GERARDO da Borgo San Donnino
Raniero Orioli
Originario di Borgo San Donnino (l'attuale Fidenza presso Parma), non è nota la sua data di nascita.
Le principali notizie su di lui, antecedenti al 1254, [...] " (p. 664), qualità che - unite a singolare memoria, intelligenza speculativa e conoscenza delle Sacre Scritture, momento del passaggio.
Anche se il Liber introductorius di G. non ci è pervenuto, in quanto ne fu ordinata la distruzione, ...
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LENZI, Lorenzo
Stefano Simoncini
Nacque a Firenze il 23 ott. 1516, da Antonio di Piero e Costanza di Taddeo Gaddi, sorella di monsignor Giovanni e del cardinale Niccolò Gaddi. Suoi fratelli furono Alessandro, [...] discepolo.
Della infatuazione di Varchi per il fanciullo si ha una singolare testimonianza pittorica nel Ritratto di Lorenzo Lenzi, eseguito dal giovane Agnolo Bronzino non oltre il 1528 (Milano, Civiche Raccolte d'arte del Castello Sforzesco ...
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MICHELE Arcangelo, santo
E. Federico
Arcangelo il cui nome, che in ebraico significa 'chi come Dio?' (Mīkā'el), è più volte esplicitamente citato nei libri vetero e neotestamentari e nei testi apocrifi [...] dottrina escatologica cristiana. A M. spetta infatti il singolare privilegio di accompagnare e pesare le anime dei defunti , dove insieme ai racconti biblici si allinea una non comune raffigurazione dell'apparizione di Chonai.
Bibl.:
Fonti ...
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GUGLIELMA di Milano, detta la Boema
Marina Benedetti
Dell'esistenza di G. abbiamo notizia principalmente da processi inquisitoriali che si svolsero a Milano nel 1300. Nonostante la natura e la frammentarietà [...] 72-74; R. Orioli, I guglielmiti: un singolare processo di "normalizzazione" postcelestiniana in Lombardia, in Aspetti Revue Mabillon, n.s., LXX (1998), pp. 73-96; M. Benedetti, Io non sono Dio. G. di M. e i figli dello Spirito Santo, Milano 1998, pp ...
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BORINO, Giovan Battista
Ottorino Bertolini
Nato l'8 dic. 1881 a Palestro (Pavia) da Vincenzo e da Maria Facchini, entrò nell'oratorio di Valdocco (Torino) nel 1892; qui divenne salesiano (come due dei [...] a papa, col nome di Gregorio VI, era stata l'effetto "non di compravendita tra persone, ma di un accordo raggiunto tra due organica di largo respiro le dure diuturne fatiche volte alle singole indagini per tutto il mezzo secolo decorso dall'anno, ...
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GORI (Gori Pannilini), Giulio
Anna Rita Capoccia
Nacque a Siena, il 30 marzo 1686, primogenito di otto sorelle e tre fratelli, da Augusto e Caterina Savini, nobili senesi.
Nella famiglia Gori "del Monte [...] il quale il G. intrattenne in seguito un singolare rapporto epistolare, che darà luogo alle Lettere filosofiche Credo esposti in colloqui. Durante gli ultimi tre anni della sua vita non ricoprì alcun incarico.
Il G. morì al Collegio romano il 24 ott ...
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BARTOLOMEO da Petroio, detto Brandano
Gaspare De Caro
Nacque da una famiglia di contadini a Petroio, nel dominio di Siena, presumibilmente nel 1488; il padre aveva nome Savino, la madre Meia, diminutivo [...] voglio facci la Cittadella alli miei cittadini, che non la meritano" (Successo delle rivoluzioni della città di Siena..., p. 39). Il Mendoza si mostrò abbastanza tollerante con il singolare personaggio: lo fece bandire da Siena e relegare a Piombino ...
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GIORGI, Agostino Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a San Mauro di Romagna (oggi San Mauro Pascoli) il 10 maggio 1711, primogenito di Antonio (1685-1723) e di Antonia Semprini (1687-1767) [...] . M. Marefoschi, P.F. Foggini e G. Bottari, per non parlare del suo conterraneo G.C. Amaduzzi, che appena giunto a che egli consigliava e guidava con piacere. Una testimonianza singolare è quella di Giacomo Casanova, che giunto diciottenne a Roma ...
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Agostino di Ippona, Santo
C. Fratini
Padre e dottore della Chiesa occidentale, A. Aurelio nacque il 13 novembre 354 a Tagaste (Numidia proconsolare; od. Souk Ahras, in Algeria). Morì nella notte tra [...] saio nero stretto in vita da una cintura di cuoio.
Immagini singole
La più antica immagine viene indicata in un affresco del Sancta ° o agli inizi del 7° secolo. Qui A., non contrassegnato dall'aureola, è rappresentato seduto davanti a un leggio ...
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DOMENICO di Lorenzo (Domenico da Lucca)
Oscar Mischiati
Nacque a Lucca nel maggio (fu battezzato il 28) del 1452 da maestro Lorenzo di Domenico. Apprese molto probabilmente l'arte organaria dal padre [...] Maggiore di Lucca, sia pure con un registro e un mantice in più - non fu mai ultimato; essendo morto D. nel marzo del 1525, i suoi (re1 - la4, senza mi bemolle1 oppure sol diesis4); singolare anche quella prefigurata per l'organo in base di 16 piedi ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...