ŠEMPETER pri Celju
J. Kastelic
Villaggio situato sulla strada Emona-Celeia-Poetovio a 12 km ad O di Celje, antica Celeia, nella provincia del Norico (v. noricum e cartine vol. v, fig. 712). Negli anni [...] Ifigenia, la sostituzione colla cerva in Aulide e la fuga in Tauride; il satiro che strappa il vestito dal corpo della ninfa simbolo dell'anima che si libera dai vincoli del corpo; i Dioscuri come ϑεοὶ σωτῆρες.
Bibl.: J. Klemenc, Rimske izkopanine v ...
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Vedi APOLLONIA di Cirenaica dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
APOLLONIA di Cirenaica (᾿Απολλωνία, Apollonĭa)
P. Romanelli
Città antica sul luogo dell'attuale Marsa Susa, in Cirenaica. Nata come porto di [...] di questa un masso di roccia viva, probabile avanzo di latomia, fu trasformato in altare di Kallikrateia, forse una ninfa. Recenti scavi francesi hanno riportato alla luce resti di abitazioni e di un edificio termale.
Il monumento più cospicuo è ...
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LUTERI, Giovanni (Giovanni Francesco), detto Dosso Dossi
Alessandro Serafini
Non c'è certezza sul luogo e sulla data di nascita del L., ma la documentazione finora scoperta suggerisce di collocare quest'ultima [...] Gentili, pp. 122-125; ma si veda anche l'ipotesi di Ciammitti che nel quadro del Getty legge la storia della ninfa Nicea secondo le Dionisiache di Nonno di Panopoli) - viene rielaborato dall'artista in chiave allegorico-morale, secondo la lettura del ...
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SATIRI E SILENI (Σάτυροι, Σιληνοί)
P. E. Arias
La testimonianza più antica sui satiri e sui sileni ci è tramandata da Esiodo (fr. 198 ed. Rzach apud Strab., x, 471): "dicono... che dalla figlia di Foroneo [...] luoghi nei quali la tradizione si è formata. Nel passo esiodeo citato, ad esempio, i satiri sono messi in relazione con le ninfe come figlie dell'argivo Foroneo, cioè con il Peloponneso, e noi sappiamo che a Sparta il loro nome era τίτυροι (Strab., x ...
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ABBATI (dell'Abate), Nicolò
Armando O. Quintavalle
Nacque a Modena nel 1509 (secondo il Forciroli) o nel 1512 (secondo il Lancellotti, che però - Cronaca modenese, XI, p. 233 - lo diceva, al 25 marzo [...] , con Figure di poeti e filosofi, e, in casa Fiordibelli a Reggio, un affresco raffigurante un Appuntamento amoroso ed una Ninfa sorpresa da un Satiro (1540 ca.). Del 1546 sono, nel Palazzo del comune di Modena, il Triumvirato di Augusto, Antonio ...
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DENTE (Denti), Girolamo
Giovanna Nepi Scirè
Figlio di Pietro, nacque a Ceneda (l'odierna Vittorio Veneto, prov. di Treviso), probabilmente nel 1510, se il 20 ott. 1550 il fratello Paolo Pietro, canonico [...] of Arts di Detroit (Zarnowski, 1938), dall'insolitamente alta qualità stilistica, forse mai più raggiunta dal D., dove la ninfa è ispirata alla Salomè del Prado, raffigurazione popolare e diffusa nella bottega di Tiziano, e il Concerto di fauni e ...
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ANGELI (d'Angeli, d'Angelo, de Angelis, dell'Agni, dell'Agno; e anche di Lagno, de Llaño, di Liagno, de Llaño), Filippo, detto Filippo Napolitano
Estella Brunetti
Nato tra il 1587 e il 1591, a Napoli [...] .
A queste serie si aggiungano, nel catalogo delle incisioni dell'A., un S. Giovanni nel deserto, una Ninfa sorpresa dal satiro e una Ninfa con satiro in amore (Petrucci).
Conviene segnalare inoltre, per identità di cognome, la presenza in piazza di ...
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BENTELLI, Donnino
Carlo Quintavalle
Figlio di Luigi, ortolano, nacque a Piacenza il 21 genn. 1807 (si chiamò Donnino e non Domenico come èdetto dall'Ambiveri e dal Mensi). All'Istituto Gazzola di Piacenza [...] nuovi strumenti e nello stesso anno coniò la medaglia commemorativa per la costruzione di un edificio termale a Tabiano con una ninfa simbolo delle fonti termali. Nel 1843 eseguì la medaglia per la costruzione del ponte sullo Stirone; un'altra per la ...
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GLAUCO (Γλαῦκος ὁ Πόντιος)
A. Comotti
1°. - Divinità marina il cui culto, probabilmente originario di Anthedon, piccolo porto sulle coste della Beozia, ebbe grande diffusione nel mondo greco, dalle coste [...] da Teseo a Nasso: Dioniso gliela rapì, dopo averlo legato con tralci di vite. È messo inoltre in relazione con la ninfa Sime, con Ino, Palemone e soprattutto con Melikertes. Secondo alcune fonti G. sarebbe stato il costruttore e il pilota della nave ...
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CAMPANA, Pietro
Vincenzo Bilardello
Nacque nel 1727 a Soriano, come è indicato nella Nuova Pianta di Roma data in luce da G. B. Nolli l'anno 1748. Fu allievo dell'incisore e disegnatore Rocco Pozzi; [...] con sue incisioni in sette volumi: nel quinto volume delle pitture (1779), la tav. a p. 163 riproducente Fauno e ninfa da lui cominciata su disegno di Vincenzo Campana, venne termmata dal Fiorillo e poiché nel volume successivo, del 1792, l'artista ...
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ninfa
s. f. [dal lat. nympha, gr. νύμϕη, corradicali del lat. nubĕre «velare», e come intr. «velarsi, prendere marito»; quindi propr. «sposa» o «fanciulla da marito», e fig. «crisalide»; il sign. 3 è dal fr. nymphes]. – 1. a. Nella mitologia...
ninfite
s. f. [der. di ninfe, nel sign. anatomico (v. ninfa, n. 3), col suff. medico -ite]. – In medicina, infiammazione delle piccole labbra, che si osserva nel corso di varie infezioni dell’ultimo tratto dell’apparato urogenitale femminile.