Gion no shimai
Mariann Lewinsky
(Giappone 1936, Le sorelle di Gion, bianco e nero, 69m, durata originale 95m); regia: Mizoguchi Kenji; produzione: Nagata Masaichi per Daiichi; soggetto: dal romanzo [...] dell'immagine mostrano lo stile maturo del regista giunto al suo apogeo. Per André Bazin e per gli autori della Nouvellevague, l'incontro con i più tardi film storici di Mizoguchi, come Saikaku ichidai onna e Ugetsu monogatari, fu decisivo: vi ...
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Citizen Kane
Altiero Scicchitano
(USA 1941, Quarto potere, bianco e nero, 119m); regia: Orson Welles; produzione: Orson Welles per Mercury Theatre/RKO; sceneggiatura: Herman J. Mankiewicz, Orson Welles; [...] di giovanissimi spettatori, che pochi anni dopo lo avrebbero osannato nei "Cahiers du cinéma" prima di diventare protagonisti della Nouvellevague); in Italia, nel 1948.
Dire che Citizen Kane è il film che maggiormente influenzò i registi a venire è ...
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La noire de…
Giuseppe Gariazzo
(Senegal/Francia 1966, bianco e nero, 65m); regia: Ousmane Sembène; produzione: André Zvoboda per Filmi Doomirev/Les Actualités Françaises; sceneggiatura: Ousmane Sembène, [...] toni umoristici), documentano gli spazi urbani nelle loro diversità con respiro al tempo stesso neorealista e Nouvellevague.
Sembène lavora sul dettaglio, costruisce partiture visive dove in ogni inquadratura si depositano accenni di situazioni ...
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Beatty, Warren
Serafino Murri
Nome d'arte di Henry Warren Beaty, attore, produttore e regista cinematografico statunitense, nato a Richmond (Virginia) il 30 marzo 1937. Per il successo ottenuto con [...] (anche produttore e co-sceneggiatore) nel 1967 ancora una volta da Penn per il capolavoro, che si rifà alla Nouvellevague, Bonnie and Clyde. Ispirato alla vita della coppia di fuorilegge degli anni Trenta Bonnie Parker (Faye Dunaway) e Clyde Barrow ...
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Demy, Jacques
Vittorio Giacci
Regista cinematografico francese, nato a Pontchâteau (Loire-Atlantique) il 5 giugno 1931 e morto a Parigi il 27 ottobre 1990. In un periodo in cui il cinema sembrava andare [...] francese: "un tipo che prende la parola e che parla un po' più forte degli altri". Erano quelli gli anni della Nouvellevague, e D., pur essendo amico di Truffaut, Jean-Luc Godard, Eric Rohmer e Jacques Rivette, restò ai margini del movimento ...
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Les bonnes femmes
Jean Douchet
(Francia/Italia 1959, 1960, Donne facili, bianco e nero, 104m); regia: Claude Chabrol; produzione: Robert Hakim, Raymond Hakim per Paris Films/Panitalia; soggetto: Claude [...] caricaturale, immediatamente cancellata da una scrittura che si propone come realistica e ordinaria, nello stile della Nouvellevague cui Chabrol appartiene. L'irritante dissonanza provocata dalla commistione di queste due posizioni è una delle ...
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Vigo, Jean (propr. De Vigo, Jean)
Bruno Roberti
Regista cinematografico francese, nato a Parigi il 26 aprile 1905 e morto ivi il 5 ottobre 1934. Con pochissimi film, questo poeta delle immagini, quasi [...] a censura, poté uscire nei normali circuiti solo nel 1945, ma divenne un'opera di culto per i cineasti della Nouvellevague, e un esempio imprescindibile per tutti gli innovatori del cinema.
Di nuovo ammalato, V. girò poi L'Atalante, il suo ...
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Vynález zkázy
Francesco Pitassio
(Cecoslovacchia 1958, La diabolica invenzione, bianco e nero, 80m); regia: Karel Zeman; produzione: Krátký/Gotwaldov; soggetto: dal romanzo Face au drapeau di Jules [...] preludono alle acquisizioni amare di Bláznova kronika (Cronaca d'un folle, 1964), sceneggiato da uno dei protagonisti della nouvellevague ceca, Pavel Juráček: forse, il risultato più eccentrico della carriera di Zeman.
Vynález zkázy fu molto lodato ...
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Pagnol, Marcel
Marco Pistoia
Scrittore e drammaturgo, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese, nato a Aubagne (Marsiglia) il 28 febbraio 1895 e morto a Parigi il 18 aprile 1974. [...] tuttavia quella di scrittore, traduttore, storico e saggista e trovando non poca attenzione presso i cineasti della Nouvellevague.
Bibliografia
C. Beylie, Marcel Pagnol ou le cinéma en liberté, Paris 1986; R. Castans, Marcel Pagnol, Paris ...
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Baisers volés
Daniela Angelucci
(Francia 1968, Baci rubati, colore, 90m); regia: François Truffaut; produzione: Les Films du Carrosse, Les Productions Artistes Associés; soggetto: François Truffaut, [...] è dedicato a Henri Langlois, fondatore della Cinémathèque di Parigi, luogo fondamentale per la formazione degli autori della Nouvellevague. Nel gennaio del 1968, la sua destituzione dall’incarico di direttore da parte del ministro della Cultura ...
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nouvelle vague
〈nuvèl vaġ〉 locuz. f., fr. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. (solo al sing.). – Denominazione assunta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento da un gruppo di giovani cineasti francesi (Godard, Malle,...
new wave
‹ni̯ùu u̯èiv› locuz. ingl. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. e agg. – Espressione che traduce il fr. nouvelle vague (v.), adoperata dapprima negli Stati Uniti d’America verso la fine degli anni ’70 del Novecento con...