FORLANINI, Carlo
Antonia Francesca Franchini-Alessandro Porro
Nacque a Milano l'11 giugno 1847, primogenito del medico Francesco e di Marianna Rossi, proveniente da una famiglia della buona borghesia [...] con astigmatismo semplice ed anisometropia; Sopra un caso di crepatura della coroidea; Sopra un caso di tubercolosi a grossi nodi del miocardio. In quello stesso periodo il F. iniziò a occuparsi di patologia e clinica dell'apparato respiratorio: fu ...
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CERLETTI, Ugo
Arnaldo Novelletto
Da famiglia originaria della Val Chiavenna (Sondrio), nacque il 26 sett. 1877 a Conegliano (Treviso), dove il padre Giovanni Battista, valente agronomo, aveva fondato [...] dovuto all'infittirsi dei vasi preesistenti che, in seguito all'atrofia del parenchima, subiscono movimenti di torsione formando nodi, intrecci, grovigli.
Infine nel lavoro Sulla struttura della nevroglia (in Memorie d. Acc. d. Lincei, cl. di scienze ...
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FERRARIO, Ercole
Marco Sandroni
Nato il 23 marzo 1816 a Samarate, nel basso Varesotto, da Luigi, agiato proprietario terriero, e da Maria Ambrosoli, compì i primi studi presso il ginnasio di Legnano [...] (Roma 1882).
Fin dal 1874 gli era apparso chiaro che quello delle "moralità" dei campagnoli fosse uno dei nodi cruciali della crisi dell'alto Milanese, come di altre plaghe della Lombardia interessate da una improvvisa trasformazione economica ...
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CAPORALE, Gaetano
Francesco Di Battista
Nacque il 15 nov. 1815 ad Acerra, grosso borgo agricolo in provincia di Napoli, da Gabriele e da Maria Basile. Il padre, proprietario (i fondi rustici dei Caporale [...] Economista, III [1876], pp. 682 s.). Venivano al pettine insomma, nella pur particolare vicenda scientifica del C., i nodi lasciati irrisolti dalla crisi post-Romagnosi degli studi statistici in Italia, e nel Mezzogiorno in particolare, stretti tra l ...
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DONNOLO, Shabbĕtay Bar Abrāhām
Gianfranco Fiaccadori
Medico e uomo di scienza ebreo, figlio di Abrāhām, nato ad Oria, oggi in provincia di Brindisi, nel 913 o poco dopo. I principali dati della sua [...] non fu forse estraneo alla grandiosa figurazione del Tĕli ('Dragone celeste'): axis mundi dell'universo tolemaico e insieme luogo dei "nodi ascendente e discendente", ossia dei punti d'incontro delle traiettorie del Sole e della Luna, in arabo ra's e ...
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LEONI (Lioni), Piero (Pier Leone, Pierleone da Spoleto)
Franco Bacchelli
Nacque a Spoleto, probabilmente verso il 1445, da Leonardo, appartenente a una famiglia del ceto professionale spoletino, che [...] opera araba è significativo delle loro comuni aspettative religiose e politiche: il romanzo tocca, infatti, tutti i nodi del complesso rapporto tra religione rivelata ed esperienza illuminativa e pone esplicitamente il problema degli effetti sociali ...
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DONDI DALL'OROLOGIO, Giovanni
Tiziana Pesenti
Nacque a Chioggia (prov. di Venezia) intorno al 1330, secondogenito del medico Iacopo e della nobile Zaccarota di Daniele Centrago.
Le origini della famiglia [...] orario, un quadrante per le feste liturgiche fisse, un terzo per le mobili e infine un quadrante del dragone, ossia dei nodi o opposizioni del Sole e della Luna. La sezione superiore era invece l'orologio planetario e le sette facce esponevano, nell ...
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nodo
nòdo s. m. [dal lat. nōdus]. – 1. a. Intreccio di uno o più tratti di corda (o filo o nastro o altro elemento flessibile e relativamente sottile), consistente in un avvolgimento del tratto su sé stesso o in un suo collegamento con un...
nodoso
nodóso agg. [dal lat. nodosus, der. di nodus «nodo»]. – Pieno di nodi; che ha nodi grossi e rilevati: tronco, bastone n.; Non rami schietti, ma nodosi e ’nvolti (Dante). Fig., anche di persona, ossuto: ginocchi, polsi n.; un vecchiotto...