PISTELLI, Ermenegildo
Roberto Pertici
PISTELLI, Ermenegildo. – Nacque a Camaiore (Lucca) il 15 febbraio 1862, da Alfonso e da Clelia Benedetti.
Il padre era stato volontario con gli studenti pisani [...] e sul ruolo che vi svolse Pistelli, cfr. L. Cerasi, Gli ateniesi d’Italia. Associazioni di cultura a Firenze nel primo Novecento, Milano, 2000, ad nomen. Su Pistelli dantista, cfr. la voce di N. Mineo, in Enciclopedia dantesca, IV, 1970, ad nomen ...
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CINELLI, Delfino
Giuliana Scudder
Nato a Signa (Firenze) il 16 ag. 1889 da Oreste e da Diornira Bellini, di famiglia agiata, dopo aver frequentato il collegio Cicognini di Prato.e poi il collegio S. [...] 1932), scritto durante l'ultima malattia paterna. È un documento assai vivo della provincia italiana ai primi del Novecento, quando il paternalismo padronale cominciava a vacillare nel confronto con le prime lotte sindacali, benché una autentica ...
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Alle origini delle moderne letterature europee, ampio scritto in lingua volgare, dapprima in versi poi anche in prosa, che narra avventure eroiche in margine alla storia o di pura invenzione; così nel [...] di F. Dostoevskij, che recano un mondo nuovo e una nuova problematica spirituale, fino a I. Gončarov, N. Leskov, M. Gor´kij.
Sviluppo del r. nel Novecento
La fortuna del romanzo. Due fattori tra loro contrastanti caratterizzano la fortuna del r. nel ...
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Categoria letteraria con cui la critica indica l’atteggiamento del gusto che si diffuse sullo scorcio del 19° sec., interessando innanzitutto la produzione letteraria ma anche il costume e gli orientamenti [...] al costume, si possono considerare decadenti gran parte degli scrittori e artisti affermatisi tra la fine dell’Ottocento e il principio del Novecento, a cominciare da J.-K. Huysmans che, con il romanzo À rebours (1884), diede al d. uno dei testi più ...
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Stato dell’Africa australe, che occupa l’estrema parte meridionale del continente, confinando a NO con la Namibia, a N con il Botswana e lo Zimbabwe, a NE con il Mozambico e lo Swaziland, e inglobando, [...] culminando nella traduzione della Bibbia (1933), non esistono in tale lingua autori di grande statura nella prima metà del Novecento: basti citare D.F. Malherbe. Successivamente, invece, di notevole rilievo è il poeta e narratore B. Breytenbach, che ...
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Propriamente, atteggiamento del gusto e del pensiero che, in quanto pone i valori estetici al vertice della vita spirituale, considera la vita stessa come ricerca e culto del bello, come creazione artistica [...] e che, toccato il suo culmine verso la fine del 19° sec., spinge le sue ramificazioni sino ai primi decenni del Novecento. E al pari del decadentismo, l’e., nella ricerca mistico-sensuale di emozioni sempre più rare, degenerò in manierismi così nell ...
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TRILUSSA (XXXIV, p. 347) (Carlo Alberto Salustri)
Poeta in dialetto romanesco, morto il 21 dicembre 1950 a Roma (dove era nato il 26 ottobre 1871). Poco tempo prima della morte, nel 1950, era stato nominato [...] , Tr., ivi 1952; L. Cecchi Pieraccini, Visti da vicino, Firenze 1952; P. P. Pasolini, Introduz. a Poesia dialettale del Novecento (antologia), Parma 1952, pp. LVII-LX, poi in Passione e ideologia, Milano 1960, pp. 65-68. Cfr. anche: L. Jannattoni ...
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Nella tradizione retorica occidentale il termine amplificazione (lat. amplificatio, exaggeratio; greco áuxesis, da auxánō «accrescere») indica un complesso di tecniche che intensificano i discorsi con [...] ad esempio, che fanno prevalere figure retoriche specifiche come l’antifrasi, la metonimia o la metafora).
Nel secondo Novecento, i testi in lingua italiana sembrano prediligere un nuovo modo di concepire l’amplificazione secondo le indicazioni delle ...
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GIRIBALDI, Alessandro
Massimiliano Manganelli
Nacque il 4 nov. 1874 a Porto Maurizio; trascorse la giovinezza tra Oneglia, Sanremo e Genova, al seguito del padre Raffaele, ufficiale nelle capitanerie [...] Dal simbolismo al déco, a cura di G. Viazzi, I, Torino 1981, pp. 100 s.; P. Boero, Tra Otto e Novecento, in La letteratura ligure. Il Novecento, I, Genova 1988, pp. 69 s.; E. Fumi, La tentazione simbolista, Pisa 1992, passim; S. Verdino, Storia delle ...
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In senso lato, ogni capacità di agire o di produrre, basata su un particolare complesso di regole e di esperienze conoscitive e tecniche, quindi anche l’insieme delle regole e dei procedimenti per svolgere [...] di L. Grassi, che tendono a evidenziarne l’astrattezza e la relatività. Un ruolo importante per gli orientamenti del primo Novecento è svolto dalla storiografia desanctisiana e dall’estetica di B. Croce; influssi importanti, non privi di dissensi, si ...
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novecento
novecènto agg. num. card. [comp. di nove e cento], invar. – 1. Numero che contiene nove centinaia, e il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 900, in numeri romani CM): una scuola con n. (o 900) alunni. 2. Come s. m. (per lo più...
novecentismo
s. m. [der. di novecento]. – Le correnti di pensiero, le tendenze culturali o di costume, le esperienze artistiche e letterarie sviluppatesi nel sec. 20° con novità di aspetti nei confronti dei secoli precedenti, e considerate...