BASTIANELLI, Giannotto
Raoul Meloncelli
Nato a Fiesole (Firenze) il 20 luglio 1883, praticamente autodidatta, raggiunse assai presto una salda e seria preparazione musicale, tanto da divenire insegnante [...] spesso discontinuo, aveva uno stile non sempre scorrevole; talvolta animato da un inquieto ed eccessivo fervore polemico, diveniva tortuoso e, abbandonandosi ad astrusità di linguaggio filosoficheggiante, cadeva in contraddizione con se stesso. In La ...
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STROZZI, Alessandro
Gigliola Fragnito
– Nacque a Firenze nel 1516 da Matteo di Lorenzo e da Maddalena di Alemanno Salviati.
Laureato in utroque allo Studio fiorentino nel 1536, dal 1526 fu canonico [...] nel 1547 la fondazione di un collegio della Compagnia di Gesù a Firenze, ciò che apparirebbe in contraddizione con le sue posizioni religiose solo che non si consideri che i gesuiti erano ancora lungi dall’aver assunto il ruolo di tetragoni difensori ...
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REZZI, Luigi Maria
Eleonora de Longis
REZZI, Luigi Maria. – Nacque a Piacenza il 17 luglio 1785 da Giovanni Battista e da Margherita Veneziani.
A Piacenza compì studi letterari e filosofici nelle scuole [...] di essere esonerato perché la considerava in aperta contraddizione con le cariche da lui ricoperte. Secondo Dante di tre sonetti: Sonar bracchetti, e cacciatori aizzare (Rime, LXI), Non mi poriano già mai fare ammenda (Rime, LI), Come più vi fere ...
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CAPITELLI, Domenico
Paolo Mari
Nacque a San Tammaro, vicino Capua, nel 1795. Fu mandato giovanissimo dal padre Antonio a studiare nel seminario di Capua ove si dedicò soprattutto agli studi di diritto, [...] inducono ad affermare come nella formazione del giurista moderno non sia necessario lo studio del diritto romano, semmai pure lasciò quando gli fu chiesto di prestare giuramento in contraddizione con quello prestato allo Statuto del 1848.
Visse gli ...
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BARATELLI, Flaminio
Aldo Berselli
Nacque a Fiscaglia, frazione di Migliarino (Ferrara), nel 1776. Fuggito il padre per evitare una pena per delitto comune, il B. trascorse una fanciullezza e una giovinezza [...] del 24 apr. 1833, lo creava barone con titolo ereditario. Non cessava intanto il B. di corrispondere con Roma con proposte di riordinamento o riforme amministrative, talora in contraddizione con la sua posizione antiliberale: il pontefice nel 1834 si ...
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DE BLASIO
Angela Catello
Famiglia di orefici e argentieri, originaria di Guardia Sanframondi (Benevento), attiva oltre che a Napoli, anche in Puglia e Basilicata durante tutto il secolo XVIII. Figura [...] testimoniano la sua altissima perizia tecnica: non esiste più, ma certamente non dovette essere l'unico esemplare del genere coi committenti; si spiega in tal modo l'apparente contraddizione tra la presenza del bollo di Andrea, chiaramente leggibile ...
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BERTIOLI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Parma il 23 genn. 1735, da Ignazio e Gerolama Vannini. Si laureò in giurisprudenza nell'ateneo cittadino, dove nel 1767 divenne titolare della cattedra di istituzioni [...] patto austro-sabaudo di Valenciennes. iniziativa che modificava alquanto i cauti precedenti di neutralità, e trovavasi in non lieve contraddizione con la successiva missione che egli stesso dovette condurre, nel dicembre del 1795, a Madrid, al fine ...
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MONTALTO, Vincenzo
Stefano Tabacchi
– Nacque verso il 1680 nella diocesi di Taranto. Laureato in teologia e diritto civile e canonico, si qualificava sacerdote e protonotario apostolico.
Dal 1717 fu [...] era pienamente allineato con le politiche curiali, ma non si faceva illusioni sulla possibilità di ottenere l’accoglimento delle richieste della S. Sede che, del resto, erano in contraddizione con le politiche ecclesiastiche affermatesi in quell’area ...
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MORICI, Domenico
Fabio Zavalloni
MORICI, Domenico. – Nacque a Rossano il 13 febbraio 1773 da Giuseppe, medico discendente da una famiglia approdata in Calabria dalla Spagna nel 1721, e da Margherita [...] facili cangiamenti. Ma quest’uomo così pregevole in una adunanza di rappresentanti, non è certamente il solo benestante o il solo agricoltore [...]. Se non vi ha contraddizione che un possessore di fondi possa essere buon legislatore, molto meno ve ...
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MICELI, Vincenzo
Francesco Di Chiara
– Nacque a Monreale di Sicilia il 7 febbr. 1733 (Zerbo, p. V) o il 18 nov. 1734 (secondo l’atto di battesimo citato in Azzaro Pulvirenti, p. 53 n.) da Pietro e da [...] ospitandolo per circa quattordici anni in quella che sarebbe stata definita non una privata dimora ma un’«accademia» (Ortolani, p. costruendo il proprio sistema attraverso i principî di contraddizione (così come postulato da Wolff) e della ...
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contraddizione
contraddizióne (o meno corretto contradizióne) s. f. [dal lat. contradictio -onis, der. di contradicĕre «contraddire»]. – 1. a. Il contraddire, il contraddirsi: cadere in c.; cogliere in c.; spirito di c., tendenza abituale...
non
nón avv. [lat. non]. – Avverbio di negazione; parola frequentissima nel discorso, serve a negare o escludere il concetto espresso dal vocabolo cui si premette (essere - non essere; andare - non andare; piove - non piove; intelligente -...