DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...]
Con l'avvento del dominio francese il D. non disdegnò, come molti nobili, di accettare dal nuovo governo stabilì sotto il nomedi Francis Goodson. L'Inghilterra, e Londra soprattutto, andava diventando il maggior centro di incontro dei fuorusciti ...
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CENNI, Enrico
Fulvio Tessitore
Nacque il 20 nov. 1825 a Vallo della Lucania (Salerno) da Giovanni, sottointendente della provincia, e Marianna Bottino. Trasferito il padre, come intendente a Catanzaro, [...] nel nomedi un'autorità generale o singola che si ritiene legibus soluta. La ripresa, però, di tesi vichianamente garantito dall'autorità che discende "dalla ragione moderatrice del dominio, dalla libertà, dalla tutela". Cosìche anche l'autorità si ...
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LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] nomedi Raffaele Montaldo) e a Gianotto Soprani di Rivarolo.
Alla fine di aprile, quando Luigi XII, dopo la firma del trattato di sotto il dominiodi Genova, frustrandone le aspirazioni autonomistiche. Affidabilissimo nel suo ruolo di mediatore, il ...
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CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] agli studi letterari; aggregato all'Arcadia di Roma sotto il nomedi Laurisbo Orifiaco, pubblicò varie poesie, come protettore anch'egli di letterati e artisti fu membro del Collegio elettorale durante il periodo del dominio francese; ufficiale della ...
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BUZZACARINI, Ludovico (Lodovico Ongaro; Alvise)
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Nacque, probabilmente a Padova, nella seconda metà del sec. XIV - forse verso il 1360 - da Arcoano e dalla faentina Nobilia Manfredi.
Sposatosi due [...] alla corte ungherese, Padova cadeva definitivamente sotto il dominio veneziano.
Pur restando intimamente fedele alla memoria dei destinatario, il nomedi Leonardo Bruni.
Nel 1413 il B. fu nominato dalla Serenissima provveditore di Treviso, ma ...
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MODESTI, Iacopo
Vanna Arrighi
– Nacque a Prato nel 1463 da Michele di Andrea e da Checca di Bartolomeo Nerucci.
La famiglia Modesti era originaria di Carmignano, piccolo paese nel contado, dal quale [...] uno dei capi di una congiura ordita in questo periodo a Montepulciano per staccare la città dal dominio fiorentino e portarla nomedi Leone X. Il Comune di Prato inviò a congratularsi con lui un’ambasceria, di cui fece parte anche il M., allo scopo di ...
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CAVALCABÒ, Andreasio (Andrea de Cavalcabobus)
Giancarlo Andenna
Nacque prima del 1350 da Guberto, marchese di Viadana, e da Ricadona Sommi, figlia del milite cremonese Maffeo Sommi. Il C. era dunque [...] l’incarico di negoziare un’alleanza con Milano. Il 12 marzo prese possesso di Siena e a nomedi Giangaleazzo chiese e un episodio delle lotte guelfo-ghibelline in Milano durante il dominio del duca Giovanni Maria Visconti, in Arch. stor. lomb., XLIII ...
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BONIFACIO da Morano
Girolamo Arnaldi
Apparteneva a una famiglia che nella prima metà del secolo XIV si stabilì definitivamente a Modena e che traeva origine, e avrebbe tratto il nome, da una terra dell'alto [...] 1306] usque ad annum 1336 [restaurazione del dominio estense]". E infatti, nel tomo XI dei Rerum, ciò che va sotto il nomedi Chronicon Mutinense di B. (coll. 93-130) corrisponde alla sola parte di esso tramandata dal Prisciano: nient'altro, dunque ...
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FOSCARARI (Foscherari), Romeo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso l'anno 1363, secondo figlio di Francesco, ricco banchiere con solidi agganci nei centri del potere cittadino. Nel 1385, seguendo una [...] nel giugno del 1402 e il successivo passaggio del dominiodi Bologna a Gian Galeazzo Visconti allontanarono il F. del 1410 il Cossa ascese al pontificato col nomedi Giovanni XXIII. Questa presa di distanza fu motivata anzitutto, per quanto attestato ...
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CASSOLI (Cassola, de Cassolis, de Casolis, de Caxolis, Cazola, Philippus de Regio, Filippo di Reggio), Filippo
Angela Dillon Bussi
Di nobile famiglia, figlio di Giacomo (Iacopo), nacque a Reggio Emilia [...] a Pietro Corti e a Paolo Arzoni, per contrarre in nomedi Gian Galeazzo "vera e perpetua e irrevocabile pace co' . 595; Id., Dei gradi accadem. conferiti nello Studio generale di Pavia sotto il dominio visconteo, ibid., XVII (1890), p. 524; G. Romano ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...