LIBYA (Λιβύν, Libya)
L. Guerrini
Personificazione della regione e dell'eroina eponima, nota nelle fonti letterarie già dal periodo arcaico, nell'arte figurativa dal V sec. a. C. A Delfi infatti (Paus., [...] libici" e con tenia è la testa su monete di Cirene, che è in tutto simile alla testa della figura che incorona la ninfa Cirene su un rilievo del British Museum (v. ii, fig. 920). È incerto se L. sia stata raffigurata tra le province dei rilievi ...
Leggi Tutto
BARTOLINI, Lorenzo
Isa Belli Barsali
Nacque a Savignano (Prato) il 7 genn. 1777, da umile famiglia; il padre, Liborio, era fabbro e la madre, Maria Maddalena Fabbri, contadina.
Ancora fanciullo si recò [...] Balbi); Il voto dell'innocenza, del 1848 (gesso a Firenze, Gipsoteca Bartoliniana; il marmo risulta spedito a Napoli); la Ninfa della serpe, circa 1849 (gesso a Firenze, Gipsoteca Bartoliniana; marmo per il marchese Ala-Ponzoni di Milano, finito dal ...
Leggi Tutto
Vedi ERETRIA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ERETRIA (᾿Erẽtria, in Omero Εἰρέτρια, Eretria)
L. Vlad Borrelli
Città dell'Eubea sulla costa S-O dell'isola, di fronte alla terraferma attica, ai piedi del [...] breve periodo alle misure eginetiche e presentano la testa della ninfa Eubea sul verso e il toro recumbente sul retro, (378-146 a. C.), esibiscono la testa di Artemide o ancora la ninfa da una parte e il toro recumbente sul rovescio.
Bibl.: D. Levi ...
Leggi Tutto
LEUKOTHEA (Λευκοϑέα, Leucothea)
E. Paribeni
L., o meglio Ino-L., è probabilmente un'antica divinità preellenica di carattere ctonio, che in associazione con il figlio Melikertes-Palaimon viene a costituire [...] tardo rilievo votivo tessalo alla dea (Arch. Ephem., 1910, 378).
Di carattere estremamente vago e generico appaiono le figurazioni di ninfe marine cavalcanti ippocampi o tritoni a cui qualche volta è apposto il nome di L.: in questi casi essa non è ...
Leggi Tutto
IRDI, Salvatore
Rossella Canuti
Non si conoscono la data e il luogo di nascita di questo scultore, probabilmente di origine partenopea, formatosi a Napoli dove svolse la sua attività. A partire dal [...] militari e genietti.
L'artista si dedicò negli anni successivi a opere di vario soggetto: nel 1843 espose due gruppi, raffiguranti una Ninfa con capretto e Sansone e Dalila. Nel 1845 scolpì la statua di un Pastore che suona la piva con un cane, di ...
Leggi Tutto
IPPODAMIA
G. Cressedi
(῾Ιπποδαᾒμεια Ηιπποδαμια). − Nome di parecchie mitiche eroine tra cui la più celebre e l'I. il cui mito è localizzato in Olimpia, almeno dal X secolo. Come Pelope (v.) all'inizio [...] Pisa succedendo ad Enomao, I. ebbe parecchi figli, tra cui Atreo, Tieste, Pitteo, Trezene. Gelosa di Crisippo, figlio di Pelope e della ninfa Assioche, lo fece uccidere dai suoi figli e per questo fu cacciata dal marito insieme con loro e vagò per la ...
Leggi Tutto
BANDINI, Tommaso
Silla Zamboni
Nacque a Felino (Parma) nel 1807 e compì i primi studi presso l'Accademia Parmense, sotto la guida di Giuseppe Carra; poi, vinto il pensionato artistico, poté recarsi [...] capp. della navata nord). Altre opere del B., conservate in Parma, sono: il busto di Ferdinando Cornacchia (1845, Steccata), la Ninfa Egeria (Museo dell'Istituto d'Arte), il S. Ludovico di Francia e la Madonna dell'aiuto (S.Maria del Quartiere), il ...
Leggi Tutto
GUERCIO, Gaspare
Fabio Cosentino
Figlio dello scultore Vincenzo, nacque a Palermo nel 1611.
Di Vincenzo si hanno poche notizie: nel 1579 realizzò una finestra per il palazzo comunale di Palermo (Di [...] .
Tra il 1655 e il 1656 realizzò, per conto dell'arcivescovo Martino de León, le statue di S. Rosalia, di S. Ninfa e di S. Oliva nel recinto del duomo di Palermo, poste su piedistalli progettati da lui stesso.
Definite frettolosamente rozze dai suoi ...
Leggi Tutto
BOUDARD, Jean-Baptiste
Serenita Papaldo
Figlio di Philippe, nacque a Parigi probabilmente nel 1710; dopo aver vinto nel 1732 il premio Roma per la scultura, sul tema Betsabea consegna il figlio Canaan [...] sono quasi tutte figure mitologiche: dal Bacco giovane del 1753 alla Dea col delfino del 1754, alla Ninfa con vaso, alla deliziosa Ninfa con satiro, al Vertumno e all'Apollo e infine ai quattro Geni dell'agricoltura e della pastorizia davanti ...
Leggi Tutto
RHEA (῾Ρέα, omerico ῾Ρείη; Rhea)
A. Bisi
Divinità del più antico ciclo cosmologico e mitologico ellenico, figlia di Urano e di Gea, moglie di Kronos, madre di Zeus, Posidone, Ade, Hera, Hestia, Demetra, [...] tranello. Secondo Callimaco (Inno a Zeus), Zeus nasce in Arcadia, sul Monte Lykaios, indi viene affidato da R. alla ninfa Nede che lo porta a Cnosso presso i Cureti. In conclusione va notato che, sebbene elementi preellenici stiano probabilmente alla ...
Leggi Tutto
ninfa
s. f. [dal lat. nympha, gr. νύμϕη, corradicali del lat. nubĕre «velare», e come intr. «velarsi, prendere marito»; quindi propr. «sposa» o «fanciulla da marito», e fig. «crisalide»; il sign. 3 è dal fr. nymphes]. – 1. a. Nella mitologia...
ninfite
s. f. [der. di ninfe, nel sign. anatomico (v. ninfa, n. 3), col suff. medico -ite]. – In medicina, infiammazione delle piccole labbra, che si osserva nel corso di varie infezioni dell’ultimo tratto dell’apparato urogenitale femminile.