BORRONO (Borono), Pietro Paolo
Gianluigi Dardo
Nacque a Milano (o nei dintorni verso la fine del sec. XV o agli inizi di quello successivo.
La sua origine milanese è attestata frequentemente dall'aggiunta [...] Tabulaturbüch uff die Lutten, curato nel 1550 a Zurigo da R. Wyssenbach; Eyn Newes sehr Künstlichs Lautenbuch di H. Gerle (Norimberga 1552); La intabolatura de lauto de diversi autori, stampata a Venezia da G. Scotto nel 1563 e la nuova edizione del ...
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DORNIG, Mario
Umberto D'Aquino
Nacque a Firenze il 23 nov. 1880 da Antonio e Antonietta Gilardelli, entrambi di origine triestina. Dopo essersi laureato in ingegneria civile a Roma nel 1904, si trasferì [...] di Baviera ove conseguì nel 1911 il dottorato in scienze termiche e meccaniche. Si stabilì poi per qualche anno a Norimberga, ove iniziò la sua attività professionale; rientrò, infine, in Italia e nel 1917 vinse la cattedra di macchine a fluido ...
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ALIMARI (Alemari, erroneamente Adimari), Doroteo
Giorgio E. Ferrari
Nato a Venezia, di famiglia milanese, verso la metà del sec. XVII, si dedicò a studi scientifici, di matematica, di geografia fisica [...] appropriate all'uso moderno del guerreggiare (1692, nella tipografia di G. Albrizzi, con la falsa indicazione tipografica di Norimberga) e un Acierum instruendarum systema novum,impresso dalla stessa tipografia nel 1703. Ma già nell'ottobre del 1700 ...
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BARBARI, Iacopo de'
Creighton Gilbert
Veneziano, la sua prima opera datata (1500) è una grande Veduta di Venezia (xilografia, di M.2, 83 per 1,36, su sei legni, siglata col caduceo che in altre sue [...] artistica del B. hanno due scritti del Dúrer. Il 7 febbr. 1506 il Dúrer scriveva da Venezia all'amico W. Pirkheimer a Norimberga che ciò che gli era tanto piaciuto undici anni prima ora non l'interessava più; che a Venezia t'erano artisti molto più ...
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ANTONIO da Montolmo
Vittorio De Donato
Vissuto nella seconda metà del sec. XIV, svolse la sua attività di docente presso le università di Bologna e di Padova. Nel 1369, a Bologna, lesse anche grammatica [...] .
Questo scritto, che nel secolo successivo fu ampliato dal Regiomontano e nell'agosto del 1540 fu pubblicato a Norimberga con il titolo De iudiciis nativitatum liber praeclarissimus (due copie stampate di seguito al De nativitatibus di Luca Gaurico ...
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BACCI, Baccio Maria
Susanna Zatti
Nacque a Firenze l'8 genn. 1888 da Adolfo e Vittoria Riboldi. Discendente di una famiglia di artisti - sia il padre sia il nonno Carlo erano pittori, come pure i cugini [...] di Baviera, dove ebbe occasione di conoscere le opere di F. von Stuck e dei pittori secessionisti, poi a Norimberga, dove visse eseguendo acquarelli e decorazioni su porcellana.
Di nuovo a Firenze nel 1905, grazie all'interessamento di Luigi Bechi ...
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DELLA SCALA, Nicodemo
Alfred A. Strnad
Nacque, probabilmente verso la fine del secolo XIV, dal matrimonio di Guglielmo, figlio illegittimo di Cangrande (II) Della Scala, signore di Verona e Vicenza, [...] in seguito lo troviamo spesso a fianco del re: nel marzo 1426 fu insieme con lui a Vienna; nel 1428 partecipò a Norimberga, tra il febbraio e l'aprile, alla riunione dei principi dell'Impero; nel 1429 partecipò alla Dieta imperiale di Presburgo e nel ...
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BRANCALEONE (Brancaleoni), Giovanni Francesco
Giuliano Gliozzi
Nato a Frasso (una località a 37 chilometri da Benevento) verso il 1500 da Alessandro e Lucrezia Guarina, fu medico e professore di sapienza [...] . pubblicò a Roma in quello stesso anno un Dialogus de balneorum utilitate che, riedito l'anno successivo a Parigi e a Norimberga e poi compreso nella raccolta De balneis omnia quae extant, Venetiis 1553 (ff. 240r-246r), diede al suo autore una certa ...
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CESARINI, Giuliano
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Nacque a Roma nel 1398 da Andreuzzo e da Paolotia di Lorenzo Rustici.
Apparteneva ad un'antica famiglia patrizia romana, ormai decaduta, staccatasi [...] di aiuti (soldati e denaro) per la guerra ussita. Il 27 giugno 1431, recandosi da Colonia a Würzburg, era di nuovo a Norimberga, dove lo attendeva Leonardo da Pescia con denaro per la spedizione contro gli ussiti e varie lettere da Roma che gli ...
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LOZZA, Lucio
Michela Barbot
Nacque a Calalzo di Cadore il 19 apr. 1887 da Giovanni e Maria Antonietta De Zardo, entrambi cadorini.
Nel 1878, in una piccola frazione di Calalzo posta sulle sponde del [...] soddisfatta mediante il ricorso all'importazione da alcuni centri esteri specializzati (Morez du Jura e Ligny in Francia, Monaco, Norimberga, Jena, Furth in Germania). Nella fabbrica sul Molinà, ricavata da un complesso di mulini da grano e opifici ...
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uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...
vergine
vérgine s. f. e agg. [lat. vĭrgo -gĭnis, di etimo ignoto]. – 1. a. Donna che non ha mai avuto rapporti sessuali completi: una v.; santa Cecilia v. e martire; le v. Vestali; le sacre v., o assol. le vergini, le suore, le monache; I’...