FORMOSO, papa
Jean-Marie Sansterre
Figlio di Leone, nacque intorno all'816 probabilmente a Roma, dove venne educato. Nell'864 il pontefice Niccolò I lo nominò vescovo di Porto in luogo di Rodoaldo, [...] Giovanni il quale il 14 dic. 872 fu consacrato papa, ottavo di quel nome. All'inizio, comunque, F. non si pose in contrasto con il diretta minaccia per il dominio pontificio, F. si rivolse di nuovo ad Arnolfo.
Il re di Germania scese in Italia ...
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CELESTINO III, papa
Volkert Pfaff
Giacinto (Hyacinthus) Bobone nacque a Roma all'inizio del sec. XII da Pietro Bobone capostipite della nobile famiglia, che assumerà il nome Orsini. Abbracciò la carriera [...] camerario della Chiesa, che più tardi, eletto papa con il nomedi Onorio III, avrebbe ripreso anche il suo motto. Insieme con i valori tradizionali e sentimentali, e le vere pretese didominio del Papato; ma se fosse stata accolta, avrebbe certamente ...
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LEONE IV, papa, santo
Federico Marazzi
Figlio di Radualdo, nacque a Roma nel primo decennio del IX secolo.
Dal nome del padre si potrebbe dedurre l'appartenenza a una famiglia di origine longobarda [...] aspetto della vita dell'istituzione papale per la quale il pontificato di L. IV può apparire quasi un punto d'arrivo delle trasformazioni avviatesi dopo la caduta del dominio bizantino su Roma: si tratta della struttura e del funzionamento della ...
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BENEDETTO VIII, papa
Gerd Tellenbach
Teofilatto nacque da Gregorio, conte di Tuscolo, e da Maria, e fu fratello di Romano (papa Giovanni XIX) e di Alberico. là difficile precisare la data della sua [...] nomedi Gregorio, che si incontra nelle fonti della seconda metà del sec. X, non si riferisce necessariamente al padre di contro il dominio bizantino: nel 1109 scoppiò una nuova rivolta sotto la guida di Melo, nobile e ricco cittadino di Bari, rivolta ...
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ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] , che allora tranquillamente ed oscuramente si contentava didominare la sola città lombarda. Il Visconti si avvicinò d'accordo sia gli Italiani sia i Francesi. Col nomedi Alessandro V, Pietro di Candia fu consacrato pontefice il 7 luglio. La sua ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] . La politica dei Crescenzi non sembra cioè essere stata quella di controllare la Sede apostolica per soffocarne le ambizioni e piegarle alle proprie mire didominio. Piuttosto, essi tentarono di coordinare le loro strategie con le attitudini, e la ...
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Vicino Oriente antico. Causalita e intervento magico
Francesca Rochberg
Ivan Starr
Alfonso Archi
Cristiano Grottanelli
Claudio Saporetti
Causalità e intervento magico
La divinazione mesopotamica
di [...] ritenuti estranei al dominio dell'osservazione possibile. Uno di questi casi riguarda le eclissi di Luna, i patroni della magia; Marduk era conosciuto anche col nomedi Asallukhi), di cui s'invocava la protezione dalla sventura che minacciava ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] maggiore, il quale regnò alla morte del padre con il nomedi don Alfonso e promosse la conversione del suo popolo; inoltre suo costruito dalla Chiesa per l'amministrazione delle terre didominio diretto appare da una parte molto farraginoso e poco ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] uffici, a cominciare dagli annonari - sia durante la dominazione ostrogota che durante la guerra goto-bizantina (quando stata pur sempre intrapresa nel nomedi Roma e di Pietro, ed era da attendersi che gli effetti di essa finissero prima o poi col ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] ora prese il nomedi Urbania, con la vicina città di S. Angelo in Vado. Quanto a Roma, il titolo onorifico di "prefetto" della questo sistema didominio non fu intaccato neanche dall'esorbitante nepotismo di U. o dalla disastrosa guerra di Castro che ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...