La seconda rivoluzione scientifica: matematica e logica. Il Bourbakismo
Jean-Paul Pier
Il Bourbakismo
L'avvento e l'influenza di Bourbaki costituiscono uno dei fenomeni più sorprendenti nella matematica [...] di una variabile reale a valori in uno spazio normato completo su ℝ. In assenza della nozione di misura, se f:I→ℝ per una parte I di ℝ, la funzione g definita su I è detta primitiva di f se è continua e g′(x)=f(x) in ogni punto x del complementare ...
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Adattamento
Luciano Gallino
Le radici del concetto di adattamento nella biologia evoluzionistica
Il concetto moderno di adattamento, anche quando viene utilizzato in un contesto socio-scientifico, rimane [...] benessere globale di ogni individuo.
Al lume di questa nozione di una mente composta da molteplici io di differente ., Structure and function in primitive society, London 1952 (tr. it.: Struttura e funzione nella società primitiva, Milano 1968).
Ross, ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. I metodi numerici
Peter Schreiber
I metodi numerici
Il XVII sec. è stato in generale un 'secolo geometrico'. A parte alcune considerazioni di carattere puramente numerico, [...] Introductio in analysin infinitorum del 1748, dopo aver chiarito la nozione di quantità variabile (nel senso che i valori che una perciò riflettere sul ruolo che una notazione ancora primitiva può aver avuto nella scoperta di risultati così profondi ...
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La grande scienza. Automi e linguaggi formali
Dominique Perrin
Automi e linguaggi formali
La teoria degli automi e dei linguaggi formali ha lo scopo di descrivere le proprietà delle successioni di simboli. [...] successioni di simboli ottenute utilizzando i tre simboli logici primitivi di unione, prodotto di insiemi e iterazione. un'affermazione nota come 'tesi di Church'. Ovviamente questa nozione di computabilità non tiene conto del tempo e dello spazio ...
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Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] delle società tradizionali in contrapposizione alla società moderna, la nozione di comunità è oggi utilizzata anche nel senso più un ritorno allo stile di vita comunitario della Chiesa primitiva. In questo spirito va inquadrata l'organizzazione per ...
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Gabriella Spedini
Ominidi
Le origini dell'uomo: fossili e molecole si confrontano
L'antropologia molecolare
di Gabriella Spedini
30 marzo
Vengono pubblicati su Nature i risultati delle analisi condotte [...] origine di Homo sapiens?
L'origine di Homo sapiens
È nozione ben consolidata che la famiglia Hominidae sia comparsa in Africa con la comparsa di H. erectus in Africa e con la sua primitiva migrazione verso l'Eurasia. In loco, le diverse forme di H. ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Silvia Serventi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Contro impressionismo e scuola naturalista, troppo legati al reale e ai sensi, alla [...] il momento finale della stagione simbolista. La nozione infatti si dilata rapidamente a livello internazionale, disdegno di ogni evidenza sensibile non meno che per la primitiva semplicità dei suoi elementi e l’eterno pathos della tragedia ...
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Psiche
Riccardo Zerbetto
L'etimologia del termine psiche (dal greco ψυχή, connesso con ψύχω, "respirare, soffiare") si riconduce all'idea del 'soffio', cioè del respiro vitale; presso i greci designava [...] facoltà intellettive e del linguaggio rimangano a uno stadio primitivo mentre, per converso, la velocità nella corsa di perfezionamento, si ritrova in qualche modo anche nella nozione corrente di creatività estesa alle attività dell'uomo.
A ben ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Sofisti
Aldo Brancacci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’età dei sofisti è caratterizzata dall’emergenza del soggettivismo in campo [...] la risultante di un difficile e lungo percorso dell’umanità primitiva), nonché dall’impero della legge (nomos), alla quale tutti 26 DK). In questo quadro assume un’importanza particolare la nozione di “inganno” (apate), che è categoria comune alla ...
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Automi e linguaggi formali
Dominique Perrin
La teoria degli automi e dei linguaggi formali ha lo scopo di descrivere le proprietà delle successioni di simboli. Tali successioni si presentano in situazioni [...] che erano motivati dalla necessità di dare un fondamento alla nozione di dimostrazione matematica, sulla via inaugurata da David Hilbert. di simboli ottenute utilizzando i tre simboli logici primitivi di unione, prodotto di insiemi e iterazione. ...
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punto2
punto2 s. m. [lat. pŭnctum, lat. tardo pŭnctus, der. di pŭngĕre «pungere»: propr. «puntura, forellino»]. – 1. a. Nel cucito e nel ricamo, l’atto del passare il filo attraverso la stoffa e ripassarlo a breve distanza, e il risultato...
piano2
piano2 s. m. [lat. planum «pianura» (propr. neutro sostantivato dell’agg. planus: v. la voce prec.); nel sign. 7 ricalca il fr. plan] (pl. ant. le piànora). – 1. Superficie piana, generalm. orizzontale, ma anche verticale o variamente...