ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] , che allora tranquillamente ed oscuramente si contentava didominare la sola città lombarda. Il Visconti si avvicinò d'accordo sia gli Italiani sia i Francesi. Col nomedi Alessandro V, Pietro di Candia fu consacrato pontefice il 7 luglio. La sua ...
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GIOVANNI XVII, papa
Antonio Sennis
Il suo nome era Giovanni ed era soprannominato Sicco. Non si conosce quasi nulla delle sue origini e della sua vita prima dell'ascesa al soglio pontificio nel 1003, [...] . La politica dei Crescenzi non sembra cioè essere stata quella di controllare la Sede apostolica per soffocarne le ambizioni e piegarle alle proprie mire didominio. Piuttosto, essi tentarono di coordinare le loro strategie con le attitudini, e la ...
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CARLO I d'Angiò, re di Sicilia
Peter Herde
Nacque alla fine di marzo del 1226, ultimo dei sette figli del re di Francia Luigi VIII e di Bianca di Castiglia. Battezzato dal cardinal legato Romano di [...] 'inizio del 1272, fu incoronato il 27 marzo a Roma col nomedi Gregorio X. Da allora in poi tutti i suoi sforzi furono volti II, Paris 1717, pp. 10-635; A. Theiner, Codex diplom. dominii temporalis Sanctae Sedis, I, Roma 1861, pp. 159-282; I papi ed ...
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D'ANNUNZIO, Gabriele
Marcello Carlino
Nacque a Pescara, il 12 marzo 1863,da Francesco Paolo e da Luisa de Benedictis. Il padre proveniva da una modesta famiglia, ma, adottato da uno zio benestante, [...] natura, non è didominio del letterato, o chi per lui, ma in primo luogo dello strumento di comunicazione, per il fine di chi lo possiede di Versailles. Progettò anche un'azione su Spalato, entrando in contatto con gli arditi. Intorno al suo nome ...
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EGIDIO Romano
Francesco Del Punta-S. Donati-C. Luna
Nacque con ogni probabilità a Roma nel quinto decennio del sec. XIII.
Non si conosce con precisione la data della nascita, che viene generalmente [...] papa (5 giugno 1305) con il nomedi Clemente V dopo il breve pontificato di Benedetto XI, E. non dovette essere in termini di amicizia. Il contrasto era sorto subito dopo la nomina di Bertrand de Got come arcivescovo di Bordeaux (23 dic. 1299). La ...
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CARDUCCI, Giosue
Mario Scotti
Nacque a Valdicastello, frazione di Pietrasanta nella Versilia lucchese, primogenito del dottor Michele e di Ildegonda Celli, il 27 luglio 1835 alle undici di sera. Gli [...] C. si unì a costituire un'avanguardia letteraria, che nel nome - "Amici pedanti" - e nel programma procedette baldanzosamente à rebours idea di una politica di espansione e didominio, la dura conquista di una verità senza illusioni e la ricerca di ...
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BERENGARIO I, duca-marchese del Friuli, re d'Italia, imperatore
Girolamo Arnaldi
Nacque da Eberardo, conte-duca-marchese del Friuli, "vir nobilissimis Francorum natalibus oriundus" (Translatio s. Calixi [...] inglobato nei suoi domini la contea di Ceneda (oggi Vittorio Veneto); il testamento di Eberardo e di Gisella è datato subì a Roma la violenza di Lamberto II di Spoleto, che proclamava di agire in nomedi Carlomanno rientrato malconcio in Baviera ...
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GIOVANNA I d'Angiò, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
Nacque nel dicembre 1325, primogenita dell'unico figlio di re Roberto d'Angiò, Carlo duca di Calabria, e della sua seconda moglie Maria di Valois. [...] diede alla luce il bambino riconosciuto figlio di Andrea e battezzato con il nomedi Carlo Martello, non può essere provata, L'altra tragedia d'Aversa), Budapest 1930; G.M. Monti, La dominazione angioina in Piemonte, Torino 1930, pp. 213-248; E.-G. ...
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Bonifacio VIII
Eugenio Dupré Theseider
Non si conosce la data di nascita di Benedetto Caetani, il futuro B.: forse è da situare nel quarto decennio del Duecento (1235?). Nacque quasi certamente in Anagni, [...] .
Dell'energia del nuovo pontefice, che prese per sé il nomedi Bonifacio, si ebbe subito la prova. Come egli stesso afferma sopra i re ed i Regni e deve avere la preminenza ed il dominio su tutta la terra e su ogni anima. Quanto all'Impero, la ...
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CANOVA, Antonio
Massimiliano Pavan
Figlio di Pietro e di Angela Zardo "Fantolin" di Crespano, nacque a Possagno (Treviso) il 1º nov. 1757. Il padre, "lavoratore in pietra e architetto" (Bassano, Museo [...] accolto anche nell'Accademia dell'Arcadia col nomedi Mirone Eleutrio.
Nel 1804 l'Accademia di Belle Arti di Milano nominava suo socio il C. della moglie Teresa, ritrovo di mondanità politica e culturale negli anni del dominio francese a Roma. Si ...
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domino3
dòmino3 s. m. [dal fr. domino, che ha preso il nome dalla maschera omonima; v. la voce prec.], invar. – Antichissimo gioco, che si esegue con 28 tessere rettangolari e piane, aventi la faccia inferiore di ebano o di osso annerito...
Qatargate (Qatar gate, Qatar-gate) s. m. inv. Scandalo internazionale legato agli interessi dello Stato del Qatar. ◆ Un vero e proprio 'Qatargate' con atti di 'collusione e corruzione' che avrebbero condizionato il voto per l'assegnazione del...