CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] dopo l'invasione dei Giapidi (52 a.C.), divenne forum e prese il nomedi Forum Iulii; elevato a municipium da Augusto alla fine del sec. 1° a militari, sulle quali il sovrano fondava il suo dominio. Secondo l'iscrizione votiva, mutilatissima, in prosa ...
Leggi Tutto
BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] Tale tipo di edifici di culto venne contraddistinto, nell'Urbe, forse intorno alla metà del sec. 4°, con il nomedi titulus, per a destinazione cultuale (Mactar). In seguito la dominazione bizantina lasciò la sua impronta anche sulle determinazioni ...
Leggi Tutto
TOLEDO
T. Pérez Higuera
(lat. Toletum; arabo Ṭulayṭula)
Città della Spagna centrale (Castiglia Nuova), sorta in un'ansa del fiume Tago, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma di [...] re castigliani con il nomedi orto o giardino del Re, che, molto trasformato, si conserva ancora nei palazzi di Galiana (Pérez Higuera, modello architettonico romanico unito alla tradizione islamica domina questa seconda fase del mudéjar toledano fino ...
Leggi Tutto
TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] primo vescovo è documentato al sinodo di Arles del 314 con il nomedi Agrizio di Antiochia. Come a Roma, dopo l'editto di Milano nel 313, anche a T Unni e, al più tardi nel 480, inglobata nel dominio dei Franchi. La T. altomedievale, che dopo la ...
Leggi Tutto
FEA, Carlo
Ronald T. Ridley
Figlio di Giuseppe e di Margherita Guarini, nacque a Pigna, allora nella contea di Nizza (oggi in prov. di Imperia), il 4 giugno 1753 (la data esatta è in d'Ossat, che pubblica [...] il nomedi Juno Moneta) e di quello di Vespasiano (a quel tempo detto di Giove Tonante). Questa intensa attività di scavo crollo dell'esarcato, con la nascita del dominio dei papi anche nel temporale.
Di quest'anno sono diversi pareri legali: l'Esame ...
Leggi Tutto
BELLUNO
E. Cozzi
(lat. Bellunum)
Cittò del Veneto, capoluogo di provincia. Al centro della Valbelluna, B. fu abitata fin dall'età preromana (lo stesso toponimo potrebbe derivare dal celtico Bellodunum) [...] apparato decorativo si era a torto avanzato il nomedi Simone da Cusighe, mentre il codice spetterebbe "ad S. Collodo, Il Cadore medievale verso la formazione di un'identità di regione, in Il dominio dei Caminesi tra Piave e Livenza, Vittorio Veneto ...
Leggi Tutto
Vicino Oriente antico. Le conoscenze geografiche
Mario Liverani
Le conoscenze geografiche
Geografia e cosmologia
Nel Vicino Oriente antico le conoscenze geografiche sono strettamente legate alle concezioni [...] alcuni punti più accessibili, il vanto ricorrente è quello di aver raggiunto o didominare "dal mare inferiore al mare superiore", in cui fanno comparire il nomedi Cipro e di Creta nei testi cuneiformi (Mari, XVIII sec.). I testi di Kanesh (XIX sec ...
Leggi Tutto
SIVIGLIA
C. Delgado Valero
(spagnolo Sevilla; lat. Hispalis, Spalis; arabo Ishbīliya)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma d'Andalusia, situata nella zona [...] del 712, la città, che in epoca ispanovisigota aveva assunto il nomedi Spalis, fu conquistata dai musulmani guidati da Mūsā ibn Nuṣayr. Il di S. (567 a.E./1171) a capitale del loro dominio, che si estendeva lungo entrambi i lati dello stretto di ...
Leggi Tutto
TEODORICO
S. Lusuardi Siena
Re degli Ostrogoti, nato intorno al 451-454 da Teodemiro, della stirpe degli Amali, ed Erelieva.
In tenera età T. fu dato in ostaggio a Costantinopoli, dove rimase fino al [...] limitato intervento di ripristino di Gallieno (253-268), nel Medioevo non a caso fu denominato Ditrica, dal nomedi T., Dietrich in contrasto con la tradizione costruttiva, in laterizio, allora dominante e alla quale lo stesso T. si era uniformato ...
Leggi Tutto
Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] rappresentò per l'intera penisola iberica una fase di transizione che vide la fine della dominazione romana, il passaggio dei Vandali e l' cui sono presenti il nomedi Allāh e quello del profeta Maometto, che precedono quelli di Yūsuf I e Muḥammad V ...
Leggi Tutto
domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...