GIORDANO
Alessandra Daga
Figlio primogenito del normanno Riccardo (I) Drengot, conte di Aversa, e di Freselinda, sua prima moglie; se ne ignorano il luogo e la data di nascita, che deve comunque essere [...] 1907, pp. 190, 259, 261, 274, 287, 289, 290, 292, 296 s., 302 s., 330-332, 334, 338, 356, 372, 374; J. Norwich, I Normanni nel Sud (1016-1130), Milano 1971, pp. 238-242, 249, 261, 264, 288, 291 s., 295, 299 s., 302 s.; C. Russo Mailler, Il Ducato di ...
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Nato circa il 950, consacrato prete e divenuto celebre per la sua scienza, fu nominato cappellano imperiale (987) e maestro di Ottone III, quindi (993) vescovo di Hildesheim che provvide a rafforzare contro [...] Normanni e Slavi, ed abbellì di opere d'arte, tra le quali l'abbazia di San Michele, notevole saggio di architettura romanica, le porte di bronzo del Duomo, e una colonna istoriata, pure di bronzo, con scene della vita di Gesù; fondò il monastero di ...
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Anselmo da Baggio presso Milano (m. Roma 21 apr. 1073), vescovo di Lucca nel 1057, legato pontificio a Milano con Ildebrando (futuro Gregorio VII) e s. Pier Damiani per promuovere la riforma della Chiesa; [...] l'appoggio all'opera di riforma della chiesa e di condanna del clero simoniaco e concubinario, legandosi sempre più ai Normanni e portandosi su posizioni sempre più ostili all'Impero; protesse costantemente il movimento patarino a Milano e approvò la ...
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(irl. Icomkill) Isoletta dell’arcipelago delle Ebridi presso le coste nord-occidentali della Scozia. Nota per il monastero fondatovi da s. Colombano (circa 563), fu centro di espansione missionaria nel [...] Regno dei Picti e degli Scozzesi, e scuola di scrittura. L’abbazia, distrutta dai Normanni (806), riedificata dalla regina Margherita di Scozia (11° sec.), divenne monastero benedettino (1203), passando poi alla Chiesa anglicana (1567). Nel cimitero ...
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FONTENELLE
Stefano Hilpisch
Abbazia benedettina i cui resti si trovano nel villaggio di Saint-Wandrille in Norrmandia (Seine-Inférieure), diocesi di Rouen. L'abbazia, fondata nel 649 da S. Wandregesillo, [...] divenne presto celebre come scuola e prese parte alla vita letteraria. Distrutta dai Normanni nell'862, fu restaurata nel 960. Nel sec. XIII furono ricostruiti dopo un incendio chiesa e convento; distrutta ancora dagli ugonotti nel sec. XVI, e di ...
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Comune della prov. di Messina (50,1 km2 con 13.320 ab. nel 2008). È situato alle falde dei Nebrodi, a 157 m s.l.m. Centro agricolo e commerciale, con piccole industrie di trasformazione. Stazione balneare [...] a Marina di Patti.
Fu edificata dai Normanni di Ruggero I nell’11° sec., nei pressi della distrutta Tindari; bruciata per ordine di Federico II di Aragona re di Sicilia (1296-1337), perché sostenitrice della parte angioina, poco dopo fu riedificata a ...
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Antica unità di misura di superficie usata a Palermo prima dell’adozione del sistema metrico decimale; equivaleva a una canna quadrata (4,2633 m2).
Moneta d’oro, equivalente a un quarto del dīnār arabo, [...] coniata in Sicilia dagli emiri aghlabiti e fatimidi e poi dai sovrani normanni e svevi. ...
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. Denominazione data ai religiosi che osservano la regola di S. Basilio il Grande, arcivescovo di Cesarea di Cappadocia, considerato, al pari di S. Antonio e di S. Benedetto, come fondatore di uno dei [...] . 73), in cui vien citata con encomio la compilazione delle risposte ascetiche del santo arcivescovo di Cesarea. Quando i Normanni conquistarono l'Italia meridionale e la Sicilia, sui primi anni del sec. XI, trovarono in quelle regioni un gran numero ...
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GREGORIO, Rosario
Giuseppe Giarrizzo
Nacque il 23 ott. 1753 nel quartiere palermitano dell'Olivuzza, primogenito di Francesco e di Benedetta Balestrini. Fu battezzato coi nomi di Gaspare Rosario Giovanni. [...] leggi ordinate sì saviamente, e tanto vigor di governo, e sì grande potenza al di fuori" venissero meno in Sicilia dopo i Normanni; "e dopo l'acerba e dolorosa perdita del buon Guglielmo I dì lieti in tristi lutti tornarono". Toccò a Federico II ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli dell'Europa del Nord: i Vichinghi
Signe Horn Fuglesang
I popoli dell’europa del nord: i vichinghi
Popolazioni danesi, svedesi e norvegesi, che nell’Alto Medioevo [...] il monastero inglese di Lindisfarne) come l’inizio e il 1066 (battaglie di Stamford Bridge e Hastings e successiva conquista normanna) come la fine del periodo vichingo. Gli archeologi e gli storici dell’arte accettano queste date storiche, ma fanno ...
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normanno
agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Appartenente o relativo alla popolazione di stirpe germanica dei Normanni (lat. mediev. Northmanni, voce di origine germanica settentr., propr. «uomini del nord»), che nell’alto medioevo abitavano l’Europa...
anglo-normanno
agg. – 1. Della Normandia e dell’Inghilterra, in quanto ebbero storia comune in seguito alla conquista di quest’ultima da parte di Guglielmo di Normandia (1066): architettura a.-n., architettura romanica elaboratasi in Normandia,...