PININFARINA, Sergio
Adriana Castagnoli
– Nacque a Torino l’8 settembre 1926, secondogenito – dopo la sorella Gianna, nata nel 1922 – di Battista (detto Pinin) Farina e di Rosa Copasso.
Il padre, soprannominato [...] quale Pinin iniziò a fare pratica, che fu il primo nucleo della officina e carrozzeria divenuta presto crocevia di piloti Fiat come di una scorta. Durante l’offensiva del terrorismo rosso le difficoltà sociali e politiche furono tali da non ...
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THAYAHT, Ernesto (Ernesto Michahelles)
Mauro Pratesi
Nacque a Firenze il 21 agosto 1893 dal tedesco Karl Heinrich, alto dirigente bancario, e da Mary Florence Ibbotson, anglo-americana. Il padre [...] il negozio Brogi, nel centro di Firenze, un folto nucleo di disegni a motivi geometrici, dei quali sono rimasti quelli sulla teoria del disegno puro tenuti da Denman Waldo Ross, già conosciuto a Firenze nell’ambiente di Bernard Berenson. ...
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TRENTINI, Guido Alberto
Filippo Bosco
Nacque il 9 ottobre 1889 a Verona, figlio di Attilio e di Blandina Beghini. Di tre anni più grande era il fratello Eligio, e sarebbero poi nati Attilio nel 1896 [...] «apprezzabilissima ricerca di liberazione da ogni chiuso canone stilizzatore» (Meneghello, 1981, p. 88), e un nucleo di opere di paesaggio (L’albero rosso del 1915, La fontana, Studio di ottobre, Silenzio, che fu inviato anche alla mostra di luglio ...
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FALQUI, Enrico
Renato Bertacchini
Nacque a Frattamaggiore (Napoli) il 12 ott. 1901 da Gaetano e Angelina Carlomagno, entrambi sardi, e sino dalla giovinezza risiedette a Roma, dove eserciterà "bene [...] affettivi e di interessi artistici.
Nel frattempo i volumi saggistici Rosso di sera (Roma 1935), La casa in piazza (ibid. Ricerche di stile (Firenze 1939) mettevano a punto un serio nucleo di pensiero critico e una prassi operativa che per il F. ...
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TEMANZA, Tommaso
Elena Granuzzo
Nacque a Venezia il 9 marzo 1705 da Antonio e da Adriana Scalfarotto. Il padre esercitava la professione di «tagliapiera» e di «proto» presso il magistrato delle Acque [...] , pp. 109-128; Ead., Riflessioni sulla teoria architettonica di T. T., a partire da un nucleo di lettere inedite, in Annali di critica d’arte, IV (2008), pp. 107-139; M. Rosso, Note inedite di T. T. sullo scomparso coro pensile di San Salvador, in La ...
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RAFFAELLO del Colle, detto Raffaellino
Alessandro Nesi
RAFFAELLO del Colle, detto Raffaellino. – Raffaello di Michelangelo di Francesco nacque quasi certamente a Colle di Borgo Sansepolcro (Arezzo), [...] e si sviluppa in otto sale al piano nobile del nucleo più antico dell’edificio. Le notizie dirette sul ciclo (1991), pp. 301-306; S. Casciu, in La Maniera moderna nell’aretino. Dal Rosso a Santi di Tito. Guida alle opere, Venezia 1994, pp. 44-49; A. ...
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LANGETTI, Giovan Battista
Luca Bortolotti
, Nacque a Genova, probabilmente nel 1635, nella parrocchia di S. Sabina, da Giovanni Cesare e da Chiara Bagutti. Si sa che quest'ultima morì, essendo già [...] del Suicidio di Catone oggi a Genova, Galleria di Palazzo Rosso; Padova, Quadreria Emo Capodilista; Rio de Janeiro, Museu settimo e il principio dell'ottavo decennio, a costituire il nucleo dei punti fermi del corpus del L.: si tratta dell'Archimede ...
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LORENZETTO (Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti)
Monica Grasso
(Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti) Secondo l'elenco dei battezzati di S. Maria del Fiore, nacque a Firenze, da Ludovico di Guglielmo del [...] le figure. Il giardino, collocato nel nucleo dell'edificio oggi distrutto, circa nella posizione I luoghi di Raffaello a Roma (catal., 1984), a cura di L. Cassanelli - S. Rossi, Roma 1983, pp. 106-109; N. Agostini, I tondi di L. a Chiaravalle, ibid ...
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MATURINO da Firenze
Valerio Da Gai
MATURINO da Firenze. – Nacque a Firenze, probabilmente nel 1489.
La data di nascita è ricordata da Nicolò Pio e trova parziale conferma in Vasari. Questi sembra sottintendere [...] che lo riguardino, nonché per il rapido deteriorarsi del nucleo essenziale della produzione dei due artisti ricordata da Vasari. Si eseguito da Michelangelo Buonarroti nel 1505, subito dopo Rosso Fiorentino (Giovanni Battista di Iacopo), con il ...
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BOCCIONI, Umberto
Maurizio Calvesi
Figlio di Raffaele, impiegato di prefettura, e di Cecilia Forlani, romagnoli, nacque a Reggio Calabria il 19 ott. 1882. Seguì la famiglia nei vari spostamenti a Genova, [...] , l'impressionismo francese ed anche tedesco, la scultura di Medardo Rosso costituiscono la sua piattaforma culturale. Ma non limitandosi mai, la dal manifesto futurista, comincia a sviluppare il nucleo centrale del suo futurismo; ha appena dipinto ...
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terra
tèrra s. f. [lat. tĕrra]. – 1. a. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole (dal quale dista 150 milioni di chilometri in media) e il quarto in ordine...
rubro
agg. [dal lat. ruber -bra -brum]. – Latinismo raro per «rosso»: Con costui corse infino al lito r. (Dante), dell’aquila romana che con Augusto giunse fino alle spiagge del Mar Rosso. ◆ È anche elemento iniziale o terminale di parole...