ZAPATA Y CISNEROS, Antonio
Giampiero Brunelli
– Nacque a Madrid l’8 ottobre 1550, secondogenito di Francisco I, conte di Barajas, e di María Clara de Mendoza.
Il padre era stato regidor di Cordoba al [...] il seminario di S. Bartolomeo. Nel 1593, tuttavia, egli cercò di ottenere l’ conclave che portò all’elezione di Leone XI (nella notte fra il 1° e il di una pala d’altare in marmo policromo (opera di Pedro González de San Pedro, di Domingo Bidarte e di ...
Leggi Tutto
TALIANO (Italiano), Furlano
Fabio Romanoni
TALIANO (Italiano), Furlano. – L’anno di nascita di questo condottiero non è noto, ma può essere collocato attorno al 1380, dato che nei primissimi anni del [...] Origine del castello diSan Vito, a cura di F. Altan, 1771) sostenne che Taliano fosse originario diSan Vito al di Monferrato e Bartolomeo Colleoni.
Scompariva così un longevo e spregiudicato capitano, che visse l’epoca d’oro dei condottieri di ...
Leggi Tutto
CARESANA, Giuseppe
Angela Dillon Bussi
Nacque a Vercelli con tutta probabilità tra il 1510 ed il 1520; certo non dopo tale periodo dal momento che nel 1516 il suo servizio è computato come venticinquennale. [...] adiacenti il 22 nov. 1568 dal nobile vercellese Bartolomeo Avogadro. Cosicché è lecito presumere che l'artefice dell diSan Germano, consolidando la sua fama di soldato.
L'invio, il 10 nov. 1558 da Vercelli, di un suo Discorso intorno il forte di ...
Leggi Tutto
QUERINI, Bartolomeo I
Giancarlo Andenna
QUERINI, Bartolomeo I. – Figlio di Romeo Querini (del ramo noto come Zii, ‘ovvero dai Gigli’) e di una Richelda, probabilmente anch’essa appartenente ai Querini, [...] diSan Lazzaro. Tre anni più tardi (1284) Bartolomeo volle assegnare a Simeone Moro, pievano diSan Barnaba, la carica di commissario apostolico di ’obiettivo era dunque quello di assicurare giorno e notte la presenza di sacerdoti che cantavano e ...
Leggi Tutto
FORTEGUERRA, Forteguerra
Giorgio Tori
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XIV, da Pagano di ser Lando. Trascorse parte della giovinezza nelle Fiandre, a Bruges, ove, insieme col cugino Bartolomeo, [...] Giannino e Maddalena. A Lucca abitò nel borgo diSan Frediano, nella seconda "ruga".
All'indomani della fu nominato vicario di Pietrasanta, in luogo diBartolomeo Ronghi, assente. dunque tale magistratura quando, la notte del 24 dicembre, servì come ...
Leggi Tutto
LANTE, Pietro
Franca Ragone
Figlio di Michele, nacque a Pisa con tutta probabilità tra il 1330 e il 1335; scarse e non sempre verificabili sono le notizie intorno alla famiglia, per lo più ricavabili [...] bergolini. Il momento era assai delicato: nella notte fra il 3 e il 4 aprile il della signoria di Massa Lunense, con le ville diSan Vitale e di Colle, Luca, Agostino e Bartolomeo.
Morì a Roma nel 1403 e fu sepolto nella chiesa di S. Maria in ...
Leggi Tutto
GINORI, Gino
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 26 apr. 1420, nel quartiere S. Giovanni, gonfalone Leone d'Oro, da Giuliano di Francesco e da Margherita di Antonio Allegri. Dal matrimonio dei genitori [...] raccomandandogli un suo servitore, Piero diBartolomeo da Pistoia; quindi, il 23 a una bottega situata nella zona diSan Martino, dove egli stesso svolgeva Valdarno superiore il 1° dic. 1485, ufficiale dinotte il 23 apr. 1488, nuovamente vicario del ...
Leggi Tutto
SINIGARDI, Bartolomeo (Bartolomeodi ser Gorello di Ranieri). – Nacque ad Arezzo: nella sua opera egli ci dice il giorno della sua nascita (18 maggio, san Giovanni), ma non l’anno. Suo padre era il notaio [...] rubrica in latino) al fare del mattino seguente alla notte della visione, Bartolomeo scrive di avere visto un vecchio che si lamentava: si tratta di Arezzo che secondo il poeta avrebbe l’aspetto di un profeta biblico – richiama in effetti l’immagine ...
Leggi Tutto
MALOMBRA, Pietro
Alessandro Cosma
Nacque a Venezia nel 1556 da Bartolomeo, scrittore e "massaro" della Cancelleria ducale, e da Caterina Vasti (Ridolfi, p. 155; Palma, p. 77, n. 8). Scarse sono le notizie [...] Galleria Estense di Modena (inv. n. 1187). Nella chiesa parrocchiale diSan Giorgio delle Pertiche Signori dinotte al criminale (oggi nella chiesa arcipretale di Nogaro Michele che scaccia i demoni in S. Bartolomeo a Venezia (Boschini, 1660, pp. 485 ...
Leggi Tutto
SPAVENTO, Giorgio
Fabrizio Biferali
SPAVENTO, Giorgio. – Di origini lombarde, proveniente dal lago di Como, nacque intorno al 1440 dal marangon (falegname) Pietro Spavento, dal quale apprese i rudimenti [...] 1486 per le fondamenta dall’altro proto di S. Marco, il lapicida Bartolomeo Gonella (Paoletti, 1893, p. 260), neobizantinismo e umanesimo. G. S. e Tullio Lombardo nella chiesa diSan Salvador, in Ricerche di storia dell’arte, 1983, n. 19, pp. 5- ...
Leggi Tutto
notte
nòtte s. f. [lat. nox noctis, da una radice conservatasi nella maggior parte delle lingue indoeuropee]. – 1. a. L’intervallo di tempo che corre fra il tramontare e il successivo sorgere del sole, la cui durata varia con la latitudine...
ugonotto
ugonòtto s. m. (f. -a) [dal fr. huguenot, che è dal ted. Eidgenosse «confederato» (nome di un partito di Ginevra nel 16° sec.), incrociato con il nome del capo del partito antisavoiardo Hugues Besançon]. – Appartenente al movimento...