Cremazione
Franco Cardini
Il termine cremazione, che deriva dal latino cremare, "ardere, bruciare, ridurre in cenere mediante il fuoco", e il suo sinonimo incinerazione indicano l'usanza funeraria di [...] specifici e l'inumazione propria di altri. Anche i tentativi volti ad accostare sistematicamente la cremazione ai popoli nomadi (collegati alla struttura eroico-solare delle loro culture mitico-religiose) e l'inumazione ai popoli sedentari (collegati ...
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PECILE, Attilio
Francesco Surdich
– Nacque a Udine il 17 aprile 1856 da una famiglia di agricoltori, originaria di Fagagna. Suo padre, Gabriele Luigi, dopo essersi laureato in giurisprudenza, sotto [...] per giorno da Pecile nel suo 'giornale', a partire dal luglio 1885 attraversarono le grandiose foreste abitate da tribù nomadi chiamate Obamba e il territorio degli Okota e dei Giambo (questi ultimi temuti antropofagi e guerrieri), raggiungendo una ...
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MICHIS, Pietro
Francesco Franco
– Nacque a Milano il 12 ag. 1834 da Giovanni e da Carolina De Bernardi.
Frequentò il ginnasio, poi l’Accademia di Brera, nei primi anni Cinquanta, e la scuola di pittura [...] verista, costituendo modelli anche per gli allievi della scuola (Giordano, p. 109).
Nel 1876 espose a Brera Tipografi nomadi, che illustra la pratica degli ambulanti di stampare all’aperto, trasportando le attrezzature sui carri, fra lo stupore del ...
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Maghreb
Claudio Cerreti
A ovest del Nilo, a sud dell’Europa
Vastissima regione semidesertica affacciata al Mediterraneo, il Maghreb ha un passato importante e ricco e un presente difficile e contraddittorio. [...] organizzazioni politiche notevoli. Nell’interno, fino a pochi decenni fa, tutta la regione era popolata solo da scarsi berberi nomadi (come i famosi Tuareg) e piccoli gruppi di agricoltori nelle oasi.
L’economia tradizionale si basava su agricoltura ...
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Nová Vlna
Eusebio Ciccotti
Denominazione della 'Nuova ondata' del cinema cecoslovacco (v. Cecoslovacchia) iniziata nel 1962 e conclusasi con la repressione sovietica della Primavera di Praga (agosto [...] ) di Menzel; Všichni dobří rodáci (1968, Tutti buoni compaesani) di Jasný; Zbehovia a pútnici (1968; Il disertore e i nomadi) di Jakubisko; Spřízněni volbou (1968, Le affinità elettive) di Karel Vaček; Žert (1968; Lo scherzo) di Jireš; e ancora ...
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Ciro II il Grande
Pietro Mander
Il fondatore dell'Impero persiano
Vissuto nel 6° secolo a.C., Ciro II il Grande fu un personaggio straordinario, celebrato dagli antichi per le sue grandi imprese. Conquistò [...] , trovato il cadavere di Ciro, gli tagliò la testa e la immerse in un otre pieno di sangue, poiché ella, da nomade, considerava le mire espansionistiche di Ciro come un'insaziabile sete di sangue. Ma non sappiamo, anche nel caso di questo racconto ...
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Dario I, re di Persia
Pietro Mander
L'organizzatore dell'Impero persiano
Dario I fu il sovrano che diede all'enorme Impero persiano, fondato da Ciro II il Grande, un assetto stabile e centralizzato. [...] 'Impero.
Come s'è detto, Dario condusse anche numerose guerre di conquista. Si spinse in Europa, dove però fu sconfitto dai nomadi Sciti e fissò la frontiera del suo impero sul Danubio; tentò anche di assalire la Grecia, ma il suo esercito fu battuto ...
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Regione tra il Mar Nero e il Mare d’Azov a O e il Mar Caspio a E (465.000 m2): costituisce un ampio istmo mediante il quale l’Europa è congiunta all’Asia. Tagliata in due dal sistema montuoso del Caucaso, [...] nelle montagne, mentre Turcomanni, Turchi e Tatari popolano le pianure del basso Kura. Nelle steppe costiere del Caspio vivono nomadi altre due tribù turco-tatare, i Cumucchi e i Nogai.
Le lingue caucasiche non sono né indoeuropee, né turche ...
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Nome comune del genere Hordeum (famiglia Poacee) e in particolare del complesso di specie coltivate.
Caratteri generali
Le specie coltivate sono piante annue con culmo basso (circa 60-90 cm), foglie corte [...] diminuzione in rapporto alle mutate condizioni economiche e di insediamento umano, scemando la consistenza numerica dei popoli nomadi per i quali l’o. rappresenta un alimento fondamentale grazie al suo breve ciclo vegetativo. Globalmente, negli ...
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TUNISIA (A. T., 112)
Attilio MORI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Delio CANTIMORI
Anna Maria RATTI
Emile Félix GAUTIER
Stato autonomo dell'Africa settentrionale sottoposto al protettorato [...] di un'antica prosperità agricola. I padroni del paese, e più propriamente i suoi soli abitanti indigeni, sono le grandi tribù nomadi, viventi attendate in gruppi, i Frainchiches, gli Ouled Aoun, i Madjeur, gli Ouled Ayar, le quali conducono lo stesso ...
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nomade
nòmade agg. e s. m. e f. [dal lat. nomas -ădis, gr. νομάς -άδος, propr. «che pascola, che va errando per mutare pascoli», dal tema di νέμω «pascolare»]. – 1. Di gruppo etnico (e suoi appartenenti) che pratica il nomadismo: popolo, stirpe,...
nomadismo
s. m. [der. di nomade]. – 1. In etnologia, il modo di esistenza proprio di un popolo o tribù che muta spesso il luogo della dimora, vivendo generalmente in tende, capanne smontabili, ripari improvvisati; è tipico ancor oggi di alcuni...