Sedotto dal successo dei regimi totalitarî, non attese che un capo di partito gli dettasse l'atteggiamento politico, ma creò egli stesso una dittatura reale. Nel dicembre 1937 fece annullare le elezioni, [...] reale si accentuarono le discordie; per cui il principe Nicola, fratello del sovrano, fu esiliato. Il 24 novembre 1938 abdicò (6 settembre 1940), cedendo il trono al figlio Michele I, e andò in esilio insieme alla sua amante Magda Lupescu.
Pur ...
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VITOLDO (lituano: Vytautas)
Nicola Turchi
Figlio di Keistutis e cugino di Jagellone, il sovrano che compì l'unione personale dei due stati lituano e polacco; nato nel 1350, morto a Vilna il 27 ottobre [...] la pace di Thorn (1411).
Dopo questa battaglia, che fu un colpo mortale per la potenza dell'Ordine, e dopo avere regolato i rapporti con la Polonia (Unione di Hrodlo, 1413), V. sperò di cingere la corona reale di Lituania e la sollecitò infatti dall ...
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Condottiero, nato circa il 1422, morto nel 1478. Figlio di Angelo Gambatesa conte di Campobasso e di Giovanna di Celano, non discende, come fu creduto erroneamente, dalla casa dei Montfort di Francia. [...] alla frontiera della Lorena. Morti Giovanni e il di lui figlio Nicola, il conte di Campobasso passò al servizio di Carlo il Temerario Nel gennaio 1476 si guastò col Temerario che non ascoltava i suoi consigli, ma non per questo accettò di passare al ...
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VITORCHIANO
Ignazio Carlo GAVINI
Giovanni COLASANTI
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. Pittoresco paese dell'alto Lazio, in provincia di Viterbo, situato, alla confluenza di due incassati torrenti, su uno sprone tufaceo, a 285 [...] porta del Rinascimento, quella detta della Madonna di S. Nicola qualche buon affresco di scuola viterbese. Edifici privati e civili ogni anno 10 famigli al supremo magistrato di Roma (i "Fedeli del Campidoglio"; detto privilegio restò fino al 1847 ...
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IORGA, Nicola (XIX, p. 460)
Storico romeno, morto nella foresta di Pantelimon (Bucarest) il 28 novembre 1940.
Poligrafo singolarissimo, erudito enciclopedico, oratore affascinante, ha esercitato un'influenza [...] , pp. 33-51; Necrologio, in Byzant. Zeitschr., 1941, p. 572 segg.; L. Messedaglie, in Atti del r. Istituto veneto, C, 1940-41, I. pp. 77-9; E. Sestan, in Riv. st. ital., LIX (1942), pp. 70-74; E. Lovinescu, N. Iorga stilist, in Preocupări literare ...
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Generale, nato a Bari il 2 febbraio 1881, morto a Nisida (Napoli) l'11 settembre 1945. Frequentò l'Accademia militare uscendone, nel 1903, sottotenente di artiglieria e seguì quindi i corsi della Scuola [...] di guerra. Prese parte alla prima Guerra mondiale, guadagnandosi una medaglia d'argento. Nel 1939 fu collocato in ausiliaria per limiti di età con il grado di colonnello. All'inizio della seconda Guerra ...
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Mentre in patria, dopo la seconda guerra mondiale, si è "riconsiderata" alla luce del marxismo la sua opera, e B. è diventato, malgrado la sua posizione decisamente antirussa, uno dei numi tutelari della [...] si è potuto finalmente accertare che è stato sepolto.
Bibl.: N.B., Opere, I-II, Bucarest 1953; G. Falzone, Contributo alla conoscenza del luogo e della data di morte di Nicola Balcescu, Palermo 1946; M. Leporatti, N.B. e il risorgimento nazionale in ...
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MANCINO, Nicola
Paola Salvatori
Uomo politico, nato a Montefalcione (Avellino) il 15 ottobre 1931. Avvocato, dirigente di spicco della Democrazia cristiana in Campania e poi a livello nazionale, dopo [...] Amato (giugno 1992 - aprile 1993) e nel governo Ciampi (aprile 1993 - maggio 1994). Nel gennaio 1994 è stato tra i fondatori del Partito popolare italiano (PPI), condividendo la necessità di rilanciare e riqualificare l'azione del partito quale forza ...
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Dopo sedici anni di direzione del governo irlandese (1932-48) durante i quali ha tutelato la neutralità e l'indipendenza del paese (v. irlanda, in questa App.) De Valera, capo del partito Fianna Fail (soldati [...] del destino) è stato battuto per pochi voti (70 favorevoli, 75 contrarî) dal partito di Cosgrave detto dei Fine Gael (Irlandesi uniti) ...
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Patriota e uomo politico (Modena 1804 - Roma 1885). Arrestato il 3 febbr. 1831 con i fratelli Luigi (1812-1865) e Paolo (1805-1859) per la sua partecipazione alla congiura di Ciro Menotti, fu liberato [...] alla Giovine Italia, e dopo l'infelice spedizione della Savoia (1834), a cui prese parte, andò a combattere in Spagna contro i carlisti. Fissatosi nel 1837 a Corfù, poi a Malta, cercò di suscitare dei moti in Sicilia e nel 1839 creò la Legione ...
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nicolaita
s. m. [dal gr. Νικολαΐτης] (pl. -i). – Appartenente a una setta di eretici di Efeso e di Pergamo del 1° sec. d. C., censurati nell’Apocalisse (2, 6 e 2, 14-15), così denominati forse perché seguaci di un non ben precisato Nicola...
narco-golpe (narcogolpe) s. m. Nell’America latina, golpe caratterizzato dalla forte influenza dei narcotrafficanti sulla situazione politica. ◆ Morales cita spesso come esempio un golpe che avrebbe visto il coinvolgimento dei servizi segreti...