L’immagine di Costantino nelle fonti arabe
Il primo imperatore cristiano nello specchio dell’islam
Marco Di Branco
Gli storici arabi medievali condividono con i loro colleghi bizantini il punto di vista [...] richiamarono l’attenzione sul fatto che il Padre è Dio e che il figlio è Dio da lui, e andarono via da Nicea. Costantino regnò cinquantacinque anni4.
L’interesse di Ya‘qūbī per la figura di Costantino è tutto connesso alla sua attività religiosa e ...
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Costantino e la bizantinistica prima e dopo Francis Dvornik
Frederick Lauritzen
Dvornik1 scrive il suo celebre volume sullo scisma foziano nel 1943, mentre è in esilio a Londra2. Il saggio riguarda [...] introdotta da Costantino il Grande prima con l’editto di tolleranza del 313, poi con la convocazione del concilio di Nicea del 325, nel quale viene formulato e definito il credo cristiano. La bizantinistica ha spesso ritenuto Costantino a un tempo ...
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Metropolita di Naupatto (m. prima del 1233), nipote dell'arcivescovo di Naupatto, Manasse, cui succedette; al sorgere del despotato d'Epiro (1204), e specialmente dopo la presa di Tessalonica da parte [...] la costituzione di una chiesa autocefala, senza legami con Roma né con il patriarcato greco di Costantinopoli (trasferito a Nicea), seguendo però una politica ondeggiante e ligia a quella dei dinasti. La caduta di Teodoro (1230) trascinò con sè ...
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Antiochia (gr. ᾿Αντιόχεια) al Meandro Antica città della Caria in Asia Minore, sulla riva sinistra del basso Meandro, presso la moderna città di Nazilli, fondata da Antioco I Sotere. Ne resta una ricca [...] monetazione dal 168 a.C. al 3° sec. d.C. Presso A. nel 1210 si combatté una grande battaglia tra Teodoro I Lascaris, imperatore di Nicea, e il sultano di Iconio, Kai-Khusrū, che fu vinto e ucciso. ...
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Gli Actus Silvestri tra Oriente e Occidente
Storia e diffusione di una leggenda costantiniana
Tessa Canella
Con il titolo di Actus Silvestri è stata tramandata nei più antichi manoscritti una delle [...] Cunz, Lipsiae 1898, pp. LX, 3, 61, 79, 119, 187; Eus., v.C. III 7,2 suggerisce che Silvestro non si poté recare a Nicea per l’età avanzata; non c’è alcun riferimento diretto a Silvestro, bensì alla sede romana nel periodo in cui era da lui retta, in ...
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ENRICO DI HAINAUT, IMPERATORE LATINO DI COSTANTINOPOLI
Secondo figlio di Baldovino di Hainaut e Margherita di Fiandra, nacque a Valenciennes verso il 1174. Partecipò con il fratello Baldovino alla quarta [...] sul trono di Costantinopoli. Prode guerriero e abile diplomatico, arrestò l'invasione bulgara. Si volse poi contro il rivale di Nicea (v. Impero bizantino), Teodoro I Lascari, che fu obbligato a firmare con lui una tregua nel 1216. Combatteva contro ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] 10; Diritto canonico, p. 17; Chiese palatine, p. 18; Chiese private, p. 18; Storia della Chiesa: Dalle origini al concilio di Nicea, p. 19; La Chiesa alla conquista del mondo classico (312-565), p. 22; La conquista del mondo germanico (c. 350-814), p ...
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ILARIO Papa, santo
Pontificò dal 19 novembre 461 al 29 febbraio 468, giorno della sua morte. Arcidiacono sotto papa Leone Magno, cui successe, partecipò come rappresentante del pontefice al concilio [...] rivalutazione che in esso, con mezzi violenti, si tentò di fare dei monofisiti.
Divenuto papa, confermò i concilî di Nicea, Efeso e Calcedonia e in genere la condanna contro tutte le eresie, e affermò la primazia del seggio apostolico specialmente ...
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Vedi NIMES dell'anno: 1963 - 1996
NÎMES (Nemausus)
F. Benoît
Capitale dei Volsci Arecomici all'epoea dei Galli, era anche un santuario importante per la sua posizione lungo la strada che dall'Italia [...] conduceva in Spagna presso una sacra sorgente da cui ha tratto il nome.
La leggenda, tramandataci da Partenio di Nicea, secondo la quale il fondatore di N. sarebbe stato Nemausos, figlio di Eracle, prova un influsso esercitatovi dal mondo greco ...
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Nome gentilizio dell'ultima dinastia che regnò in Bisanzio dal 1259 alla caduta dell'Impero (1453). Il primo dei P. ricordato nelle cronache bizantine è un Niceforo, alto dignitario della corte e generale [...] dei Comneni, dei Dùcas, degli Angeli. Michele, figlio di Andronico gran domestico alla corte di Nicea al tempo di Giovanni III Vatatze, s'impadronì del trono di Nicea nel 1259, spodestando Giovanni IV Lascaris-Dùcas, e nel 1261 riportò la sede dell ...
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niceno
nicèno agg. [dal lat. Nicaenus]. – Di Nicèa (gr. Νίκαια, lat. Nicaea), antica città della Bitinia a 40 miglia da Bisanzio. Simbolo o credo n., la professione di fede approvata dal I concilio ecumenico di Nicea (maggio-giugno 325) che...
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...