Scrittore italiano (n. Fermo 1960). Noto per affrontare nei suoi scritti soprattutto il tema del lavoro, ha collaborato con Il Manifesto, La Lettura del Corriere della Sera, Il Venerdì di Repubblica, Nuovi [...] Argomenti, Diario, Left, L'Indice dei libri. Ha esordito nel 1993 con la raccolta di racconti Norvegia e successivamente ha pubblicato, tra gli altri reportage narrativi e romanzi: Attenti al cane (1999), Nafta (2000), Un poco di buono (2002), Le ...
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Poeta e storiografo islandese (Hvammur, Islanda Occid., circa 1178 - Reykjaholt, Islanda Occid., 1241). Appartenente a una famiglia autorevole, alla passione per le lettere unì l'ambizione politica (fu [...] a ricoprire un ruolo di primo piano durante la lotta degli Islandesi per la conquista della totale indipendenza dal regno di Norvegia. L'ambiguità della posizione da lui assunta in questa fase fu causa della sua brutale uccisione ad opera di sicarî ...
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Ibsen, Henrik
Antonella Gargano
Lo scrittore della ribellione femminile
Autore drammatico norvegese tra i più importanti dell'Ottocento, Henrik Ibsen ha messo in scena il malessere, le colpe, le debolezze [...] ‒, dove si entusiasmerà alle idee del Risorgimento, e poi in Germania ‒ a Dresda e a Monaco. Tornato nel 1891 in Norvegia, muore a Cristiania nel 1906.
Teatro storico e teatro sociale
In Italia Ibsen scrive i suoi capolavori giovanili: Brand (1866 ...
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Stato dell’Europa settentrionale; i confini hanno una lunghezza che raggiunge i 4400 km, di cui circa un terzo rappresentati da coste (a S Golfo di F.; a O Golfo di Botnia, entrambi dipendenze del Mare [...] Baltico), mentre due terzi sono costituiti da confini terrestri (con la Svezia, la Norvegia e la Russia).
Nel territorio della F. affiorano alcune tra le rocce più antiche della Terra (paleozoiche e prepaleozoiche), le quali formano un antico ...
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scaldo Cultore (dal norreno skald «poeta») della forma poetica (detta appunto scaldica) che fiorì presso le corti dell’Europa settentrionale (particolarmente in Islanda), tra la metà del 9° e il 13° secolo. [...] barbariche, era un poeta occasionale, non professionale, un uomo libero, spesso di stirpe nobile o regale (più di un re in Norvegia fu s. egli stesso), esperto nelle armi, che il talento e lo studio poetici facevano accogliere nel seguito del re. Si ...
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VINJE, Aasmund Olafsen
Giuseppe Gabetti
Poeta norvegese, nato a Vinje il 6 aprile 1818, morto a Gran il 30 luglio 1870. Figlio di un merciaio ambulante, si guadagnò con ogni genere di lavori - anche [...] fra i primi al movimento suscitato da I. Aaasen a favore di una nuova lingua letteraria a base esclusivamente nazionali (v. norvegia: Lingua), divenne anche, al medesimo tempo, il primo grande poeta norvegese in Landsmål. Tutti e due gli elementi sui ...
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Scrittore norvegese (Øksfjord, Finnmark, 1865 - Oslo 1926); figura rappresentativa del neoromanticismo nazionale del suo paese. Nella sua vasta produzione narrativa, drammatica e saggistica, è sempre teso [...] e culturali che costituiscono l'essenza di una razza, di un popolo, di un individuo. Campo d'indagine privilegiato la Norvegia e l'Italia, ove soggiornò per lunghi periodi. Più dei primi romanzi paesani Huldren (1892) e Hungt folk ("Giovani", 1893 ...
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Poeta norvegese (Bergen 1807 - Cristiania 1873), prof. di filosofia all'università di Cristiania (1846-68). Si formò sulle idee del danese J. L. Heiberg e sulla poesia di H. Heine; la ricerca di un'identità [...] di H. W. illustrata con documenti", 1832) e in un ciclo di sonetti satirici (Norges daemring "L'alba della Norvegia", 1834). Anche la posteriore lirica paesaggistica ed elegiaca (Digte "Poesia", 1839; En digtsamling "Una raccolta di poesie", 1860) è ...
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(o Nibelungi) Termine con cui, sembra fin dall’età barbarica, venivano indicati sia i mitici possessori di un favoloso tesoro sia la stirpe regale dei Burgundi. Secondo alcune interpretazioni, il nome [...] finirono con il costituire un solo grande ciclo soltanto nel 13° sec., quasi contemporaneamente in Austria (Nibelungenlied) e in Norvegia (Thidrekssaga).
La storia poetica dei N. è giunta con grosse lacune. I monumenti conservati (i carmi dell’Edda e ...
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Guglielmo Tell
Margherita Zizi
Arciere leggendario ed eroe nazionale svizzero
Protagonista di una leggenda medievale, Guglielmo Tell è un abilissimo arciere: condannato a colpire una mela posta sul [...] Tell. Tutto sembrerebbe indicare che non si tratta di un personaggio realmente esistito. È possibile che l'intera leggenda sia nata in Norvegia intorno al 10°-11° secolo, in quanto il tema dell'arco e della mela si ritrova in una cronaca del 1200 ...
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scandinavo
scandinàvo (meno corretto scandìnavo) agg. e s. m. (f. -a). – Relativo, appartenente alla Scandinàvia, penisola dell’Europa settentr. circondata dal mar di Norvegia, dal mare del Nord, dal mar Baltico e dal golfo di Botnia: i fiordi...
norvegese
norvegése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Norvègia, stato (retto a monarchia) dell’Europa settentr., nella penisola scandinava: le coste, i fiordi n.; la lingua n. (o come s. m., il norvegese), la lingua parlata...