Bonnie and Clyde
Aldo Viganò
(USA 1967, Gangster Story, colore, 111m); regia: Arthur Penn; produzione: Warren Beatty per Tatira/Hiller; sceneggiatura: David Newman, Robert Benton, Robert Towne; fotografia: [...] soft ("Sanguinaria variante di Les parapluies de Cherbourg", lo definisce); Carlos Clarens parla di una sintesi tra Nouvellevague e Richard Lester; Renato Venturelli sottolinea le sue componenti di film "sempre un po' sopravvalutato"; mentre Jacques ...
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Schlöndorff, Volker
Giovanni Spagnoletti
Regista cinematografico tedesco, nato a Wiesbaden il 31 marzo 1939. È stato una personalità di punta dello Junger Deutscher Film e, tra tutti i registi del rinnovamento [...] nel panorama artistico del Neuer Deutscher Film (v. Germania), S., pur formatosi nel fuoco del rinnovamento della Nouvellevague francese, ha cercato di portare nella cerebrale e intellettuale cinematografia d'autore del suo Paese un elemento di ...
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Gruault, Jean
Serafino Murri
Sceneggiatore francese, nato a Fontenay-sous-Bois (Île-de-France) il 3 agosto 1924. Formatosi come autore nell'ambito del teatro d'avanguardia francese, la sua figura di [...] sceneggiatore, tra le più importanti nel movimento della Nouvellevague, ha dato un forte impulso stilistico alle opere di registi come François Truffaut, con film come Jules et Jim (1962; Jules e Jim), L'histoire d'Adèle H. (1975; Adele H., una ...
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Un homme et une femme
Roy Menarini
(Francia 1965, 1966, Un uomo, una donna, colore/bianco e nero, 110m); regia: Claude Lelouch; produzione: Claude Lelouch per Les Films 13; sceneggiatura: Claude Lelouch, [...] occuperebbe più di due o tre pagine di sceneggiatura.
La data di realizzazione dell'opera evidenzia l'influenza della Nouvellevague: nelle recensioni d'epoca si possono notare continui rimandi all'opera di Godard e della generazione che da qualche ...
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A Woman under the Influence
Roy Menarini
(USA 1974, Una moglie, colore, 147m); regia: John Cassavetes; produzione: Sam Shaw per Faces International Films; sceneggiatura: John Cassavetes; fotografia: [...] ha l'esistenza come orizzonte assoluto. Per questo motivo, il rapporto con i modelli precedenti ‒ per esempio, la Nouvellevague ‒ è indiretto e basato solo su corrispondenze poetiche. Il film di Cassavetes ha ottenuto grande successo di critica in ...
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Delerue, Georges
Marta Tedeschini Lalli
Compositore e direttore d'orchestra francese, nato a Roubaix (Nord) il 12 marzo 1925 e morto a Burbank (Los Angeles) il 20 marzo 1992. Formatosi nel vivo della [...] e mai limitate alla mera illustrazione, contribuì allo sviluppo della cinematografia francese, legandosi soprattutto agli autori della Nouvellevague, come François Truffaut e Jean-Luc Godard, ma prestando la sua opera anche ad autori inglesi ...
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Plein soleil
Maurizio Cabona
(Francia/Italia 1959, 1960, Delitto in pieno sole, colore, 119m); regia: René Clément; produzione: Robert Hakim, Raymond Hakim per Paris Film/Titanus; soggetto: dal romanzo [...] l'anno successivo), entrambi diretti da Claude Chabrol; in odore di Nouvellevague, dunque, Gégauff si ritrovò affiancato a un regista estraneo alla Nouvellevague stessa, che anzi di quel cinema del dopoguerra contestato apertamente dai giovani ...
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Piccoli, Michel (propr. Jacques Daniel Michel)
Paolo Marocco
Attore cinematografico e teatrale francese, nato a Parigi il 27 dicembre 1925. Interprete singolare dalla lunga e ricca carriera (ha recitato [...] P. emerse all'attenzione internazionale quando, quarantenne, partecipò al rinnovamento del cinema d'oltralpe che fece seguito alla Nouvellevague. Dotato di un gran fascino, ma privo della bellezza tormentata di Gérard Philipe o del fascino romantico ...
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Savio, Francesco
Lorenzo Pavolini
Nome d'arte di Francesco Pavolini, critico cinematografico e regista teatrale nato a Roma il 15 dicembre 1925 e morto ivi il 26 ottobre 1976. È stato uno dei maggiori [...] da Boccaccio (articolo del 5 aprile 1973). S. inoltre evidenzia con forza la linea di demarcazione rappresentata dalla Nouvellevague (articoli del 15 febbraio 1973 e 10 maggio 1973). Alcuni dei principi che S. enunciò sul cinema sembrano anche ...
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Melville, Jean-Pierre
Altiero Scicchitano
Nome d'arte di Jean-Pierre Grumbach, regista cinematografico e produttore francese, nato a Parigi il 20 ottobre 1917 e morto ivi il 2 agosto 1973. È considerato [...] di Melville. Il film, realizzato in totale autonomia produttiva e senza attori di richiamo, colpì i futuri autori della Nouvellevague, di cui Bob le flambeur è certamente uno dei principali precursori, insieme a Deux hommes dans Manhattan (1959; Le ...
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nouvelle vague
〈nuvèl vaġ〉 locuz. f., fr. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. (solo al sing.). – Denominazione assunta tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento da un gruppo di giovani cineasti francesi (Godard, Malle,...
new wave
‹ni̯ùu u̯èiv› locuz. ingl. (propr. «nuova ondata»), usata in ital. come s. f. e agg. – Espressione che traduce il fr. nouvelle vague (v.), adoperata dapprima negli Stati Uniti d’America verso la fine degli anni ’70 del Novecento con...