GIACOMO da Tresanti (Iacobus de Trisanctis, de Trisanto, de Grisanto)
Marco Arosio
Figlio del notaio ser Ridolfo, nacque verso il 1265 a Tresanti, borgo posto nel piviere di S. Pietro in Mercato, nelle [...] da Pontremoli per le "vestite" di S. Croce e da quelli del fratello di G., Benvenuto, che successe a Opizzo quale notaio del convento francescano di Firenze: il primo documento che lo menziona in attività è datato al 1298 e questa notizia consente di ...
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Alighieri, Giadra (cioè Zara)
Renato Piattoli
Figlia di Cione di Brunetto; sposa del notaio Nicola di Giovanni da Vascappo oriundo dalla diocesi teatina, ebbe parte predominante nelle vicissitudini finanziarie [...] 19 soldi e 6 denari. I due coniugi negarono questa prima restituzione e, nel richiedere anche il deposito dei 200 fiorini, il notaio dichiarò che nel patrimonio di quei suoi parenti non c'era di che bastasse per restituirgli il deposito, e inoltre, c ...
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Canonista da Benevento (m. Roma 1219 o 1220); maestro a Bologna, suddiacono e notaio del papa, nel 1210 fu incaricato da Innocenzo III di raccogliere le decretali emanate nei primi dodici anni del suo [...] pontificato. La raccolta, detta Compilatio tertia (divisa in 5 libri, 123 titoli, 483 capitoli), è la prima raccolta ufficiale del genere. Cardinale nel 1212, nel 1214-15 gli fu affidata da Innocenzo III ...
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Pittore (Lione 1814 - Morestel, Isère, 1894). A Parigi, interrotti gli studî per divenire notaio, si dedicò alla pittura e si formò, più che all'École des beaux-arts (1837-38), guardando a C. Corot, di [...] cui fu amico, e lavorando en plein air nei dintorni di Parigi. Fu più volte in Italia (1840-42, 1843-45) e visse appartato a Crémieu e poi a Morestel. Dipinse esclusivamente paesaggi, discostandosi dalla ...
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MAMELLINI (Mammelini, Mammellini, Mamolini, Mammolini), Andrea
Rita De Tata
Nacque a Bologna da Eliseo, notaio, e da Taddea Dolfi il 3 giugno 1509, quarto di undici figli.
Battezzato con il nome di [...] la guarigione da una grave malattia infantile. All'età di 16 anni fu aggregato alla Società dei notai. Nel 1527 fu eletto notaio degli Anziani (la più elevata magistratura municipale, le cui incombenze erano state con il tempo limitate) e nel 1530 fu ...
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MANARDI (Manardo), Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 da Francesco, notaio di famiglia nobile.
Allievo nello Studio cittadino di B. Guarini, F. Benzi e Niccolò da Lonigo [...] 57, ad annum; Atti dei notai, Matricole dei notai, 179, pacco 3 (notaio G. Miliani, privil. dottorale); 291, pacco 4 (notaio M. Caprili); 502, pacchi 1-3 (notaio B. Silvestri, lauree promosse nel 1512-36); Ferrara, Biblioteca com. Ariostea, Mss., cl ...
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L’atto pubblico è il documento redatto, con le richieste formalità, da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l’atto è formato (artt. 2699-2701 [...] c.c.). Nel nostro ordinamento numerosi atti e contratti devono essere redatti in forma pubblica a pena di nullità (v. Forma degli atti): ad esempio, le donazioni (tranne quelle di modico valore), gli atti ...
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Botanico svizzero, nato a Basilea nel 1833; avvocato e notaio, decano dei botanici viventi. Le sue opere più importanti sono: Die Rosen der Schweiz (Basilea 1873); Das Pflanzenleben der Schweiz (Zurigo [...] 1879-81); Die Farnkräuter der Erde (Jena 1897); La flore de la Suisse et ses origines (nuova ed., Basilea 1907); Die Geographie der Farne (Jena 1910); zur Geschichte des alten Bauerngartens (Basilea 1916; ...
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STREGHI (Dello Strego), Alessandro
Marino Zabbia
Nacque a Lucca da Giovanni, di professione notaio, in una data che non conosciamo ma che cade tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo, poiché le [...] nono cantare delle Cronache, e sempre ritratto come uno dei principali collaboratori di Castruccio, mentre Niccolò dello Strego, giudice e notaio e figlio di Vanni, è presente – ma con meno risalto del padre – sino ai primi del Quattrocento.
Al nome ...
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PATRIZI PICCOLOMINI, Agostino
Nelly Mahmoud Helmy
– Nacque a Siena intorno al 1435 dal notaio ser Aloisius Patrizi, come si ricava da una nota di possesso apposta da Agostino in un codice di Giovenale [...] . Non vi sono notizie della sua presenza a Roma prima del 1483, quando tornò a esercitare anche l’attività di notaio, al servizio del cardinale Todeschini Piccolomini. In quello stesso anno rinunciò all’ufficio di abbreviatore di prima visione in ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...