DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] Il prestigio del nome e le sue doti intellettuali e culturali spinsero i signori di Padova, nonostante la giovane età, a conferirgli la cattedra di diritto civile presso quello Studio, ch'egli tenne durante gli ultimi anni della dominazione carrarese ...
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LASAGNA, Giovanni Battista (Lazagna, Cattaneo Lasagna)
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova probabilmente poco dopo il 1460. Benché A. Della Cella ipotizzi che la famiglia fosse originaria della [...] nomedi Raffaele Montaldo) e a Gianotto Soprani di Rivarolo.
Alla fine di aprile, quando Luigi XII, dopo la firma del trattato di sotto il dominiodi Genova, frustrandone le aspirazioni autonomistiche. Affidabilissimo nel suo ruolo di mediatore, il ...
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CASTELLAR, Giuseppe Vincenzo Francesco Maria Lascaris conte di
Enrico Stumpo
Di un ramo minore della grande famiglia dei Lascaris di Ventimiglia, investito nel 1530 con Gaspare del feudo di Castellar, [...] agli studi letterari; aggregato all'Arcadia di Roma sotto il nomedi Laurisbo Orifiaco, pubblicò varie poesie, come protettore anch'egli di letterati e artisti fu membro del Collegio elettorale durante il periodo del dominio francese; ufficiale della ...
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BUZZACARINI, Ludovico (Lodovico Ongaro; Alvise)
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Nacque, probabilmente a Padova, nella seconda metà del sec. XIV - forse verso il 1360 - da Arcoano e dalla faentina Nobilia Manfredi.
Sposatosi due [...] alla corte ungherese, Padova cadeva definitivamente sotto il dominio veneziano.
Pur restando intimamente fedele alla memoria dei destinatario, il nomedi Leonardo Bruni.
Nel 1413 il B. fu nominato dalla Serenissima provveditore di Treviso, ma ...
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FOSCARARI (Foscherari), Romeo
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso l'anno 1363, secondo figlio di Francesco, ricco banchiere con solidi agganci nei centri del potere cittadino. Nel 1385, seguendo una [...] nel giugno del 1402 e il successivo passaggio del dominiodi Bologna a Gian Galeazzo Visconti allontanarono il F. del 1410 il Cossa ascese al pontificato col nomedi Giovanni XXIII. Questa presa di distanza fu motivata anzitutto, per quanto attestato ...
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CAROLI, Gioffredo
Gaspare De Caro
Numerose varianti presentano il nome ed il cognome del C., dalla forma Carlo Zuffré del Sanuto, a quella Carlo Giuffré del Guicciardini, a quella Carlo Geoffroy o Gioffredo [...] 1504; così l'Amboise ricevette, in nomedi Luigi XII, l'investitura del ducato di Milano, in cambio di un versamento di 96.000 scudi. Veniva inoltre stabilito il matrimonio tra il nipote di Massimiliano, Carlo di Gand - il futuro imperatore Carlo V ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Nacque a Milano, nella parrocchia di S. Giovanni sul Muro, il 30 genn. 1661, primogenito di Giuseppe, esponente del ramo della nobile famiglia detto di Gera, originario [...] di Milano gli conferì la cittadinanza, e il 26 febbr. 1716 Eugenio di Savoia, a nomedi Carlo VI, lo nominò per un biennio podestà di -161, 165 s.; A. Annoni, Gli inizi della dominazione austriaca, in Storia di Milano, XII, Milano 1959, pp. 44 s., 51 ...
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BRUNO, Ludovico
Gerhard Rill
Nato ad Acqui il 31 ott. 1434, studiò legge e si addottorò in diritto civile e canonico. Ebbe anche cultura umanistica e fu poeta laureato. In data imprecisata si trasferì [...] conferma del titolo ducale e l'investitura di tutte le città e terre del suo dominio. All'intervento del B. si dovette poteva riferirgli da Innsbruck di averlo "salutato e visitato e facto l'officio in nomedi Vostra Excellentia", giudicandolo ancora ...
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CANETOLI, Lambertino
Gianfranco Pasquali
Figlio, probabilmente primogenito, di Pietro dottore in legge e uomo politico e di Margherita Zambeccari, dovette nascere prima del 1359, se è vero, come pare [...] . Dal carcere venne liberato quando la Chiesa riprese il dominio della città (28-30 agosto). Che i sospetti del nomedi Giovanni XXIII, egli darà ulteriori prove di sottomissione. La sua fedeltà venne premiata quando, dopo il breve periodo di ...
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MAMELLINI (Mammelini, Mammellini, Mamolini, Mammolini), Andrea
Rita De Tata
Nacque a Bologna da Eliseo, notaio, e da Taddea Dolfi il 3 giugno 1509, quarto di undici figli.
Battezzato con il nomedi [...] e assunse il nomedi Ercole.
Amico di Girolamo Grati, che fu lettore di diritto a Bologna e in Francia e consigliere di Francesco I, il esprime una pregiudiziale ostilità alla restaurazione del dominio pontificio a Bologna dopo la definitiva cacciata ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...