LORENZO da Brindisi, santo
Dario Busolini
Nacque a Brindisi il 22 luglio 1559 da Guglielmo Russo e da Elisabetta Masella, che lo battezzarono con il nomedi Giulio Cesare. Dopo la morte del padre, tra [...] Ordine, nel quale fu accolto il 18 febbr. 1575 con il nomedi Lorenzo in onore del proprio provinciale Lorenzo da Bergamo. Presi i L. solo quando la notizia della missione divenne didominio pubblico a Madrid, come l'altra notizia, secondo ...
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CORSINI, Neri
Enrico Stumpo
Nacque a Firenze il 1° ag. 1624 da Filippo e da Maddalena Machiavelli.
Tutti gli autori, tranne il Passerini, indicano quale data di nascita il 1600, data chiaramente infondata [...] 1706, ma fu eletto pontefice, con il nomedi Clemente XII, nel conclave del luglio 1730.
286, 324, 359; Ottobon. lat., 2206: Parere a mons. nunzio di Torino Piero Bargellini sugli spogli in quel dominio, 10 sett. 1666, f. 206; Vat. lat. 10.409, ff ...
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DELL'ANTELLA, Filippo
Daniela Stiaffini
Nacque intorno ai primi anni del sec. XIV, verosimilmente a Firenze, nella "cappella" di S. Romolo, dove risiedeva la famiglia. Era figlio di Neri di Filippo [...] a nome del governo fiorentino preoccupato dalla minaccia delle truppe di Castruccio Castracani, giunte alle porte di Pistoia più generale del piano di riconquista e di organizzazione in Stato dei territori didominio pontificio in Italia già ...
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PISANI, Francesco
Giuseppe Trebbi
PISANI, Francesco. – Nacque a Venezia nel 1494. Era figlio del patrizio Alvise di Giovanni, banchiere e uomo politico, e di Cecilia Giustinian. Ebbe un fratello, Giovanni, [...] dominio veneto per un valore di 4000 ducati: da qui frenetiche trattative a Roma e Venezia nelle occasioni di vacanza di primo il voto di nomina di Michele Ghislieri e raccogliere alla fine il consenso dell’eletto, che assunse il nomedi Pio V. Il ...
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BERNARDO, Pietro (Pietro Bernardino, Bernardino de' fanciulli)
Giampaolo Tognetti
Nato a Firenze verso il 1475, esercitò il mestiere dell'orafo. Spirito predisposto all'entusiasmo religioso, avrebbe [...] di Firenze. Scrivendo come in nomedi una comunità o di una compagnia, prometteva di dare ogni informazione che fosse da lui richiesta e di Giovan Francesco Pico fu spodestato, per opera di suoi congiunti, del dominio della Mirandola, e fuggì. Il B., ...
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AGNELLO (Agnello Andrea), detto Agnello Ravennate
Paolo Lamma
Nacque negli ultimi anni del sec. VIII o nei primi del IX: in un passo, nel suo Liber pontificalis ecclesie Ravennatis, della vita dell'arcivescovo [...] il nomedi Andrea in memoria del nonno (Liber, cap. 83). Fu di famiglia cospicua e illustre, come si rileva dai versi di un dominio longobardo ha vita invece solo per quello che può importare agli interessi dell'autore.
La fortuna di A. è ricca di ...
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FESTO
Paolo Bertolini
Poco ci dicono le fonti note circa questo vescovo di Capua - l'ultimo prima della conquista della città da parte dei Longobardi beneventani - il cui nome ricorre, tra l'aprile [...] attaccato i territori didominio imperiale. Dopo aver devastato le città di Velia, di Busento, di Blanda sulla costa - la prima dell'epistolario gregoriano in cui venga fatto il nomedi F. -, indirizzata dal pontefice al suddiacono Pietro, rettore del ...
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BALDOVINO
Emilio Cristiani
Era pisano di nascita, almeno secondo la tradizione, e, come cisterciense, fu in frequenti rapporti con san Bemardo, che diresse a lui alcune sue lettere. Secondo alcuni studiosi, [...] vertenza col vescovo di Lucca per la giurisdizione sulla chiesa di S. Angelo di Travalda "in iudicio domini Gerardi sancte Crucis nella identificazione del monastero di S. Paolo, poiché due erano le chiese pisane dedicate al nomedi questo santo: S. ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] . La politica dei Crescenzi non sembra cioè essere stata quella di controllare la Sede apostolica per soffocarne le ambizioni e piegarle alle proprie mire didominio. Piuttosto, essi tentarono di coordinare le loro strategie con le attitudini, e la ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] deplorato le occupazioni veneziane in Romagna approfittando del crollo del dominio del Valentino. Sono tutte "terre" - si adira sempre da un bel pezzo "fuori corte", il G. "ha buon nome", gode di credito al punto che "si tiene", lo si ritiene, "per ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...