GIUDICI, Carlo Maria
Giuseppe Stolfi
Nacque il 25 marzo 1723 a Viggiù, presso Varese, da Giovanni Battista e Orsola Buzzi (Caprara). Il padre era intagliatore, ossia scultore di ornati, della Fabbrica [...] Giovanni Angelo (nato nel 1760), ammesso nel 1784 nel Collegio degli ingegneri e architetti di Milano; Giovanni Battista, notaio; Gaetano, ecclesiastico.
Fonti e Bibl.: Milano, Arch. della Fabbrica del duomo, Archivio storico, 62, 151, 152, 163, 167 ...
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GREGORIO di Arezzo
Isabella Droandi
Non sono noti i dati biografici di questo pittore. Si sa per certo che Gregorio e Donato "de Aretio" firmarono, nell'agosto del 1315, un trittico opistografo nella [...] (Droandi, 2000-01, p. 360 n., fig. 1).
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Firenze, Notarile antecosimiano, Protocolli del notaio Astoldo di Baldinuccio, n. 991 (1331-33), 30 sett. 1333, c. 153v; A. Del Vita, Documenti su pittori aretini dei secoli ...
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PERONI, Giuseppe
Anna Chiara Fontana
– Nacque a Parma nella parrocchia di S. Bartolomeo il 6 maggio 1710 da Luigi, dottore in fisica, e da Maria Maddalena Remesini (o Ramesini), originaria di Colorno.
All’età [...] il 22 settembre 1776 e fu sepolto in S. Bartolomeo.
Il 2 settembre dello stesso anno aveva stilato, con atto del notaio parmigiano Lorenzo Bocelli, il proprio testamento nel quale trasmetteva in parte al fratello Giulio e in parte ai vari nipoti le ...
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DORI (Doria), Alessandro (Marco Antonio Alessandro)
Elisabeth Kieven
Figlio di Francesco Felice e di Francesca Borgognoni, nacque a Roma il 25 genn. 1702 da una famiglia di origine pisana.
Il padre [...] mort., 22 (1693-1776), 764; Lib. matrim. 19 (1665-1784), 307; S. Prassede, Lib. matrim. B. 31; Dispense matrim., Notaio Gaudenzi, 1766, mazzo 114; Stati d'anime, S. Lorenzo in Lucina, S. Eustachio, passim; Roma, Bibl. Hertziana, Schede Noack; Diario ...
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LAMA, Giovan Battista
Rossella Faraglia
Nacque a Napoli intorno al 1673, come si deduce dalle Aggiunte all'Abecedario di Orlandi del 1733 (p. 457), che lo definiscono "in età d'anni sessanta". La sua [...] 72; Pasculli Ferrara, p. 41). Nello stesso anno 1748 il L. morì a Napoli.
Alcuni discepoli testimoniarono presso un notaio la volontà dell'artista di essere sepolto nella chiesa di Montecalvario. Della sua sepoltura non esiste però alcuna traccia; ed ...
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VITERBO
M.G. Bonelli
(Castrum Viterbii, Bitervo, Viterbio nei docc. medievali)
Città del Lazio, capoluogo di provincia, situata ai piedi dei monti Cimini.
Urbanistica
Il nucleo più antico della città [...] centrali era prevista la presenza di una sorta di consiglio di saggi, composto da due uomini di legge e un notaio, che dovevano integrare e supportare l'azione dei Balivi viarum. Veniva inoltre impedito ai cittadini viterbesi di acquistare abitazioni ...
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GHERARDI, Giovanni (Giovanni da Prato, Giovanni di Gherardo, Giovanni di Gherardo Gherardi, Johannes Gerardi, Johannes de Prato)
Francesco Bausi
Nacque a Prato, da Gherardo di ser Bartolo e da Giuliana, [...] , anch'egli dottore in leggi, uomo politico di un certo rilievo nei primi decenni del XV secolo, figlio di ser Viviano (notaio delle Riformagioni, collaboratore e amico di Coluccio Salutati morto nel 1414).
Nel 1417 il G. fu incaricato di esporre la ...
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CORDINI, Giovanni Battista (Battista da Sangallo detto il Gobbo)
Pier Nicola Pagliara
Nacque a Firenze nel 1496 da Bartolomeo di Antonio di Meo, bottaio, e da Smeralda Giamberti, sorella dei celebri [...] Grati Margani nella chiesa dell'Aracoeli a Roma (Arch. di Stato di Roma, Notai della R. C. A., vol. 222, c. 186: notaio Fr. Attavanti, 30 sett. 1532: è finora l'unico contratto del C. per un lavoro in proprio).
Il C. è presente come testimone alla ...
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TRATTATI TECNICO-ARTISTICI
S.B. Tosatti
I t. tecnico-artistici rappresentano "la parte più originale di ciò che possiamo chiamare la letteratura artistica del Medio Evo" (Schlosser, 1924, trad. it. [...] , la Tabula de vocabulis sinonimis et equivocis colorum (1382-1431; Parigi, BN, lat. 6741; Merryfield, 1849), che il notaio parigino Jean Lebègue (Villéla-Petit, in corso di stampa), colto cancelliere reale, umanista e consulente artistico di Jean de ...
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FERRABOSCO (Farabosco, Ferabosco), Pietro
Jarmila Krcálová
Nacque nel 1512 o nel 1513 a Laino in Val d'Intelvi (provincia di Como); era probabilmente figlio di un Martino, muratore, e fratello di un [...] questa è l'ultima notizia che lo riguarda ed è molto probabile che egli sia tornato a Laino, dove suo figlio Giovanni era notaio.
Non si conoscono né il luogo né la data della morte.
La sua immagine ci è tramandata da una medaglia (recto), creata nel ...
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notaio
notàio (o notaro; ant. e region. nodaro) s. m. (f. -a, non com.) [lat. notarius (der. di nota «nota»), propr. «chi prende annotazioni durante un discorso», e nel lat. tardo «scrivano» al servizio di privati o della pubblica amministrazione...
notarile
agg. [der. di notaro, var. di notaio]. – Di notaio: ufficio, funzione n.; studio n.; atto n., redatto da un notaio. Di notai: distretto n., la circoscrizione entro la quale un notaio assegnato a una determinata sede può esercitare...