I c. l. sono sostanze che danno origine a fasi intermedie fra quella cristallina e quella liquida, dette mesofasi. Una mesofase liquido-cristallina (LC) è caratterizzata, rispetto a una fase cristallina, [...] classico discotico trifenilenico (fig.1 A) mostra un nucleo π centrale circondato da una zona di catene alifatiche può poi essere facilmente allineato da un campo elettrico esterno E, consentendo di controllare l'orientazione media delle molecole ...
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Animali marini detti così da Linneo (Systema Nat., II, 1, 1767) per la forma del corpo a guisa di sacco con due prolungamenti tubulari, più o meno lunghi, detti sifoni (fig. 1). Troviamo cenno di una ascidia [...] a.) sbocca dorsalmente nella cavità peribranchialei che comunica con l'esterno per mezzo del sifone cloacale e con la cavità del temminale (i.), e si mette in rapporto, nel nucleo viscerale, con la rimanente massa nervosa viscerale, provvedendo, ...
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MESOZOI (dal gr. μέσος "medio" e ζῶον "animale", per la posizione intermedia che occupano fra Protozoi e Metazoi; lat. scient. Mesozoa Van Beneden)
Leopoldo Granata
Le prime osservazioni sui Mesozoi [...] nei quali la cellula assiale contiene, oltre al nucleo somatico, 1-3 cellule propagative. Queste si moltiplicano interna sono le cellule germinali e la cavità stessa comunica con l'esterno mediante un'apertura genitale. Nel gen. Stoechartrum C. et M ...
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PANTHEON (dal gr. Πάνϑειον sottinteso ἱερόν "tempio consacrato a tutti gli Dei")
Alberto Terenzio
È il monumento antico che più di ogni altro si mantiene nella sua integrità e può dirsi forse il più [...] tenacissima di calce e pozzolana, rivestito solo all'esterno in laterizio con paramento di semilateres.
L'avancorpo 'imposta della vòlta, per un'altezza di m. 9,50, il nucleo è composto di strati alternati di tufo minuto e di frammenti di laterizio ...
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GRANDINE (lat. grando, -inis; fr. gréle; sp. granizo; ted. Hagel; ingl. hail)
Giovanni Battista Rizzo
È una precipitazione atmosferica d'acqua congelata in masse che assumono per lo più forma rotonda [...] diverse. I chicchi della grandine presentano generalmente un nucleo biancastro e opaco, sul quale sono disposti alternativamente , siccome il raffreddamento delle gocce d'acqua procede dall'esterno verso l'interno, l'aria disciolta nelle gocce si ...
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Città e porto della Libia, capoluogo della Cirenaica, posta sulla costa all'imbocco orientale del Golfo di Sidra, alla posizione geografica, riferita al faro, di 32°7′30n N. e 20°3′38″ E. La città, di [...] Zliten, presto scacciati dai Misuratini, aggruppati in due nuclei distinti che si dissero Facrum e Dghem, da cui dal gemaio 1927, i lavori per la costruzione d'un nuovo porto, esterno all'attuale, provvisto in buona parte di fondali naturali di 8-13 ...
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(ted. Brandenburg; derivato per etimologia popolare dal nome slavo Brennabor: bor "foresta"; Brambor, cioè Brandeburghesi sono chiamati tuttora i Prussiani dai Vendi; A. T., 53-54-55).- Città del Brandeburgo [...] dalle fortificazioni quando queste vennero abbattute (1797). Il nucleo primitivo (la topografia del luogo ha subito però molti di eguale altezza con cappelle tra i contrafforti, che all'esterno sembrano semplici lesene e sono ornati di tre ordini di ...
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PASSAVIA (ted. Passau; A. T., 51-52)
Elio MIGLIORINI
Hans MOHLE
Rosario RUSSO
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È la città più orientale della Baviera, posta presso il confine tra la Bassa Baviera e l'Alta Austria, in posizione [...] trovato posto la città e i suoi sobborghi. Il nucleo principale si trova nella parte più appiattita dello sprone maggiore gotica, cominciata nel 1407 da Hans Krumenauer, ha l'esterno riccamente decorato. La sua navata maggiore fu edificata nel 1668 ...
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Gruppo di Flagellati (v.), generalmente considerato come sottoclasse, caratterizzati da due flagelli, disposti in modo particolare, e da uno scheletro o guscio, di una sostanza affine alla cellulosa.
Storia. [...] né sia escluso che in talune forme contenga silice.
Il nucleo è unico; per lo più ha la cromatina distribuita regolarmente possiede pure un canalino di uscita che si apre all'esterno. Le funzioni di questo grande sistema sono ignote.
Cromatofori si ...
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SANTOS (A. T., 157-18)
Emilio MALESANI
José A. DE LUCA
Città e porto del Brasile, nello stato di San Paolo, a 23°55′ di lat. S. e a 46°23′6″ di long. O., sbocco sull'Atlantico del territorio di San [...] e le condizioni sanitarie in genere sono diventate buone.
Il nucleo primitivo della città si estendeva tra la collina del Monserrato e considerato il cuore della città. Invero tutto il commercio esterno di S. Paolo passa attraverso Santos, ma è il ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
stella1
stélla1 s. f. [lat. stēlla]. – 1. In astronomia, nome generico dei corpi celesti di forma per lo più sferica, costituiti da enormi masse di gas a temperatura molto elevata (che per questo emettono luce), tenuti insieme dall’attrazione...