Nella capigliatura umana si possono riconoscere tanto rapporti col manto dei mammiferi, quanto caratteristiche particolari al genere umano; tra quest'ultime si tromno, secondo le razze, differenziazioni [...] epidermicula), che consiste di cellule incolore, piatte, oblunghe, senza nucleo, cornee, le quali circondano il pelo a mo' d' Mendel. I tentativi di mettere in relazione i fenomeni esterni del colore dei capelli con fattori ereditarî sono numerosi: ...
Leggi Tutto
TERZIARIO
Innocenzo Cipolletta-Giuseppe Rosa
Claudio Sardoni
Con il termine t. si è soliti designare quel complesso di attività extra-agricole ed extra-industriali che hanno per oggetto una produzione [...] cura delle persone precedentemente autoprodotti all'interno del nucleo familiare e non più disponibili in ragione dell implicito'') sia la parte di queste attività che si sposta all'esterno (t. ''esplicito''), con un rapporto fra le due componenti che ...
Leggi Tutto
Il grande musicista tedesco nacque a Bonn il 15 o 16 dicembre 1770. D'origine fiamminga, la famiglia B. era di condizione modesta. A miglior grado sociale era pervenuta con l'avo Ludwig, stabilitosi a [...] della materia poetica, nel campo sinfonico, dal mondo esterno al puro mondo spirituale: di qui innanzi, quando si molteplice azione sinfonica. Accanto alla sonata, la forma lirica a nucleo unico del lied, che culmina nella "variazione"; e quella ch ...
Leggi Tutto
Lo sviluppo assunto dalle applicazioni in cui essa sostituisce la energia umana o quella animale o costituisce la base fondamentale di processi che diversamente non sarebbe possibile compiere, lo sviluppo [...] fluido. Altri tipi sono quelli a pressione di gas, esterno o interno, con dielettrico di carta completamente impregnato o poco 100 ÷ 120.000 L/kW installato.
Per gli impianti nucleo-termoelettrici, i costi di installazione sono varie volte superiori a ...
Leggi Tutto
Trasferimenti tecnologici
Agostino La Bella
Per trasferimento tecnologico si intende il processo tramite il quale una data tecnologia passa dal suo ideatore/produttore a un altro diverso soggetto utilizzatore. [...] Francia, mirano a creare, in seno all'impresa, un nucleo di persone aperte alle evoluzioni tecniche e in grado di PMI alle varie misure di sostegno e alle fonti di competenze esterne. La maggior parte delle PMI, infatti, rischia di perdersi in ...
Leggi Tutto
Colonia ha significato originariamente quel nucleo di popolazione civile stabilitasi in territorio disabitato, o abitato da barbari o semibarbari, per coltivarlo e metterlo in valore e per avviare gl'indigeni [...] terreno, costruite con materiale leggero e aperte verso l'esterno con logge, verande e portici. I primi bungalows il servizio di polizia, che in caso di guerra costituiscono i nuclei attorno ai quali si formano le bande di guerra.
Somalia italiana ...
Leggi Tutto
È termine recente, forse comparso per la pri ma volta, nel 1971, nel titolo di un volume dell'oncologo V.R. Potter: Bioethics: bridge to the future. L'autore l'intende come ripristi no di rapporti tra [...] nuovo termine è presto attrattto verso problemi inerenti al nucleo centrale della biomedicina. Nel 1978 uscirà un'Encyclopedia of alla fecondazione donando un proprio ovulo da fecondare all'esterno.
In tutte le sue varianti, la fecondazione assistita ...
Leggi Tutto
. È un tessuto che ha primitivamente semplice funzione di rivestimento; ma vi si può secondariamente accentuare la funzione dell'assorbimento, come avviene nella mucosa intestinale, oppure può assumere [...] l'ambiente interno e dall'altra con l'ambiente esterno e nei processi fisiologici può essere utilizzata una maggior reticolare interno di Golgi è piccolo e circoscritto in vicinanza del nucleo. La sua posizione coincide per lo più con quella dell ...
Leggi Tutto
. In generale, collegio è una qualunque collettività o aggruppamento di persone affini per ufficio o per professione, che si riuniscono o stabilmente o periodicamente per trattare gli affari comuni e deliberare [...] termine di scuola (school). Il collegio divenne quindi il nucleo centrale dell'università, e, provvisto di proprî edifici e testate dei letti, oppure con le file di letti contro le pareti esterne, ma distanti da queste da 60 a 70 centimetri. Il tipo ...
Leggi Tutto
Società
Vincenzo Cesareo
(XXXI, p. 1002; App. I, p. 1007; II, ii, p. 853; IV, iii, p. 352; V, v, p. 6)
Il termine società è stato ed è tuttora impiegato da numerose scienze: filosofia, economia, diritto, [...] e ricche, dipende sempre più dagli scambi con l'esterno, con la conseguenza che l'autosufficienza si estende anche da quello di nazione, che enfatizza la centralità di un nucleo culturale unitario.
Tipi di società
Nella storia dell'umanità è ...
Leggi Tutto
nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...