Uno dei 4 tipi di interazioni fondamentali tra particelle elementari (forti, elettromagnetiche, d. e gravitazionali) alle quali si possono ricondurre tutti i fenomeni fisici osservati. Derivano il loro [...] , di gran lunga inferiore a quella delle forze forti, che legano i nuclei, e delle forze elettromagnetiche, che legano ai nuclei gli elettroni atomici e molecolari, pur essendo comunque molto più intense delle forze gravitazionali (queste ...
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Chimica
Processo attraverso il quale un gas puro portato a contatto con un liquido, in condizioni assegnate di temperatura e pressione, tende a sciogliersi parzialmente sino al raggiungimento delle condizioni [...] la loro energia è maggiore di circa 1 MeV, i raggi γ possono dar luogo, nei campi elettrici generati dai nuclei degli atomi che costituiscono il mezzo, alla creazione di una coppia elettrone-positrone.
A. di onde elastiche
Le considerazioni generali ...
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Chimica
La reazione mediante la quale, in una molecola, un atomo, o un gruppo di atomi (gruppo uscente) viene sostituito da un altro atomo o gruppo di atomi (gruppo entrante o sostituente).
In chimica [...] alifatici le reazioni di s. sono nucleofile perché gli elettroni si trovano prevalentemente localizzati tra i nuclei degli atomi così che questi ultimi risultano più facilmente accessibili ai sostituenti nucleofili. Le s. nucleofile alifatiche ...
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Fisica
Involucro gassoso che circonda o sovrasta un corpo solido o liquido; in particolare quello che circonda la Terra (a. terrestre) e altri pianeti (a. planetarie). Talora si parla di a. anche per il [...] di solfati è una fonte importantissima di nuclei di condensazione di vapore e può influenzare di nuovo in O2 e O. Inoltre l’ozono può reagire con l’ossigeno atomico per generare nuovamente due molecole di O2. Questo meccanismo per la produzione dell’ ...
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spin Termine («rotazione») introdotto inizialmente per indicare il momento della quantità di moto intrinseco dell’elettrone, ipotizzato (1925) da S.A. Goudsmit e G.E. Uhlenbeck allo scopo di dar conto [...] angolare totale: un tale tipo di accoppiamento spiega la struttura fine degli spettri atomici.
Analogamente a quanto si è constatato per l’elettrone, anche per i nuclei, partendo da osservazioni spettroscopiche, si è verificata l’ipotesi di W. Pauli ...
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In fisica atomica, o. atomico, la funzione d’onda associata a un elettrone in un determinato stato di un determinato atomo, mediante la quale risultano definiti l’energia e il momento della quantità di [...]
La soluzione Ψ dell’equazione di Schrödinger per un elettrone legato di un atomo può essere espressa, in coordinate sferiche r, ϑ, ϕ, con origine nel nucleo, dal prodotto di tre funzioni, ognuna funzione di una sola variabile, Ψ(r, ϑ, ϕ) = R(r ...
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Il complesso di forze di tipo attrattivo e repulsivo a cui danno luogo, pur mantenendo la propria individualità chimica, due molecole o ioni o atomi dello stesso o di diverso tipo quando si trovano a una [...] induzione o di Debye). Nel caso di molecole o atomi privi di momento dipolare permanente, l’attrazione è determinata esclusivamente distribuzione istantanea, non simmetrica degli elettroni attorno ai nuclei da cui deriva l’esistenza di un momento di ...
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Fisico statunitense (Alamogordo 1902 - Boulder 1974); prof. di fisica teorica all'università di Princeton (1930-37), vicedirettore (1937-45) del laboratorio della Westinghouse, direttore (1945-51) del [...] nell'univ. del Colorado. Ha compiuto ricerche, di carattere teorico, sugli spettri atomici (Theory of atomic spectra, con G.H. Shortley, 1935), sulle disintegrazioni dei nuclei e su altri problemi di fisica nucleare e meccanica quantistica (Quantum ...
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STATI UNITI (XXXII, p. 523; App. I, p. 1019; II, 11, p. 889)
Roberto ALMAGIA
Florio GRADI
Giorgio SPINI
Oscar HANDLIN
Ornella FRANCISCI OSTI
Biancamaria TEDESCHINI LALLI
UNITI I più importanti [...] Cosa ancora più grave, l'URSS si rivelava ormai in possesso di armi atomiche ponendo fine all'esclusività sinora goduta dagli S. U. A. in dalla città nasce un movimento inverso per i nuovi nuclei di abitazione costruiti con aiuti federali nelle zone ...
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MOLECOLA
Edoardo Amaldi
. La parola molecola (dal lat. molecula, diminutivo di moles "massa") sembra sia stata introdotta durante il 1700 nel linguaggio scientifico, dove è rimasta per lungo tempo sinonimo [...] nel mondo delle molecole, si cominci a considerare il caso più semplice di una molecola biatomica; essa si deve immaginare come un manubrio in cui i nuclei dei due atomi si trovano in condizioni di equilibrio, a una distanza fissa. Attorno ai due ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
atomo
àtomo s. m. [dal lat. atŏmus, gr. ἄτομος «indivisibile», comp. di ἀ- priv. e tema di τέμνω «tagliare»]. – 1. a. Nella filosofia naturale dell’antichità, nell’àmbito delle dottrine della limitata divisibilità della materia, ciascuna delle...