GRAZIANI, Girolamo
Fabio Tarzia
Nacque a Pergola, nell'Urbinate, il 1° ott. 1604 da Antonio e da una Lavinia di cui non si conosce il cognome. A Ferrara, dove il padre era uditore di rota, trascorse [...] Lavinia Maleguzzi, figlia del conte Orazio, e vedova di Francesco Castelvetro: è verosimilmente questa la donna che ispira, con il nomedi Lilla, molti dei sonetti amorosi che compongono la Raccolta di prose e poesie, uscita a Modena nel 1662 ...
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LAPPOLI (Pollio Lappoli, Pollastra, Pollastrino, Pollio Pollastrino), Giovanni
Giovanna Checchi
Nacque ad Arezzo, da Giuliano di Bernardo, nel 1465. Al cognome Pollastra, con cui fu noto e che era usato [...] (professore dal 1503 al 1513, più noto con il nomedi Ambrogio Catarino assunto quando entrò nell'Ordine domenicano nel 1517) e Niccolò di Cristoforo Piccolomini, il professore di umanità Domenico Placidi; inoltre l'allievo Pier Francesco Cinughi ...
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GRANCHI, Ranieri
Mauro Ronzani
Nacque a Pisa alla fine del secolo XIII o nei primi anni del XIV. La famiglia Granchi, appartenente al Popolo, è attestata nella "cappella" urbana di S. Andrea di Fuoriporta [...] passata sotto il dominiodi Pisa; tanto più che le vicende belliche e diplomatiche culminate con la conquista di Lucca a nomedi costui vi fu inserito mercé un intervento di cancellatura e sovrascrittura compiuto verso la fine del secolo XV. Di ...
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EMILIANI, Giuseppe Maria
Franco D'Intino
Nacque da Antonio e da Angela Maria Betti il 16 genn. 1776 a Faenza (od. prov. Ravenna), ultimo erede di un'antica famiglia che discendeva - secondo una ricostruzione [...] chiesa, prese il nomedi monastero del Ss. Sacramento) fu riaperto nel 1822-23 sotto la direzione di Rosa Brenti (poi guerreggiato di quello di Fognano" (Mazzotti, p. 46). Ritenuto un reazionario al tempo del dominio francese, fu giudicato di idee ...
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GRANDI, Iacopo
Cesare Preti
Figlio di Stefano e di Pellegrina Gandolfi, nacque a Gaiato, nei pressi di Pavullo nel Frignano, sull'Appennino modenese, il 27 giugno 1646. Da Bologna, dove aveva compiuto [...] dall'altro le belle lettere. In quest'ultimo dominio significativa fu la nascita dell'Accademia Dodonea, fondata dal di una serie di studi - condotti dal G. a partire dal 1673 di concerto con P. Boccone, poi divenuto frate con il nomedi Silvio ...
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FABIANI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Siena nel 1720 da Alessandro e da Teresa Nenci.
Scarse sono le notizie sulla sua vita. Ciò dipende forse in gran parte dalla quasi costante abitudine [...] stato in rapporti col Bandiera, anch'egli accademico Rozzo col nomedi Scartato, e nel ms. Z.T.II della citata Angellieri Alticozzi nella Risposta apologetica al libro dell'antico dominio del vescovo di Arezzo sopra Cortona, II, Livorno 1765, p. ...
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GUGLIELMO da Sarzano
Monica Cerroni
Nacque intorno agli ultimi decenni del Duecento a Genova, nel sestiere di Sarzano, da cui ereditò l'appellativo, se si deve accordare valore restrittivo alle indicazioni [...] incremento degli infedeli laddove si estendevano i territori sottoposti al dominio imperiale.
Ciò non accadeva, secondo il suo parere, favorevole all'ingresso dell'Italia nella sfera imperiale. Il nomedi Dante, dunque, tornava, anche per questa via, ...
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CONTARINI, Piermaria
Gino Benzoni
Primogenito di Giovanbattista (1525-1576; buon "causidico" in gioventù, fu uomo politico d'un certo rilievo, risultando autorevole senatore, membro del Consiglio dei [...] nomedi fra' Girolamo, sarà vescovo di Candia e Capodistria.
Quanto al C., si sposa, il 9 apr. 1582, cra Loredana di Carlo Contarini di spegnere"; "stima la via di mezzo perniciosa" ché, "altrimenti, il tuo dominio sarà breve". Dei segretario ...
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LILLI, Virgilio
Patrizia Bartoli Amici
Nacque a Cosenza il 7 febbr. 1907 da Tito, ingegnere romano, e da Pia Garatti, di famiglia veneta. I genitori, entrambi di idee anarcosocialiste, diedero ai figli [...] a Roma, sotto il nomedi V. Berti, pittore; venne anche arrestato, insieme con P. Monelli, nel corso di una retata e rinchiuso a Vietnam, a Saigon, e seguì la guerra di liberazione dal dominio coloniale francese.
Fra giornalismo e narrativa sono i ...
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GODI, Pietro
Anna Modigliani
Nacque a Vicenza intorno al secondo decennio del XV secolo da Antonio, notaio, forse da identificare con l'autore, o compilatore, di una Cronaca vicentina, e da Bartolomea, [...] di dialogo tra il dottore Bernardino da Siena e uno scolaro romano dinome Fabio, al quale viene affidato il compito di raccontare i fatti e di un implicito richiamo alla memoria di Cola di Rienzo), aspirava al dominio della città ("ad dominium Romae ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...