LOSCHI, Iacopo
Barbara Corradi
Nacque a Parma intorno al 1425 (Ricci), da Ilario, maestro di legname; ebbe un fratello pittore, Giovanni, di cui non si conoscono le opere. Nel 1456 il L. abitava nella [...] di grande venerazione, purtroppo perduta (Garuti, 1989). Il 3 giugno 1504 il L. è ancora citato in un rogito del notaio carpigiano Cristoforo Carnevali.
Il L. morì prima del 23 genn. 1505, data in cui il figlio Bernardino, scrivendo il suo testamento ...
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FELICE (Felici), Vincenzo
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Il Campori (1873) lodice "di Massa", ma più probabilmente nacque a Roma, dal romano Andrea e da Marta Pagnoncella, nel 1657 circa, come si ricava [...] F. morì a Roma il 9 genn. 1715; in tale giorno fu aperto il suo testamento depositato dal 24 ottobre precedente presso il notaio L. Caioli.
A tale data, già malato, aveva disposto che alla moglie spettasse la sola restituzione della dote e che crede ...
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LASTRICATI, Zanobi
Maurizia Cicconi
Nacque a Firenze il 13 dic. 1508 da Bernardo di Bartolomeo di Sandro (Palagi, p. 8) - esponente di una famiglia documentata in città dalla seconda metà del XIV secolo [...] informazioni sulla vita del L. sono giunte dal ritrovamento del suo testamento (Corti). Rogato l'8 apr. 1588 dal notaio senese Cristofano Arrighi, l'atto mostra come il L. fosse all'epoca "bombardiere" al servizio della fortezza medicea della ...
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CONIO
L. Travaini
Con il termine c. si designa uno strumento usato per la lavorazione delle monete, consistente in un blocchetto di metallo che reca incisa in cavo su un'estremità la figurazione e/o [...] zecche era riservata ad altri: a Volterra nel 1322 la custodia dei punzoni e di altri ferri fu affidata a un notaio che era anche saggiatore e approvatore della moneta, mentre intagliatore dei c. era un orefice fiorentino. Gli incisori di Firenze ...
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BARBARI, Iacopo de'
Creighton Gilbert
Veneziano, la sua prima opera datata (1500) è una grande Veduta di Venezia (xilografia, di M.2, 83 per 1,36, su sei legni, siglata col caduceo che in altre sue [...] ). D'altra parte le parole "debilitation et vieillese" possono essere state anche un'espressione un po, forzata del notaio per motivare la pensione. Inoltre la divergenza stilistica del Pacioli dalle opere certe del B. può non essere necessariamente ...
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PAOLO di Giovanni da Visso
Matteo Mazzalupi
PAOLO di Giovanni da Visso. – Nacque forse intorno al 1410 nel villaggio di Aschio, nel territorio del Comune (allora ‘terra’) di Visso.
La data esatta della [...] Appennino di Pieve Torina (Archivio di Stato di Macerata - Sezione di Camerino, Archivio notarile di Camerino, 4118 [notaio Marco di Conforto da Casavecchia], c. 111rv, segnalato da Rossano Cicconi). La donna eleggeva come sepoltura S. Giovanni ...
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FRANCESCO di Paolo da Montereale
Roberto Cannatà
Non si conosce con esattezza la data di nascita, da collocare intorno al 1475 in base all'epigrafe sepolcrale, di questo pittore attivo in Abruzzo nel [...] L'Aquila, riportata da Casella (1606).
Dai documenti si conoscono i nomi di due suoi figli: Maria, andata in sposa al notaio Tommaso di Martino, e Pier Francesco, anch'egli pittore. Il 26 nov. 1551 quest'ultimo s'impegnava a dipingere una cappella in ...
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FONDULI (De Fondulis, De Fondutis, Fondulo), Agostino
Maria Verga Bandirali
Figlio di Giovanni, nacque a Crema, intorno alla metà del XV secolo.
In un documento del 1502 (Baroni, 1940) il F è definito [...] delle rocce" a Leonardo da Vinci secondo i documenti originali, ibid., XXXVII (1910), 1, p. 130 n. 2; Id., Le imbreviature del notaio Boniforte Gira e la chiesa di S. Maria di S. Satiro, ibid., 2, p. 133; P. Schubring, Die Tangruppe der Metà in S ...
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DAMI, Benci (Bentivenni) di Cione
Enrico Bassan
Figlio di Cione, nacque probabilmente verso il primo o il secondo decennio del sec. XIV, poiché nel quinto decennio si trova impegnato come architetto [...] Lapo, monache agostiniane), filza 20, Librodi uscita (1349-1412), cc. 1-16v (1349, aprile 8-settembre 19); Ibid., Notarile antecosimiano (Notaio Arrighi Antonio), A. 913, 1386-1387, cc. 200-201v; G. Gaye, Cart. ined. d'artisti..., I, Firenze 1839, pp ...
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LOCHES
D. Sandron
(Loccae, Loecis super Angerem nei docc. medievali)
Cittadina della Francia centrale (dip. Indre-et-Loire), L. è collocata su di un rilievo isolato nel complesso dell'altopiano della [...] da passaggi laterali, secondo una formula abbastanza diffusa nella Francia centrale.Il priore Thomas Pactius (m. nel 1168), notaio e cappellano del conte d'Angiò, poco prima di morire dispose di voltare la navata; i muri perimetrali furono ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...