MELONE, Altobello.
Alessandro Serafini
– Figlio di Marcantonio, nacque a Cremona nel 1491 o poco prima, come si deduce da un documento del 1513, relativo a una società tra lui e Boccaccino Boccacci [...] firmate sulla base della parasta dipinta che divide le scene). Questi lavori sono, non c’è dubbio, il punto più alto della carriera del M.; ma in del contesto, senza che ciò significasse contraddizione, anzi piuttosto indicava la ricchezza delle sue ...
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Nacque a Perugia l'8 marzo 1899 da Alfredo e da Maria Luisa Stoppa. Nel 1917 si arruolò volontario, prestando servizio come sottotenente degli arditi. Smobilitato, fece ritorno a Perugia, dove si iscrisse [...] intestine, personalismi, correnti e dalla "manifesta contraddizione fra il Fascismo governo e il Fascismo periferico una richiesta iugoslava per processarlo come "criminale di guerra" non ebbe seguìto; nel gennaio 1961, in seguito all'accettazione ...
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BORGESE, Giuseppe Antonio
Enrico Ghidetti
Nato a Polizzi Generosa (Palermo) il 12 nov. 1882 da Antonio e da Rosa Di Martino, compì gli studi liceali a Palermo, sotto la guida di U. A. Amico, approfondendo [...] di Giovanni Papini, senza nessuna "consapevolezza di contraddizione" fra l'alto magistero dell'università fiorentina e frattura tra critica accademica e critica militante e costituisce non solo il più vasto panorama della cultura italiana ed europea ...
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GIUNTINI (Junctinus o Junctin), Francesco
Germana Ernst
Nacque a Firenze il 7 marzo 1523 (stile fiorentino 1522). Le notizie biografiche su questo carmelitano, che fu maestro di teologia, letterato [...] dell'innamoramento del poeta, cogliendo una contraddizione nell'opinione corrente, che lo indicava nel Vespucci, G. Padovani, I. Stöffler, Cornelio Gemma, I. Witekind, per non dire L. Gaurico, G. Cardano, Garcaeus e molti altri, insinuando altresì ...
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PANNELLA, Giacinto, detto Marco
Massimo Teodori
Nacque a Teramo il 2 maggio 1930 da Leonardo (1898-1986), ingegnere proveniente da una famiglia della borghesia agraria, e da Andrée Estachon (1900-1983), [...] islamici e dei seguaci del Falum Gong perseguitati in Cina. In polemica con il pacifismo, affermò che la nonviolenza non è in contraddizione, in caso di necessità, con la difesa armata, ragione per la quale intervenne nel capodanno 1992 in divisa ...
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OTTOBONI, Pietro
Flavia Matitti
OTTOBONI, Pietro. – Nacque a Venezia il 2 luglio 1667, unico figlio di Antonio e di Maria Moretti, cittadina veneziana.
La famiglia Ottoboni si era distinta nelle vicende [...] e soprattutto di contribuire a risolvere la contraddizione interna della componente secolare della corte papale Roma il 28 febbraio 1740.
Il cronista Francesco Valesio commentò: «Non gli furono ritrovati denari, essendo morto carico di debiti» (1981, ...
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BIANCHINI, Lodovico
Pasquale Villani
Nacque a Napoli l'11 agosto 1803, da Domenico e da Margherita Sciullo; già a soli quindici anni, mentre faceva ampie letture soprattutto di economia e di storia, [...] di approfondimento teorico e soprattutto una sorta di contraddizione tra l'opinione favorevole all'uso del credito dal Serra e poi dal Genovesi al Galiani e al Verri, non solo per aver precorso alcuni concetti economici dei quali si dava vanto ...
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FERRINI, Contardo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Milano, il 4 apr. 1859, da Rinaldo e da Luigia Buccellati.
La famiglia era di origine svizzera: il nonno Gaspare Antonio (1797-1867) fu farmacista [...] argomentazioni direttamente sulle fonti, mettendo in luce la contraddizione tra la frase creditores testatoris di Ulpiano e sulla base dei raffronti fra questa e i due ultimi libri non esitò ad attribuirli al medesimo autore, confortando la tesi con ...
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TREVES, Claudio
Giovanni Scirocco
– Nacque a Torino il 24 marzo 1869, ottavo figlio di Claudio Graziadio, commerciante in tessuti, e di Susanna Valabrega.
Morto il padre nel 1875, fu cresciuto dalla [...] Ivanoe Bonomi, in cui si affermava che non vi era contraddizione tra rivoluzione e riforme e si invitava il alle elezioni comunali di Milano. Giungeva però a conclusione, non riuscendo a reggere la concorrenza dei grandi quotidiani ed essendo ...
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COMICI, Leonardo Emilio
Mario Barsali
Nato a Trieste da Antonio, operaio in un cantiere navale, e da Regina Cartago il 21 febbr. 1901, subito dopo gli studi medi, nel 1916, era entrato a lavorare come [...] .
Alla base c'era la sua concezione dell'attività alpinistica non come dilettantismo o competizione, ma come una scelta di vita e acrobatico germanico. C'era però anche una inconciliabile contraddizione tra il suo rapporto di lavoro dipendente e l ...
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contraddizione
contraddizióne (o meno corretto contradizióne) s. f. [dal lat. contradictio -onis, der. di contradicĕre «contraddire»]. – 1. a. Il contraddire, il contraddirsi: cadere in c.; cogliere in c.; spirito di c., tendenza abituale...
non
nón avv. [lat. non]. – Avverbio di negazione; parola frequentissima nel discorso, serve a negare o escludere il concetto espresso dal vocabolo cui si premette (essere - non essere; andare - non andare; piove - non piove; intelligente -...