LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] Darbì e molto diffusa anche in Italia. Al nucleo originario, probabilmente composto di sette pezzi, si nella Rivoluzione 1789-1799 (catal., Roma), a cura di G. Benassati - L. Rossi, Bologna 1990, pp. 383 s.; D. Levi, C. L., curator, collector and ...
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HERLITZKA, Amedeo
Mario Crespi
Nacque a Trieste il 26 dic. 1872 da Davide Adolfo e da Marietta Lustig e compì gli studi secondari al ginnasio Dante Alighieri, all'epoca uno dei centri dell'irredentismo [...] osservò che lo spostamento delle bande di assorbimento verso il rosso dimostrabile nelle foglie dipende dallo stato colloidale nel quale delle cellule agisca da stimolo a livello del nucleo, la cui conseguente attività cariocinetica segni l'avvio ...
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DE MARI, Ansaldo
Jean- A. Cancellieri
Figlio del console Angelerio, ucciso nel 1187 nel corso delle lotte intestine che a Genova, nella seconda metà del secolo XII opponevano tra di loro le fazioni [...] gli altri capi ghibellini genovesi, i mascherati: Sorleone Pevere, Rosso Della Volta e Ingo Doria, i quali da Savona inviavano dagli Obertenghi, marchesi di Massa e di Rostino.
Il nucleo primitivo di questa signoria si condensò nel giro di pochi ...
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DANZETTA, Nicola
Claudia Minciotti Tsoukas
Nacque a Perugia il 6 maggio 1820, primogenito del barone Fabio e della contessa Tommasa Oddi Baglioni, e ricevette, insieme con i fratelli Giuseppe e Pompeo, [...] cittadini fra cui lo stesso D., che fu il nucleo della futura Cassa di risparmio di Perugia. L'elezione genn. 1862).
Nel grave periodo conclusosi con l'assassinio di P. Rossi, il D. non dette che schematici resoconti. Motivo di continua preoccupazione ...
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VAGNUCCI, Iacopo
Raffaele Caracciolo
VAGNUCCI (Vannucci), Iacopo (Giacomo). – Secondogenito di Francesco, facoltoso mercante di lana che operava in società con il fratello Angelo, nacque a Cortona nel [...] nostro (i colori delle tre rose – bianco, verde e rosso – dovrebbero infatti alludere all’ordine gerarchico delle tre virtù aveva contribuito a restaurare e ampliare, facendone il nucleo centrale di un’azienda agricola di proprietà dell’episcopato ...
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CAETANI, Francesco
Daniel Waley
Figlio di un fratello di Bonifacio VIII, Roffredo (II) conte di Caserta, e di Elisabetta Orsini, nacque intorno al 1260. Probabilmente in età molto giovane sposò Maria, [...] Giove, presso il Tevere, era un'appendice al nucleo dei possedimenti dei Caetani nel Lazio (Viterbo) e nel Le domaine des Gaetani au tombeau de Cecilia Metella, in Mélanges G. B. de Rossi, Paris-Roma 1892, pp. 281-290; C. V. Langlois, L'affaire du ...
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BENEDETTI, Giulio (Arrigo come nome d'arte dal 1933)
Renato Bertacchini
Nacque a Lucca il 10 giugno 1910, da Luigi, rappresentante di commercio e Linda Agatoni; la madre, donna forte e volitiva, contava [...] alla costruzione della "diga" che ricompongono il nucleo familiare. Promosso con la premiazione a recensore nov. 1937), La Maremmana di E. Pea (11 giugno 1938), La rosa rossa di P. A. Quarantotti Gambini (27 nov. 1938). Circa l'anticonformismo di ...
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SEGNA di Bonaventura
Federica Siddi
SEGNA di Bonaventura. – Non si conoscono i luoghi e le date di nascita e di morte di questo pittore senese attivo tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento.
La [...] 2003, pp. 244-254 nota 36) –, incrementare il nucleo di dipinti riferibili a Segna, accantonando saggiamente i ripetuti tentativi rispettivamente dalla chiesa senese di S. Giusto e da S. Polo in Rosso; Cateni, in Duccio, 2003, pp. 314 s., 320-323, n ...
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GRANDI, Achille
Giuseppe Sircana
Nacque a Como il 24 ag. 1883 da Romualdo, operaio tessile, e da Olimpia Cavadini. Nel 1894, allorché il padre rimase disoccupato, il G., primo di quattro fratelli, dovette [...] sindacato nazionale dell'industria di matrice cattolica e nucleo formativo del gruppo dirigente del sindacalismo bianco. Il del sindacalismo di matrice socialista, acuitosi durante la "settimana rossa", non impedì al G. di proporre alla Camera del ...
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GIULIANI, Giulio Cesare
Gloria Raimondi
Nacque a Viterbo nel 1882 da Tommaso e da Annunziata Proietti Palotta.
Conseguito il diploma di chimico e farmacista presso l'Università di Roma, dove si era [...] con i materiali acquisì anche un cospicuo e interessantissimo nucleo di bozzetti e cartoni per vetrate ideati da Duilio Pigorini, su disegno del pittore e decoratore Giulio Rosso, realizzò la grande e suggestiva vetrata Elementi decorativi relativi ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
rubro
agg. [dal lat. ruber -bra -brum]. – Latinismo raro per «rosso»: Con costui corse infino al lito r. (Dante), dell’aquila romana che con Augusto giunse fino alle spiagge del Mar Rosso. ◆ È anche elemento iniziale o terminale di parole...