nebulosa
nebulósa [Lat. nebulosa, f. dell'agg. nebulosus, da nebula "nube"] [ASF] Denom. di oggetti astronomici estesi e diffusi, dall'aspetto di nube brillante od oscura, classificati già nel lontano [...] oltre). (b) N. diffuse bianche: n. della Galassia, da considerarsi zone di condensazione della materia interstellare, costituite da gigantesche nubi di gas e polveri associate a una o, raram., due o più stelle di formazione recente, cioè a stelle dei ...
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eco
èco [s.m. o s.f., pl. echi unicamente m. Der. del lat. echo, dal gr. echó] [ACS] Fenomeno acustico per il quale un suono, riflettendosi contro un ostacolo, può tornare a essere udito nel punto in [...] nel quale il rumore secco prodotto dalla scarica elettrica temporalesca viene riflesso sulle innumerevoli superfici costituite dalle nubi e dal terreno fornendo all'orecchio un gran numero di sensazioni sonore rapidamente susseguenti così da fondersi ...
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ultravioletto Termine riferito alla radiazione elettromagnetica avente frequenza maggiore di quella massima delle radiazioni visibili, pari a 7,5∙1014 Hz, corrispondente al colore violetto.
Fisica
Con [...] grani di materiale solido, con dimensioni dell’ordine di 0,1 μm, sono diffusi nella Galassia e si trovano in grandi nubi che oscurano la luce delle stelle retrostanti. L’assorbimento di luce da parte dei grani aumenta al diminuire della lunghezza d ...
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umidita
umidità [Der. del lat. humiditas -atis, da humidus "umido"] [CHF] (a) La presenza di vapore acqueo disperso in un gas oppure di piccole gocce d'acqua disperse in un solido o condensate sulla [...] negli strati bassi della troposfera in conseguenza della diminuzione della temperatura con l'altezza (da cui la formazione delle nubi), ma scende a valori bassi (30 % o meno) negli strati superiori della troposfera. Va notato che dall'u. relativa ...
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instabilità baroclina
Andrea Buzzi
Principale instabilità dell’atmosfera che si riscontra alle medie e alte latitudini. Si manifesta in presenza di gradienti (variazioni) orizzontali, in media in direzione [...] ’instabilità baroclina. Al loro interno i moti verticali ascendenti, pur essendo caratterizzati da velocità decisamente inferiori a quelle dei moti orizzontali, sono la causa della formazione delle nubi e delle precipitazioni.
→ Previsioni del tempo ...
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spostamento
spostaménto [Der. di spostare, da posto con il pref. di separazione s-] [ALG] Movimento rigido dello spazio (o del piano) in sé, lo stesso che isometria diretta, cioè corrispondenza biunivoca [...] 'asse della traslazione; quest'ultimo tipo generalizza qualunque s. rigido. ◆ [GFS] S. spontaneo e forzato delle masse d'aria: v. nubi, fisica delle: IV 176 d. ◆ [ASF] S. verso il rosso (ingl. red shift): lo spostamento delle righe spettrali verso l ...
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Astronomia
Corpo celeste che ruota intorno a un pianeta. Tutti i pianeti del Sistema solare (eccettuati Mercurio e Venere) sono dotati di uno o più satelliti. L’unico s. visibile a occhio nudo, e quindi [...] vengono elaborate sotto forma di animazioni televisive significative sia della dinamica delle nubi, sia per la ricostruzione della struttura verticale delle nubi stesse. Attraverso scale di osservazione maggiori si riesce a seguire l’evoluzione ...
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FISICA ATOMICA
Gilberto Bernardini
. Introduzione. - Nell'Enciclopedia italiana vi sono quattro articoli che espongono la vastità delle conoscenze già acquisite sugli atomi prima del 1940. Nel primo [...] statistiche degli elettroni si addensano attorno al nucleo ma compatibilmente con l'avere i numeri quantici diversi. Inoltre queste nubi sono per così dire a strati, perché la distanza media di un elettrone è determinata da n, ma con un dato n si ...
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Aria
Guido Barone e Red.
Per aria si intende la miscela di gas che costituiscono l'atmosfera terrestre, in particolare nei suoi strati inferiori. Essa è formata prevalentemente da azoto e argon, elementi [...] d'aria, per la relativa regolarità geografica dell'emisfero Sud; temperatura molto bassa, con conseguente formazione di nubi (nubi stratosferiche polari), contenenti, tra l'altro, acido nitrico condensato. I meccanismi di scomparsa dell'ozono nella ...
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GHERZI, Ernesto
Giulio Maltese
Nacque a San Remo l'8 ag. 1886 da Andrea. Studiò al Collegio apostolico del Principato di Monaco e il 17 ott. 1903 entrò nella Compagnia di Gesù, iniziando il noviziato [...] anche a 4000 km di distanza ed esigeva il continuo invio di dati alle stazioni, quali altezza e movimento delle nubi, variazioni dell'isobara di 700 millibar (circa 3 km), variazione della pressione nell'area circostante il centro in moto (legata ...
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nube
s. f. [dal lat. nūbes]. – 1. Ammasso di goccioline d’acqua o di minuscoli cristalli di ghiaccio in sospensione nell’aria, di spessore e densità tali da impedire più o meno la vista del cielo, che si forma negli strati alti dell’atmosfera...
cielo
cièlo s. m. [lat. caelum; in grafia tarda coelum]. – 1. La volta emisferica che sembra limitare verso l’alto la nostra visione e la cui base circolare sembra posare sull’orizzonte (in astronomia si distingue il c. diurno, di colore azzurro...