CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] accolto anche nell'Accademia dell'Arcadia col nomedi Mirone Eleutrio.
Nel 1804 l'Accademia di Belle Arti di Milano nominava suo socio il C. della moglie Teresa, ritrovo di mondanità politica e culturale negli anni del dominio francese a Roma. Si ...
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CONTARINI, Gasparo
Gigliola Fragnito
Primogenito di Alvise di Federico dei Contarini del ramo della Madonna dell'Orto e di Pofissena di Tommaso Malipiero, nacque a Venezia il 16 ott. 1483 in una famiglia [...] della Sede apostolica in materia di imposizione di decime al clero. Si adoperò anche a nomedi Carlo V per ottenere l' a Ratisbona il 12 marzo, accolto da grida di "Benedictus qui venit in nomine Domini", durante il primo mese del suo soggiorno, il ...
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CORDINI (Cordiani? non Condiani, Corolani, Coriolani e neppure Picconi come vuole il Vasari), Antonio, detto Antonio da Sangallo il Giovane
Arnaldo Bruschi
Figlio di Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, [...] Della Valle - dovute all'ambiente toscano a Roma dominato da Giuliano da Sangallo -, inaugura (come nel palazzo quale uscì papa Alessandro Farnese, il suo antico protettore, che prese il nomedi Paolo III.
Secondo il Vasari (VI, p. 216), nel 1535 il ...
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PERUZZI, Baldassarre
Alessandro Angelini
Mauro Mussolin
PERUZZI, Baldassarre. – Figlio di Giovanni di Silvestro, tessitore oriundo di Volterra, fu battezzato a Siena il 7 marzo 1481.
Nella biografia [...] richiama quello compendiario delle coeve logge vaticane e permette di ipotizzare in questo momento un passaggio di aiuti dalla bottega di Raffaello a quella di Baldassarre e viceversa. Il nomedi Giovanni da Udine compare infatti in un disegno ...
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LORENZETTI, Ambrogio
Michela Becchis
Non si conosce la data di nascita di questo pittore senese, documentato tra il 1319 e il 9 ag. 1348, quando, durante la pestilenza che infuriò in tutta Europa, fece [...] , il nomedi Arnolfo (Carli, 1981, p. 214).
Di poco successivo deve essere il polittico ancora nella chiesa senese di S. Pietro rappresenta le Allegorie e gli Effetti del Cattivo Governo: domina la figura diabolica della Tirannide, seduta tra i Vizi, ...
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AVERLINO (Averulino), Antonio, detto Filarete
Angiola Maria Romanini
Figlio di Pietro Averlino, nacque intorno al 1400, con ogni probabilità a Firenze.
Fiorentino lo dicono, in effetti, tutte le fonti [...] (Martinelli) e Simone di Nanni Ferruccio da Fiesole, scolaro del Ghiberti (Ragghianti). Il nomedi Simone non è però I, pp. 141, 270; L. Beltrami, Il Castello di Milano sotto il dominio dei Visconti e degli Sforza, MCCCLXVIII-MDXXXV, Milano 1894, v ...
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DE MATTEIS, Paolo
Paola Santucci
Figlio di Decio e di Lucrezia Orico, nacque nella piana del Cilento (secondo G. De Crescenzo, Diz. stor. biogr. d. ill. salernitani, Salerno 19373 p. 155: Piano di Orria, [...] cortoneschi e il superamento del naturalismo in nomedi un'adesione al nuovo stile importato dal Bruno. Eseguiti nel 1721-22 affreschi e quadri per il duca di Monteleone don Nicolò Pignatelli (De Dominici, p. 323), nel 1723 il D. tornò a Roma, dove ...
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DEI, Pietro (Piero), detto Bartolomeo della Gatta
Grazia Vailati Schoenburg Waldenburg
Figlio di Antonio di Giovanni e Margherita di Piero Bencivegni, nacque a Firenze nell'anno 1448; questo pittore, [...] musico e architetto è più noto con il nomedi don Bartolomeo, preso con gli ordini religiosi, e l'appellativo di Della Gatta, con cui lo ricorda il Vasari che ne scrisse la vita.
La mancanza di una conferma documentaria alle notizie del Vasari (1568 ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] del duomo di Piacenza, città allora sotto il dominio degli Sforza (e che è ricordata dall'abbozzo di una lettera ., in Arte lombarda, 2004), come a voler collegare il suo nome a un monumento equestre da anni vagheggiato, a prescindere da quali ...
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GRIMANI, Domenico
Gino Benzoni
Luca Bortolotti
Primo dei cinque figli - gli altri sono Vincenzo, Girolamo, Piero, Marino - di Antonio di Marino, il futuro doge, e di Caterina di Domenico Loredan, nasce [...] deplorato le occupazioni veneziane in Romagna approfittando del crollo del dominio del Valentino. Sono tutte "terre" - si adira sempre da un bel pezzo "fuori corte", il G. "ha buon nome", gode di credito al punto che "si tiene", lo si ritiene, "per ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...