(IX, p. 570; App. II, I, p. 540)
Le due grandi famiglie in cui sono divisi i c. elettrici sono tuttora quelle dei c. per il trasporto di potenza e dei c. per telecomunicazioni, anche se per i c. a fibre [...] di 125 μm, il diametro sulla protezione primaria di 250 μm; le fibre monomodo hanno le medesime dimensioni esterne, mentre il nucleo ha diametro di 8÷10 μm.
Cavi ottici. - Contrariamente ai c. classici (per energia e per telecomunicazioni), dove ...
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. Il dominio dei controlli automatici. - Il controllo automatico consiste nell'affidare a speciali dispositivi, opportunamente organizzati in sistema, il comando di processi che devono obbedire, nelle [...] un altro schema analogo. Si tratta di un trasformatore a nucleo magnetico avente uno statore sagomato a E ed un'armatura mobile tutti gli amplificatori è però uno solo. Si ha una sorgente esterna di energia, il cui flusso è governato da un organo di ...
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In questi ultimi anni gli studî sulle sostanze coloranti hanno avuto largo sviluppo precisando fra l'altro le nostre conoscenze su due aspetti molto importanti del problema: le relazioni che intercedono [...] Nei benzeni mono-sostituiti un sostituente generico X legato al nucleo benzenico può operare con effetto induttivo o con effetto fibra, i gruppi solfonici stessi si sistemano all'esterno rispetto alla superficie della fibra, come dimostrato dal ...
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GASTEROPODI (dal gr. γασρήρ "ventre" e ποῦς "piede"; lat. scient. Gastropoda Cuvier 1798)
Carlo Piersanti
Comparsi fino dal Cambrico, formano la classe più numerosa dei Molluschi (v.), comprendendo oltre [...] specie sono destrorse o sinistrorse.
Il corpo dei Gasteropodi è esternamente diviso in testa, piede e mantello. La testa, di solito mezzo di chiusura della conchiglia e che mostra spesso un nucleo centrale o laterale attorno al quale si avvolge una ...
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LIPSIA (anticamente urbs Libzi, dallo slavo lipa "tiglio"; ted. Leipzig; A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Gino LUZZATTO
Alberto BALDINI
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È la quinta città della Germania per numero d'abitanti [...] vita commerciale pulsa soprattutto nel centro; seguono all'esterno i quartieri abitati dalle persone dedite al commercio , come luogo fortificato. La futura città ebbe origine da un primo nucleo slavo, accanto al quale si formò, nel sec. XII, il più ...
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Piccola frazione del comune di Sommacampagna (prov. di Verona), con 323 ab.; è posta al limite meridionale dell'anfiteatro morenico del Garda, 146 m. sul mare, e presenta un aspetto pittoresco con colline [...] (Welden) nel Veneto orientale (16.000) uomini). Ma il nucleo centrale (corpi d'armata I, II e I di riserva, contro Sommacampagna) e un corpo d'armata in riserva. Il margine esterno delle alture era occupato da 9000 Piemontesi con 24 cannoni. Per ...
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Città libera (Freie Hansestadt Bremen) e centro del piccolo stato omonimo (Freistaat Bremen; vedi oltre), è il secondo porto della Germania e, dopo Amburgo, la più importante porta d'entrata e d'uscita [...] ª città della Germania.
Interessante è il fatto che nel nucleo centrale antico il numero degli abitanti invece di aumentare è diminuito tonn.); ne consegue che essa serve soprattutto al traffico esterno (per questo nel 1910 Brema stava ad Amburgo come ...
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GEOLOGIA (dal gr. γῆ "terra" e λόγος "discorso")
Michele Gortani
Nome e concetto. - Per i geologi oggetto della geologia è l'investigazione delle vicende e dei mutamenti attuali e passati della superficie [...] 1644) la terra sarebbe un astro spento, con un nucleo centrale di materia solare infocata, avviluppato da strati concentrici calore delle masse interne e l'acqua penetrante dall'esterno nelle spaccature. Frattanto il bresciano Francesco Lana aveva ...
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FLAGELLATI (dal lat. flagellum "frusta"; lat. scient. Flagellata; fr. Flagellates; sp. Flagelados; ted. Flagellaten, Geisselinfusorien; ingl. Flagellates)
Paolo Enriques
Classe di Protozoi (v.) forniti [...] anche il modo d'intendere meglio il significato di questi diversi aspetti. Nel primo tipo di nuclei, e precisamente nei Tripanosomi, si differenzia dalla parte esterna del cariosoma un certo numero di cromosomi, che si dispongono a formare la piastra ...
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SALISBURGO (A. T., 56-57)
Antonio Renato TONIOLO
Hans TIETZE
Antonio Renato TONIOLO
Giuseppe GABETTI P. H. J. M. * Heinrich KRETSCHMAYR
Città dell'Austria, capitale dell'omonimo paese confederato [...] S. Ruperto, dei conventi, che formarono il nucleo della città medievale.
La città dapprima rimase limitata . per kmq.
Per questa ragione i centri maggiori sono sull'orlo esterno della provincia fra la zona alpina e quella subalpina. Oltre alla città ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...