Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La politica della scienza nel secondo dopoguerra
Mauro Capocci
Gilberto Corbellini
L’eredità del fascismo e la guerra
Scrivere sull’evoluzione della politica della scienza in Italia dopo la Seconda [...] 6% alla fondamentale, il 5,7% alle infrastrutture e ben il 6,3% alle spese generali. Il Comitato nazionale per l’energia nucleare (CNEN) si portava via ben 20,4 miliardi, il CNR 4,1, il ministero della Pubblica istruzione 6,5, quello dell’Agricoltura ...
Leggi Tutto
International Atomic Energy Agency (Iaea)
Agenzia internazionale per l’energia atomica
Origini e finalità
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea) nasce dalla proposta avanzata dal presidente [...] costituita dai comportamenti della Corea del Nord e dai suoi test atomici, dalla crisi di lunga durata relativa al programma nucleare iraniano e dalla crisi del settembre 2007, che ha visto Israele bombardare quella che l’Iaea ritiene fosse con molte ...
Leggi Tutto
Fisico statunitense (n. Victor, Colorado, 1907 - m. 1972). Durante la sua permanenza all'univ. di Yale rivelò (1934) l'esistenza dell'isotopo del carbonio 14 (14C), mettendo a punto il diagramma (o grafico) [...] di Kurie: in fisica nucleare, rappresentazione grafica della distribuzione in energia degli elettroni emessi nel decadimento β di un nucleo. Tale scoperta gli permise di entrare a far parte del Rad Lab (Radiation laboratory), il dipartimento dell' ...
Leggi Tutto
Urmaterie
Urmaterie 〈urmatèrië〉 [s. ted. Comp. di Ur- pref. per "primitivo" e Materie "materia"] [FSN] Modello del nucleone, proposto da H. Yukawa nel 1934, in cui esso viene considerato non più come [...] interazioni nucleari forti; infatti, secondo il modello U., quando due di tali goccioline s'incontrano, esse, scambiandosi materia nucleare, si fondono in una sola goccia; questa diventa sede di interazioni molto forti, che portano la goccia stessa a ...
Leggi Tutto
veleno Qualsiasi sostanza che per le sue proprietà è capace di provocare un danno biologico, lesioni strutturali, diffuse o circoscritte, reversibili o permanenti, a insorgenza rapida o lenta. Il concetto [...] . In piccola dose molti di questi principi chimici sono usati in medicina (➔ officinali, piante).
Tecnica
In un reattore nucleare, i v. sono le sostanze generalmente costituite da prodotti della fissione, capaci di assorbire in forte misura neutroni ...
Leggi Tutto
La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Reazioni internazionali
John Krige
Reazioni internazionali
La collaborazione scientifica internazionale è il risultato di un'azione sociale. La [...] a Culham, ribadì nel 1963 che il primo ostacolo per una vantaggiosa produzione di potenza dal processo di fusione nucleare controllata era il comportamento ingestibile del plasma ad alte temperature, che si agita, si frange e fuoriesce con movimenti ...
Leggi Tutto
Fisico statunitense di origine olandese (Dordrecht 1920 - Tucson 2017). Dal 1952 ha vissuto negli Stati Uniti, di cui ha assunto la cittadinanza nel 1958. Professore di fisica alla Harvard University (1957), [...] le sue ricerche riguardano la risonanza magnetica nucleare, maser a stato solido, ottica non lineare e, particolarmente, questioni di spettroscopia atomica; ha ideato un metodo (pompaggio a tre o più livelli) per fornire in modo continuo energia ai ...
Leggi Tutto
Antibiotico, di formula C20H34O4, isolato dai funghi Cephalosporium aphidicola e Nigrospora oryzae, ma che si può ottenere anche per via sintetica. Si presenta sotto forma di cristalli biancastri, solubili [...] in metanolo. È un inibitore della sintesi del DNA nucleare agendo specificamente sulla DNA-polimerasi e viene pertanto usata in esperimenti in vitro per lo studio dei processi che regolano il ciclo cellulare. Agisce sul ciclo di controllo che ritarda ...
Leggi Tutto
La parte della chimica che si occupa delle questioni connesse con le reazioni e le radiazioni nucleari e i cui settori principali sono la chimica dei radioelementi, che studia le proprietà dei radioelementi [...] processi fisico-chimici e nella misurazione di diverse grandezze.
La r., pur essendo strettamente legata alla fisica nucleare, alla chimica fisica e alla chimica inorganica, costituisce una parte a sé, caratterizzata dalla specificità delle proprietà ...
Leggi Tutto
Matematico e fisico inglese (Cambridge 1897 - ivi 1958), professore di matematica applicata all'università di Manchester, quindi di fisica matematica a Cambridge. Ha compiuto ricerche in spettroscopia [...] teorica, meccanica quantistica, elettromagnetismo (propagazione guidata di radioonde, magnetron) e fisica nucleare. In fisica atomica il suo nome è legato a un modello dell'atomo, sulla base del quale V. A. Fok (v.) propose il suo metodo di calcolo, ...
Leggi Tutto
nucleare
agg. [der. di nucleo]. – Del nucleo, relativo al nucleo, che costituisce un nucleo. Ha sign. specifici e ben determinati in alcune discipline: 1. a. In biologia, relativo o appartenente al nucleo della cellula: la struttura n.; membrana...