Fisico (Parigi 1852 - Le Croisic 1908), figlio di Alexandre-Edmond. Dal 1889 membro dell'Istituto di Francia. Premio Nobel nel 1903 per la scoperta (di fondamentale importanza in quanto segna l'inizio [...] degli studî di fisica nucleare) delle emanazioni radioattive dei sali di uranio, i cosiddetti raggi di B., avvenuta nel 1896. Compì anche importanti studî sul magnetismo (effetto Faraday, effetto Zeeman, ecc.) e sulla temperatura solare. ...
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Genesi degli eritrociti della serie megalocitica, costituita dal promegaloblasto, dal megaloblasto basofilo, dal megaloblasto policromatofilo, da quello ortocromatico, dal promegalocito e infine dal megalocito. [...] Tutti questi elementi si distinguono per la finezza del reticolo cromatico nucleare che non mostra tendenza ad addensarsi in blocchi e per la grande dimensione del citoplasma; il megalocito, elemento completamente maturo, è privo sia di nucleo sia di ...
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Vedi Arabia Saudita dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
L’Arabia Saudita è il paese più esteso della Penisola Arabica, situato nel cuore dello scacchiere mediorientale. La rilevanza geopolitica [...] anche in campo energetico. A tal fine l’Arabia Saudita ha avviato alcuni progetti per lo sviluppo dell’energia nucleare a scopi civili e sta per costruire alcuni impianti in cooperazione con società statunitensi e giapponesi. Tale progetto nel ...
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VILLI, Claudio
Giovanni Paoloni
Nacque a Trieste il 22 marzo 1922 da Antonio e da Carmen Paucich.
Frequentò il liceo classico Petrarca a Trieste, e nel 1937 ricevette dalla scuola un premio per le sue [...] e di fisica delle alte energie, che studia le particelle elementari. Di fatto, l’attenzione per le applicazioni della fisica nucleare che si era creata nell’opinione pubblica e nel mondo politico alla fine della seconda guerra mondiale portava una ...
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Bolsterli Mark
Bolsterli 〈bóustëli〉 Mark [STF] (n. New Haven, Connecticut, 1930) Prof. di fisica teorica nel-l'univ. del Minnesota (1957) e poi nei Laboratori di Los Alamos (1968). ◆ [FNC] Modello di [...] Brown-B.: v. fotoreazione nucleare: II 732 b. ...
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Fusione di due nuclei aploidi, sessualmente diversi, che formano lo zigote (➔ fecondazione); più caratteristica è quando i gameti sono rappresentati in tutto il loro sviluppo dal solo nucleo, come in molti [...] Asco- e Basidiomiceti.
Cariolinfa Il succo nucleare, detto anche cariochilema. ...
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petrolio-dipendente
loc. agg.le Che dipende da altri per la fornitura del petrolio.
• La Destra non nasconde «alcune perplessità sulla banalità con cui alcuni ambienti, non solo politici, hanno riabbracciato [...] la voglia di nucleare». L’unica concessione sul tema arriva per l’atomo di ultima generazione, mentre nel mirino vengono posti gli interessi delle grandi lobby, industriali e non, e i «capricci» degli Stati produttori di energia da cui l’Italia ...
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Fisico matematico (Londra 1886 - Cambridge, Inghilterra, 1975), prof. al Trinity College di Cambridge (1910); socio della Royal Society e socio straniero dei Lincei (1951). Nel 1944-45 lavorò a Los Alamos [...] alla realizzazione della prima bomba nucleare. La sua attività si è svolta nei nuovi campi di ricerca imposti alla meccanica dei fluidi dall'aeronautica e dalla balistica, in particolare per quanto riguarda la propagazione degli effetti di processi ...
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PARISI, Giorgio
Marco Rossi
Fisico, nato a Roma il 4 agosto 1948. Conseguita la laurea in fisica nel 1970 presso l'università di Roma, ha lavorato prevalentemente presso i laboratori dell'Istituto nazionale [...] di Fisica nucleare a Frascati (Roma), trascorrendo tuttavia diversi soggiorni di studio all'estero, tra cui presso la Columbia University a New York (1973-74), l'Institut des Hautes Etudes Scientifiques a Bures-sur-Yvettes, Francia (1976-77), e l' ...
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BOLLA, Giuseppe
Lanfranco Belloni
Nato a Cagliari il 4 dic. 1901 da Achille e da Maddalena Larco, si laureò in scienze fisiche all'università di Pisa nel 1926. In seguito iniziò una intensa attività [...] dura e densa.
Il B. morì a Milano il 28 genn. 1980.
Fonti e Bibl.: M. Silvestri, Un ricordo di G. B., in Energia nucleare, XXVII (1980), n. 1, pp. 3 s.; M. Gatti, Commem. dei membro effetti prof. G. B., nella seduta del 25 nov. 1982 dell'Istituto ...
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nucleare
agg. [der. di nucleo]. – Del nucleo, relativo al nucleo, che costituisce un nucleo. Ha sign. specifici e ben determinati in alcune discipline: 1. a. In biologia, relativo o appartenente al nucleo della cellula: la struttura n.; membrana...