con ogni probabilità a Pizzoli ai primi del XV secolo, divenne frate laico dei minori osservanti [...] primavera del 1451 (subito dopo la Pasqua) diretti in Austria, Baviera, Moravia, Polonia, Ungheria, dove il pontefice NiccolòV aveva inviato l'intransigente osservante come suo legato per opporsi al dilagare dello scisma hussita e per fronteggiare ...
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BOSCAGLINI (Bosalini, Bussolini, de Boxillinis), Giacomo (Giacomo da Mozzanica)
Anna Morisi Guerra
Nato a Mozzanica nel 1407, vestì l'abito dei francescani conventuali della provincia di Milano, non [...] B. veniva nominato vicario con decreto pontificio del 10 settembre successivo.
Egli si recò quindi a Roma per conferire con NiccolòV e, subito dopo, ad Assisi, donde il 4 novembre scriveva a Giovanni da Capestrano per chiedere la sua collaborazione ...
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GIOVANNI da Ancona
Luigi Canetti
Non si hanno notizie di questo frate francescano, poi vescovo di Senigallia, anteriormente al 1324. È di quell'anno la lettera di papa Giovanni XXII (incipit: "velut [...] lo invitava ad agire contro i tre vescovi intrusi di Fermo, Osimo e della stessa Senigallia, promossi dall'antipapa NiccolòV) sappiamo per certo che G. avrebbe continuato ancora in quelle vesti a occuparsi dell'ufficio inquisitoriale.
Lo ritroviamo ...
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CALVI (de Calvis), Giacomo
Gabriella Bartolini
Nacque presumibilmente a Roma nell'ultimo quarto del secolo XIV da una delle famiglie di più antica nobiltà del rione Monti. Non sappiamo quali siano stati [...] parte all'ambasceria inviata dal Comune di Roma a Bologna presso Alessandro V per chiederne il ritorno nella città; il papa si limitò a sembra senza interruzioni, sino al 1448, anno in cui NiccolòV, verso la fine di maggio, lo nominò soldanus de ...
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POGGI, Giovanni
Riccardo Parmeggiani
POGGI, Giovanni. – Nacque a Bologna, all’inizio del Quattrocento; era figlio di Battista, appartenente alla famiglia dal Poggio (cognome poi assestatosi nella tradizione [...] soltanto per pochi mesi, a cavallo tra la primavera e l’estate, periodo in cui vennero definiti i cosiddetti ‘Capitoli di NiccolòV’, che disciplinavano su nuove basi il rapporto tra la città di Bologna e la Chiesa. Il vescovo, tuttavia, lavorò di ...
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BRENDI (Bremi, Brenni, Brenno, de Brendis), Battista
Massimo Miglio
Nacque a Roma nel 1405 da Pietro e Rita, da lui ricordati nel testamento, dove si dichiara "de regione Sancti Eustachii". Nulla si [...] 'epitaffio.
Il 15 maggio 1453 un breve di NiccolòV gli concedeva l'ufficio di scrittore apostolico, vacante in bassorilievo la sua figura (l'epitaffio ci è stato conservato in V. Forcella, Iscrizioni delle chiese e d'altri edificii di Roma, XIII ...
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giubilèo (ant. o pop. giubbilèo) s. m. [dal lat. tardo, eccles., (annus) iubilaeus, der. dell’ebr. yōbēl, propr. «capro» (perché la festività ebraica era annunciata con il suono di un corno di capro), raccostato al lat. iubilare «giubilare2»]....
colazionare v. intr. In usi informali, fare colazione | Con uso transitivo, preparare la colazione (con la persona come oggetto diretto). ♦ La sveglia alle 7 pensando di dover lavare vestire e «colazionare» tutti, una lotta contro il tempo per...