zinco Elemento chimico, metallo di colore bianco azzurrastro, che all’aria si ricopre di uno strato sottile di carbonato basico.
Chimica
Caratteri generali
Lo z. appartiene al gruppo II B del sistema [...] e vegetali, nei quali è rinvenibile particolarmente nei nuclei cellulari. Fa parte dei cosiddetti principi oligodinamici, impieghi dello z. sono fortemente connessi allo sviluppo di alcuni comparti dell’industria di base ma anche a quelli delle ...
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In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano un complesso organico o una sua parte; è così chiamato anche il [...] la s. sociale consiste in raggruppamenti di persone in ruoli differenziati sulla base di sistemi generali di valori istituzionalizzati.
Tecnica
In genere, la distribuzione delle parti di una costruzione, considerate nei rapporti e nelle proporzioni ...
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Biologia
C. genica Fenomeno di ricombinazione genetica non reciproca, che consiste nella trasformazione (gene conversion) di un allele selvatico in un allele mutante o viceversa. Il processo, che si verifica [...] da una segregazione mendeliana (2 : 2). La base molecolare dell’origine della c. genica sarebbe la formazione, in un in cui fotoni γ emessi dal nucleo di un atomo interagiscono con gli elettroni dell’atomo stesso, cedendo a essi integralmente ...
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In biologia, c. batterica, metodo artificiale di coltivazione dei batteri in un mezzo che può essere liquido (brodo, latte, siero, sangue) o solido (gelatina, agar); il terreno nutritivo preparato sterilmente [...] di assoluta purezza, aerobia o anaerobia a secondo della natura dei germi cui è destinata. Si hanno nuclei) e successivamente un ibrido cellulare (cellula con un solo nucleo per quelli animali, l’orientamento di base fu verso la citologia. I risultati ...
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Fecondazione assistita
Carlo Flamigni
La storia
L'era dei grandi progressi nel campo della biologia della riproduzione si è aperta negli anni Sessanta del 20° sec., con la messa a punto di metodi utili [...] cellula somatica all'interno di un oocita privato del nucleo è la basedella clonazione riproduttiva, della quale si ricorda il principio biologico: il nucleodella cellula somatica, che ha 46 cromosomi e ha perso completamente la sua multipotenza ...
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MEMORIA
Alberto Oliverio
Bruno Antonini
(XXII, p. 829; App. IV, II, p. 428)
Neurobiologia. - Oggi esiste un consenso generale sul fatto che i processi mnestici rispondano a un passaggio dalla m. a [...] livello sinaptico, e che possono essere a loro volta alla basedella m. a lungo termine. G. Lynch (1984) ha Settanta. Una m. di questo tipo (RAM) consiste in una matrice di nuclei di materiale magnetico (ferrite; v. magnetismo, App. IV, ii, p. ...
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RITMI BIOLOGICI
Giovanna Vitagliano Tadini
(v. ritmo: Biologia, XXIX, p. 459; ritmi biologici, App. IV, III, p. 228)
Unico meccanismo adattativo comune a tutti gli Eucarioti (organismi viventi provvisti [...] sincronizzazione circadiana del nucleo soprachiasmatico del SNC è mediata dalla variazione dell'espressione genica in 1979; A. Ferraris, A. Oliverio, I ritmi della vita. Le sezioni di libri di base, Roma 1983; J. Buck, Synchronous rhytmic flashing ...
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ISTOLOGIA (XIX, p. 670; App. II, 11, p. 69)
Angelo BAIRATI
L'introduzione delle metodiche di analisi chimica, biofisica e di submicroscopia elettronica nello studio dei materiali differenziati e relativamente [...] che talune cellule nervose, precisamente quelle di nucleidell'ipotalamo, abbiano la proprietà di svolgere attività in tutti gli elementi come avviene negli embrioni o se in base alla formazione di organi specifici come il midollo osseo si ...
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PARCHI NAZIONALI
Valerio Giacomini
. Collegamemo storico. - Le prime iniziative moderne di creazione di spazi riservati per la conservazione della natura risalgono al secolo scorso, ma si tratta di [...] dei "Parchi nazionali e riserve analoghe" sulla basedelle convenzioni di Londra e di Washington.
Si accentuavano del 20 luglio 1960 creava un "sistema francese" zonizzato con un nucleo centrale di riserva integrale, chiuso in una "cellula madre" con ...
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POLIPLOIDIA
Giuseppe Montalenti
Condizione in cui il numero dei cromosomi di una cellula, o di un intero organismo pluricellulare è superiore al normale che si conviene indicare con 2 n, e chiamare [...] venendo suddivisi in due gruppi eguali, finiscono col ricostituire un unico nucleo. Questo consta di 2 n cromosomi ciascuno dei quali si i genomi base sono di specie diversa. Questo fenomeno, che nelle piante è più frequente dell'allopoliploidia, può ...
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nucleare
agg. [der. di nucleo]. – Del nucleo, relativo al nucleo, che costituisce un nucleo. Ha sign. specifici e ben determinati in alcune discipline: 1. a. In biologia, relativo o appartenente al nucleo della cellula: la struttura n.; membrana...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...