FORTEBRACCI, Andrea (detto Braccio da Montone)
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia il 1° luglio 1368, nel rione di Porta Sant'Angelo al quale era ascritto il castello di Montone, fino al 1280 signoria [...] momento ispirate non solo da un progetto didominio singolarmente ambizioso, ma anche dalla convinzione che Lugduni 1587, pp. 486 ss.; Cronaca della città di Perugia…, nota col nomedi Diario del Graziani, a cura di A. Fabretti - F. Bonaini - F.L. ...
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CASSIODORO (Flavius Magnus Aurelius Cassiodorus Senator; più spesso detto Cassiodorus Senator o semplicemente Senator, che è nome proprio e non designazione di dignità)
Arnaldo Momigliano
Nacque a Scyllacium [...] dell'Impero in Occidente, C. vide l'apogeo e la rovina dei dominio gotico in Italia, la restaurazione bizantina e la sua erosione da parte Variae, I-IV, da lui scritte come questore a nomedi Teodorico, può essere datata dopo quell'anno. Nel 514 il ...
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FEDERICO III (II) d'Aragona, re di Sicilia (Trinacria)
Salvatore Fodale
Nacque il 13 dic. 1273 (o 1274) nelle terre della Corona d'Aragona dall'infante Pietro d'Aragona, il futuro re Pietro III, e da [...] . III poteva ormai rivolgersi al "carissimo fratri et domino suo, tamquam patri".
La guerra fu proseguita con di marchese di Randazzo. Escluse dal trono le figlie: oltre a Costanza, Margherita, Elisabetta (o Isabella: portava il nomedi una sorella di ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] favore del Borgia, eletto papa l'11 agosto con il nomedi Alessandro VI.
L'inimicizia dei vincitori gli causò la perdita della del Papato facendone la guida politica di un'Italia sgombra didominatori oltremontani, collimavano con le inclinazioni del ...
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DELLA SCALA, Mastino
Gian Maria Varanini
Secondo figlio di Alboino, signore di Verona e Vicenza, e di Beatrice da Correggio, nacque nel 1308. Come il fratello maggiore Alberto (II), compare citato per [...] si rivolsero nel 1336, chiedendo a nome del loro Comune un allentamento della pressione fiscale. Anche in Parma l'autorità del D. riposò di fatto sulla convergenza di interessi con i da Correggio, legati ai domini scaligeri da parentela e assai ...
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BENEDETTO IX, papa
Ovidio Capitani
A Teofilatto, figlio di Alberico III, conte di Tuscolo., terzo di una serie di tre sommi pontefici romani, appartenenti alla famiglia tuscolana - Benedetto VIII (1012-1024) [...] Sassia, i Romani elessero Giovanni, vescovo di Sabina, che prese il nomedi Silvestro III. Ma questi, dopo aver "Sed dicunt 'In lege Domini fuit voluntas eius'" [Ps. I, 2] e la reazione di Wazone di Liegi all'intervento di Enrico, per cui si rimanda ...
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ADRIANO I, papa
Ottorino Bertolini
D'illustre famiglia dell'aristocrazia militare di Roma, orfano in tenera età del padre Teodoro e perduta poi anche la madre, fu accolto ed allevato dallo zio paterno [...] di Ravenna nella sua antica estensione, con la Pentapoli, i ducati di Spoleto e di Benevento, la Corsica, i territori didominio longobardo a sud di battezzò il figlio Carlomanno, che prese allora lo stesso nome dell'avo, Pipino, e lo unse re in ...
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CANE, Facino
D. M. Bueno de Mesquita
Figlio di Emanuele Cane di Casale di Sant'Evasio - della cui vita nulla si sa e che nel 1393 era morto - dovette appartenere a uno dei rami meno ricchi dell'importante [...] compagnie feit en Piemont".
In realtà il C. teneva in proprio nome i luoghi che occupava, e fu lui a restituirli al Savoia attraversare il Ticino e raggiungere la sua base di Alessandria.
Il suo dominio e il suo esercito gli fornirono lo spazio ...
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BENTIVOGLIO, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque in Bologna il 15 febbr. 1443, unico figlio di Donnina di Lancellotto Visconti e di Annibale, il protagonista delle lunghe lotte in difesa della autonomia [...] di Annibale.
Forse la situazione avrebbe finito comunque per precipitare, anche perché era divenuto didominio pubblico vita; invano i Riformatori tentarono di frenare l'impegno dei B. a favore della lega, in nomedi una politica più cauta e più ...
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CLEMENTE IV, papa
Norbert Kamp
Guy Foucois (Fulcodii, Fulcadi, Fulcaudi, Folcadio, Foucois, Foulques, Foulquoys, Foulquet, Fulcoy, Fulchox, Fouquet, Folqueys, Folquet, Faucault; il soprannome Grossus, [...] febbr. 1265. Dopo il suo arrivo a Perugia assunse il nomedi Clemente IV e fu incoronato il 22 dello stesso mese.
C du Roi..., I, a c. di A. Beugnot, Paris 1839, pp. 25 n. 29, 148 s.; A. Theiner, Codex diplom. Dominii temporalis S. Sedis, I, Romae ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...