ENRICHETTO delle Querce (dalle Querce)
Elisabetta Putini
Nacque a Bologna intorno alla metà del sec. XIII e fu notaio addetto all'ufficio dei Memoriali. La sua fama è legata soprattutto al noto sonetto [...] risulta da un suo rogito del 7 apr. 1295, la cui chiarezza linguistica e stilistica hanno suggerito al Livi che il notaio fosse, se non proprio un magister (cioè un letterato. esperto nell'ars dictandi), almeno un cultore delle arti liberali.
Fonti e ...
Leggi Tutto
BUONACCORSI, Piero
Gianni Ballistreri
Nacque a Firenze il 17 luglio 1410 da Buonaccorso di Piero, notaio, e da una monna Antonio di casato ignoto.
Compiuti gli studi giuridici presso l'università cittadina, [...] i fratelli era il B., su cui venne quindi a cadere, nonostante fosse il secondogenito, la responsabilità del sostentamento di tutti. Notaio prima dell'arte dei vinattieri e poi del Comune, passò tutta la vita al servizio dei suoi familiari, in lotta ...
Leggi Tutto
Architetto, nacque nel 1798 nel comune di Ghemme Novarese dal notaio Costanzo Antonelli e da Angiola Bozzi. La sua famiglia, originaria di Roma, si era stabilita nel comune di Maggiora (Novara) dove ebbe [...] investiture feudali e uomini illustri nelle scienze, nelle armi e nei pubblici negozî. Alessandro fu il secondogenito di numerosa prole. Studiò a Milano dove compì i corsi ginnasiali e liceali, dedicandosi ...
Leggi Tutto
CLEMENTI (Clemente), Africo (de)
Salvatore Adorno
Figlio di Francesco, nacque a Padova dove esercitò come notaio. I suoi rogiti si trovano a partire dal 3 maggio 1550 sino al 9 marzo 1602. È probabile [...] a Padova una marcata tradizione notarile.
Iniziò a stipulare privatamente. Il 23 marzo 1530 superò l'esame per diventare notaio pubblico; da allora poté non solo contrarre rogiti e registrare testamenti, ma anche dirimere cause giudiziarie. A quella ...
Leggi Tutto
BUONGUADAGNI (Bonguadagni), Amedeo
Antonio Carile
Proveniente da famiglia originaria di Modena, esplicò l'attività di "notaio imperiale e scrivano ducale" presso la curia ducale veneziana dal 1340 al [...] debiti.
Dopo questa data non si ha più traccia della sua attività in curia; il B. proseguì comunque nella sua professione di notaio come dimostrano quattro testamenti rogati rispettivamente il 19 ott. 1365, il 16 luglio 1369, il 12 apr. 1371 e il 1 ...
Leggi Tutto
MAMELLINI (Mammelini, Mammellini, Mamolini, Mammolini), Eliseo
Rita De Tata
Nacque il 13 giugno 1462 a Bologna da Nicolò, notaio, e da Giacoma di Gregorio Campeggi e fu tenuto a battesimo dal celebre [...] 1524, e cancelliere degli Anziani nel 1528. Resta notizia anche di un suo servizio dal 1499 al 1528 come notaio del giudice dell'Aquila, un magistrato di giurisdizione civile dipendente dal podestà. La parentela con la famiglia materna dei Campeggi ...
Leggi Tutto
BORDIGALLO, Domenico
Gaspare De Caro
Nacque a Cremona l'8 sett. 1449 da Giovan Domenico, notaio e mercante, e da Maddalena Allegri. Addottoratosi in leggi nello Studio cremonese, il B. fu ascritto al [...] intorno al 1480 Palmina di Beseghino degli Oldoini, dalla quale ebbe sei figli. Tra questi va ricordato Galieno che fu notaio e mercante e nel 1533 fu decurione dell'università dei Mercadanti; esercitò anche la milizia, dapprima come capitano del ...
Leggi Tutto
ARCOLANO (Hercolano, De Arcolis), Giovanni
Mario Crespi
Nacque a Verona nel 1390-93 dal notaio Amolfo, di antichissima e nobile famiglia originaria della borgata veronese di Arcole, e dalla sua prima [...] moglie Lucia. Studiò all'università di Padova, conseguendovi la laurea in medicina: un atto del 1410 lo indica "studente in chirurgia" ed uno del 1423 lo nomina "fisico maggiorenne". Serio e valente studioso, ...
Leggi Tutto
Jonata, Marino
Eugenio Ragni
Poeta molisano (Agnone, Campobasso, 1400/1410 - ivi, dopo il 1465), notaio e terziario francescano, autore di un poema in terzine di 106 canti, El Giardeno.
Iniziato dopo [...] il 1450, anno in cui J. fu pellegrino a Roma per il giubileo, il poema fu terminato, a quanto si afferma nell'explicit del manoscritto - probabilmente autografo, oggi conservato alla Biblioteca Nazionale ...
Leggi Tutto
BARBETTI, Eusebio
Anna Cirone
Nacque a Russi (Ravenna) il 14 luglio 1816 da Stefano, notaio archivista, e da Francesca Fabri. Studente di matematica presso l'università di Bologna, si affiliò alla massoneria [...] e alla carboneria. In seguito si iscrisse alla Giovine Italia, e, trasferitosi definitivamente a Bologna nel 1841, fu animatore e capo del nucleo bolognese della società mazziniana. Oggetto di invidie ...
Leggi Tutto
notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...