magnetone di Bohr
Mauro Cappelli
Valore del momento magnetico orbitale dell’elettrone dell’atomo di idrogeno nello stato fondamentale. Tipicamente indicato con il simbolo μΒ, in onore al fisico danese [...] Niels Bohr, rappresenta una costante fisica fondamentale per la misura del momento magnetico di atomi, nucleiatomici, elettroni e particelle subatomiche. È definito come μΒ=eℏ/2mε, dove e è la carica dell’elettrone, mε è la sua massa e ℏ a costante ...
Leggi Tutto
positivo
positivo [Der. del lat. positivus "che viene posto", der. del part. pass. positus di ponere "porre"] [LSF] (a) Che è posto come dato sul piano della realtà, che deriva dall'esperienza: per es., [...] (l'altra è quella degli enti negativi), per es. numeri (v. oltre). ◆ [EMG] Elettricità p.: quella posseduta dai nucleiatomici, inizialmente definita come quella presentata dal vetro strofinato (di qui l'altra denomin., nel passato, di elettricità ...
Leggi Tutto
neutroni termici
Mauro Cappelli
Neutroni a bassa energia coinvolti nella fisica dei reattori nucleari, così definiti perché la loro energia è comparabile con l’energia termica a temperatura ambiente [...] a temperatura ambiente. La sezione d’urto più elevata consente loro una maggiore probabilità di essere catturati dai nucleiatomici, dando così origine a un isotopo più pesante (spesso instabile) dello stesso elemento chimico.
→ Fisica nucleare ...
Leggi Tutto
gas di Fermi
Mauro Cappelli
Sistema di particelle (fermioni liberi) che obbediscono alla statistica di Fermi-Dirac. L’insieme degli elettroni di conduzione in un metallo o i nucleoni all’interno del [...] rappresentano due esempi di gas di Fermi. Più precisamente, i nucleiatomici nel loro stato fondamentale o solo debolmente eccitati possono essere descritti con buona approssimazione come un gas di Fermi degenere nel quale i nucleoni si muovono ...
Leggi Tutto
alfa
alfa [LSF] [Nome della prima lettera dell'alfab. gr. (α, A)] [FSN] Particelle a.: particelle materiali emesse con alta velocità dai nuclei degli atomi di sostanze radioattive; sono costituite da [...] naturali; lo stesso Rutherford se ne servì più tardi (1919) come proiettili per ottenere disintegrazioni artificiali di nucleiatomici. ◆ [FNC] Radioattività a.: quella consistente nell'emissione di particelle a.: v. radioattività: IV 694 a. ◆ [FSN ...
Leggi Tutto
Hartree Douglas Rayner
Hartree 〈hàatrii〉 Douglas Rayner [STF] (Cambridge 1897- ivi 1958) Prof. di matematica applicata (1929) e poi di fisica teorica nell'univ. di Manchester (1937), infine di fisica [...] 148 f. ◆ [MCQ] Equazioni di H.-Fock: v. Hartree-Fock, metodo di: III 148 b. ◆ [MCQ] Hamiltoniano di H.-Fock.: v. nucleiatomici, teorie microscopiche dei: IV 196 b. ◆ [MCQ] Integrale di H.: v. Hartree-Fock, metodo di: III 148 c. ◆ [MCQ] Orbitale di ...
Leggi Tutto
Gamow George
Gamow 〈g✄éimau〉 George [STF] (Odessa 1904, nat. SUA - Boulder, Colorado, 1968) Prof. di fisica in varie univ. europee, poi nell'univ. G. Washington, a Washington (1933) e infine nell'univ. [...] , a Boulder (1956). ◆ [FNC] Barriera di G.: barriera di energia potenziale che si presenta a una particella alfa nel nucleoatomico nel tentativo di emergere dallo stesso e il cui attraversamento fu spiegato da G. e altri in termini di meccanica ...
Leggi Tutto
gap
gap 〈g✄èip〉 [s.ingl. "apertura, distacco", usato in it. come s.m. o talora s.f.] [FSD] G. di energia o g. energetico: banda di livelli energetici non consentiti per particelle di un sistema, per [...] opposizione nello spazio del reticolo reciproco. ◆ [FSD] G. ottica fondamentale: v. fotovoltaico, effetto: II 751 e. ◆ [FTC] G. tecnologico: → divario: D. tecnologico. ◆ [FNC] Equazione del g.: v. nucleiatomici, teorie microscopiche dei: IV 200 f. ...
Leggi Tutto
Grotrian Walter
Grotrian 〈gròtrian〉 Walter [STF] (Aquisgrana 1890 - Potsdam 1954) Astrofisico dell'Osservatorio di Berlino (1922, direttore dal 1951) e poi anche prof. di fisica nell'univ. della stessa [...] le transizioni permesse, spesso con l'indicazione della lunghezza d'onda della radiazione associata: per es., v. atomo: I 302 Fig. 17.1. Diagrammi analoghi si usano anche per rappresentare i livelli energetici di molecole, ioni e nucleiatomici. ...
Leggi Tutto
Bogoljubov Nikolaj Nikolaevich
Bogoljubov 〈bogaliùbof〉 Nikolaj Nikolaevich [STF] (Nizhnj Novgorod 1900 - Mosca 1992) Prof. di fisica teorica (1928) e direttore (1965) dell'Istituto di ricerche nucleari [...] pure principio the edge of the wedge): v. funzioni di più` variabili complesse: II 775 a. ◆ [ANM] Teoria di Hartree-Fock-B.: v. nucleiatomici, teorie microscopiche dei: IV 201 f. ◆ [ANM] Trasformazione di B.: v. eccitazioni elementari: II 236 b. ...
Leggi Tutto
nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
atomo
àtomo s. m. [dal lat. atŏmus, gr. ἄτομος «indivisibile», comp. di ἀ- priv. e tema di τέμνω «tagliare»]. – 1. a. Nella filosofia naturale dell’antichità, nell’àmbito delle dottrine della limitata divisibilità della materia, ciascuna delle...