GUIDI DI BAGNO, Giovanni Francesco
Rotraud Becker
Nacque il 4 ott. 1578, a Firenze o a Rimini, primogenito di Fabrizio marchese di Montebello e Laura Colonna dei duchi di Zagarolo. La famiglia apparteneva [...] che durò per tutta la vita. Ciò è abbastanza singolare, perché la politica pontificia si opponeva allora agli interessi Province Unite era favorevole a una soluzione militare. Il G. non riuscì in verità a influenzare la reggente e il suo governo ...
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CODAGNELLO, Giovanni
Girolamo Arnaldi
Un notaio piacentino di questo cognome, talvolta latinizzato in "Caputagni", e di questo nome compare come rogatario o come teste in un manipolo di documenti conservati [...] anno fino al quale si spingono gli Annales Placentini, il pezzo, se non più consistente, certo di gran lunga più importante, come fonte storica, lo Holder-Egger, possono essere ricondotti i singoli racconti (fondazione di Piacenza e Milano; gesta ...
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LIUTPRANDO di Cremona (Liuto, Liuzo)
Paolo Chiesa
Nacque probabilmente a Pavia intorno al 920. Le informazioni sulla sua famiglia, la sua giovinezza e gli inizi della sua carriera si ricavano da quanto [...] una probabile appartenenza alla stirpe longobarda. Il padre di L., del quale non è noto il nome, dovette godere di un certo prestigio alla corte del un pregevolissimo documento letterario e una fonte singolare per l'evento politico che racconta, l ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
, Nacque a Bergamo, dove il padre si trovava come podestà, il 18 maggio 1588, dal cavaliere Andrea e da Elisabetta Barbarigo di Agostino.
A Venezia la famiglia risiedeva [...] cercò di percorrere altre vie, inviando all'Aja un singolare diplomatico; il 22 dicembre di quell'anno, il G in una zona più centrale, tra Rialto e S. Marco; per di più non godeva di buone condizioni fisiche ed era anche un po' sordo (nella supplica ...
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GIUSTI, Giusto
Rita Maria Comanducci
Nato ad Anghiari, presso Arezzo, da Gemma e da Giovanni di Giusto di Comuccio il 31 dic. 1406, il G. intraprese la carriera notarile iniziando a esercitare all'età [...] Napoli Ferdinando I, in campo contro Città di Castello; la condotta, però, non andò in porto.
Gli stretti rapporti del G. con la famiglia de' Medici emergono con singolare risalto in un episodio particolare: il 26 apr. 1478, assistendo alla messa in ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. I popoli dell'area medio-adriatica
Gianluca Tagliamonte
I popoli dell’area medio-adriatica
Con l’espressione “cultura medio-adriatica”, introdotta nella letteratura [...] cui vitalità nel corso dell’età del Bronzo è documentata non solo da ritrovamenti più o meno occasionali, ma anche da contesti anulare, coperto o meno da tumulo e racchiudente sepolture singole o multiple, a fossa), rappresentano fino a età arcaica ...
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CORNER, Giovanni
Claudio Povolo
Secondo dei quattro figli maschi di Marcantonio di Giovanni e di Cecilia Contarini di Giustiniano, nacque a Venezia l'11 nov. 1551 e sposò il 10 febbr. 1578 Chiara di [...] voci, presso l'Archivio di Stato di Venezia, non è possibile ricostruire con certezza l'iniziale attività politica Venezia 1646, p. 547; F. Sansovino, Venetia città nobiliss. et singolare [aggiunte di G. Martinoni, 1663], Venezia 1663, pp. 206-209, ...
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DA MULA, Agostino
Gaetano Cozzi
Luisa Cozzi
Nacque a Venezia il 21 dic. 1561, da Francesco di Lorenzo (del ramo dei Da Mula di S. Giacomo dall'Orio) e da Laura Zorzi di Francesco, entrambi patrizi [...] il nome del D., e che nello stesso tempo doveva aver creato non lievi screzi tra il Galilei e il gruppo degli amici veneziani più tutto o in parte, doveva essere di altri. Era singolare, a tal proposito, l'atteggiamento che il Sarpi assumeva ...
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FOSCARINI, Pietro
Roberto Zago
, Secondogenito di Renier di Michiel, del ramo di S. Agnese, e della sua seconda moglie Elisabetta Morosini, nacque a Venezia il 17 genn. 1578.
Dal matrimonio, celebrato [...] , il F. dedica acute osservazioni, constatandone il singolare potere e la "familiarità" con il sultano, ma , a quella, più elevata, de supra nel 1641 e nel 1648 - ma non andò oltre un terzo posto e una sola volta, lasciando l'interrogativo sul perché ...
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DURAZZO, Girolamo Luigi Francesco
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 20 maggio 1739, terzo figlio di Marcello (Marcello Giuseppe, detto Marcellino) e di Maria Maddalena Durazzo: apparteneva dunque, [...] .
Ascritto al Libro d'oro l'11dic. 1760, due anni dopo si sposò con Angelina Serra. Non ricopri cariche pubbliche di rilievo, ma acquistò singolare prestigio come intellettuale e mecenate, e diventò un punto di riferimento per i gruppi che a Genova ...
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singolare
(ant. singulare) agg. e s. m. [dal lat. singularis «proprio di uno solo», der. di singŭlus «singolo»]. – 1. agg. a. ant. Che concerne una singola persona o cosa, che è proprio di un individuo singolo: Là dove avrà dal re de’ Catalani...
singolo
sìngolo (ant. sìngulo) agg. e s. m. [dal lat. singŭlus -a -um, usato spec. come agg. distributivo di unus, soprattutto al plurale]. – 1. agg. a. Preso o considerato a sé, distinto dagli altri; ciascuno di per sé, uno per uno; isolato:...