Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] ; il riformismo borbonico regredisce rapidamente a Parma e a Napoli; nei domini austriaci, invece, dopo la morte di Giuseppe II e l’avvento dell’ex granduca di Toscana Pietro Leopoldo con il nomedi Leopoldo II (1790-92), si assiste tutt’al più a una ...
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Russia Il più vasto Stato del mondo, esteso dall’Europa orientale all’Estremo Oriente.
Il nome R. designa lo Stato consolidatosi a partire dal 16° sec. attorno al Principato di Moscovia ed esteso al momento [...] dall’11° sec., rinati nel 16° dopo la fine della dominazione tatara, malvisti dalla Chiesa e messi fuori legge dallo zar quella di Karamzin, uomo di cultura cosmopolita, aperto a quel nuovo tipo di sensibilità che prende il nomedi sentimentalismo. ...
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Stato dell’Europa occidentale, confinante a NE con la Francia e Andorra e a O con il Portogallo. La S., bagnata a NO e a SO dall’Atlantico, a S e a E dal Mediterraneo, comprende la maggior parte (85%) [...] giugno 2014 questi gli è succeduto sul trono di Spagna, assumendo il nomedi Felipe VI.
Presidenza del Consiglio dell'Unione ° sec. e dell’inizio del 18°. L’architettura churrigueresca continuò a dominare il 18° sec. (P. de Ribera a Madrid, F. Hurtado ...
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Stato dell’Europa centro-occidentale; abbraccia quasi interamente la regione geografica francese, compresa fra i Pirenei a S, la parte più accidentata ed elevata della catena alpina a SE, la valle del [...] maggior paese agricolo d’Europa. La superficie agricola utilizzata è dominata per quasi i due terzi da seminativi a rotazione (la il 18 marzo 1871 una sollevazione s’impadronì di Parigi e tenne, con il nomedi Comune, il potere fino al 28 maggio 1871 ...
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Uno dei continenti, congiunto con l’Eurasia mediante l’istmo di Suez fino all’anno 1869, quando l’istmo fu tagliato per la costruzione del canale omonimo.
Originariamente detta Libye (lat. Libya), l’A. [...] il posto alla savana, più o meno aperta a seconda della piovosità. Dominano comunque le erbe (Graminacee) e tra gli alberi le acacie e i intertropicali di glossine (conosciute più comunemente col nomedi mosche tse-tse), dal carattere di pratica ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] 1523, Gustavo Vasa (passato alla storia con il nomedi Gustavo I) conquistò con l’aiuto di Lubecca la capitale e cacciò i Danesi dal in Danimarca da G. Brandes, divenne la moda letteraria dominante anche in S., ed ebbe il massimo rappresentante in ...
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Stato dell’Europa meridionale, il cui territorio, affacciato per circa 850 km sull’Oceano Atlantico, occupa il margine occidentale della Penisola Iberica. Al territorio metropolitano vanno uniti gli arcipelaghi [...] borghesia si sollevarono, acclamando re il duca di Braganza che prese il nomedi Giovanni IV. Per 24 anni durò la progressiva liberazione delle varie regioni dalla dominazione araba, a tutto il Portogallo. Su di essa hanno avuto un notevole influsso ...
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Stato dell’Africa australe, che occupa l’estrema parte meridionale del continente, confinando a NO con la Namibia, a N con il Botswana e lo Zimbabwe, a NE con il Mozambico e lo Swaziland, e inglobando, [...] successivo al conferimento all’Unione Sudafricana dello status didominio autonomo nell’ambito del Commonwealth britannico. Ma (cacciatori e raccoglitori), indicati collettivamente con il nomedi Khoi-San, sono considerati popolazioni autoctone in ...
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Stato dell’Europa settentrionale; i confini hanno una lunghezza che raggiunge i 4400 km, di cui circa un terzo rappresentati da coste (a S Golfo di F.; a O Golfo di Botnia, entrambi dipendenze del Mare [...] il neoromanticismo nazionale, che in F. assume il nomedi carelianismo. Partiti dal realismo arrivarono al neoromanticismo A. .
Dalla Seconda guerra mondiale e specialmente dal dopoguerra dominano tendenze nate nel segno del nuovo e del diverso ...
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(ebr. Pĕleshet) Regione del Vicino Oriente limitata a O dal Mar Mediterraneo e a N dai contrafforti meridionali del Libano e dell’Antilibano, mentre incerti sono i confini dagli altri lati, nei quali si [...] P. direttamente sotto il dominio romano.
La ribellione del 66 d.C., seguita dalla distruzione di Gerusalemme (70) e dalla deportazione dei Giudei, annullò ogni parvenza di indipendenza, e la P. divenne provincia romana, con il nomedi Iudaea. Nel 132 ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...