CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] accolto anche nell'Accademia dell'Arcadia col nomedi Mirone Eleutrio.
Nel 1804 l'Accademia di Belle Arti di Milano nominava suo socio il C. della moglie Teresa, ritrovo di mondanità politica e culturale negli anni del dominio francese a Roma. Si ...
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AVORIO
R. Pinder-Wilson
Gli a. rappresentano una varietà relativamente particolare di oggetti artistici medievali. Essi appartengono infatti alla micro-scultura, dato che si tratta per lo più di rilievi [...] secolo. Più circoscritta, l'imitazione degli a. musulmani di Córdova domina le opere realizzate a San Millán de la Cogolla l'attribuzione all'Inghilterra: la croce con il nomedi Gunhild-Helen (Copenaghen, Nationalmus.), datata attualmente alla metà ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] periodo di formazione, e un tentativo di valutazione complessiva.
1. Definizione. - Per arte greca (dal nomedi popolazioni stilistiche dell'età arcaica, cariche di grande forza vitale e dominate da una squisita sensibilità epidermica, ...
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MARCHE
E. Simi Varanelli
Regione dell'Italia centrale, bagnata a E dal mare Adriatico e confinante a N con la Romagna, a O con la Toscana e l'Umbria, a S con il Lazio e l'Abruzzo. Esteso dallo spartiacque [...] Guarnerio le tre marche formatesi, la regione, con il nomedi Marca Warnerii, può dirsi fosse virtualmente costituita.Se nei secc Ma la cultura plastica di Ancona, dal sec. 11° al 13°, si rivela sotto il pieno dominio della tradizione bizantina: le ...
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PALAZZO
E. Zanini
Il termine, che dal punto di vista artistico designa "qualsiasi abitazione sontuosa, notevole per dimensione e per lusso, di ogni tempo e civiltà" (Samonà, 1935, p. 953; Zieger, 1949), [...] complesso palaziale doveva configurarsi come un insieme di edifici distinti sui quali tutti dominava quello della grande sala (hall) Palazzo e noto a partire dall'epoca mediobizantina con il nomedi Porphýra: non citato nel De caerimoniis, questo p. ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] della Sede apostolica in materia di imposizione di decime al clero. Si adoperò anche a nomedi Carlo V per ottenere l' a Ratisbona il 12 marzo, accolto da grida di "Benedictus qui venit in nomine Domini", durante il primo mese del suo soggiorno, il ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Della Valle - dovute all'ambiente toscano a Roma dominato da Giuliano da Sangallo -, inaugura (come nel palazzo quale uscì papa Alessandro Farnese, il suo antico protettore, che prese il nomedi Paolo III.
Secondo il Vasari (VI, p. 216), nel 1535 il ...
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Decadentismo
Mario Praz
sommario: 1. Termini del decadentismo. 2. Diverse fasi del decadentismo? 3. Estensione della parola ai tempi moderni. 4. La nevrosi. 5. Precursori. 6. Flaubert, Gautier, Baudelaire. [...] Teodora, una Irene, statiche personificazioni della libidine femminile didominio. Meduse e piovre, gigli e cigni. Un torbido proprio. Per il mondo ispano-americano si fa soprattutto il nomedi R. Dario.
È tuttavia uno scrittore russo, il romanziere ...
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BRESCIA
G. Panazza
(lat. Brixia; Brisia, Bressa nei docc. medievali)
Città della Lombardia, capoluogo di prov. e diocesi vescovile, situata tra i fiumi Oglio e Chiese allo sbocco della val Trompia.Di [...] si offrirono liberamente alla repubblica di Venezia, che incorporò B. e il suo territorio: il dominio veneto durò fino al 1797. fra S. Luca e S. Lorenzo, già degli Umiliati, con il nomedi ospedale Maggiore.Gli scavi dal 1978 a oggi nell'area sud-est ...
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PADOVA
M. Merotto Ghedini
(lat. Patavium)
Città del Veneto, capoluogo di provincia, P. è sita in bassa pianura alluvionale, compresa entro un'ansa fluviale, il cui alveo - oggi occupato dalle acque [...] XIV).La splendida Tebaide di Stazio (Dublino, Chester Beatty Lib., W.76), la cui attribuzione è sempre ruotata intorno al nomedi Jacopo Avanzi, con carro carrarese.L'avvento di Francesco II nel 1390, dopo la breve dominazione viscontea, propone nel ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...