Planetologia
Giovanni F. Bignami
Simona di Pippo
di Giovanni F. Bignami e Simona di Pippo
Planetologia
sommario: 1. Introduzione. 2. La fisica dell'origine ed evoluzione di un sistema planetario. 3. [...] sono dovute le tempeste che scuotono il pianeta, con venti a 150 metri al secondo e una temperatura intorno ai -130 °C. Il nucleo è invece molto più caldo, e la temperatura raggiunge anche i 30.000 °C. Galileo ci ha fatto scoprire che Giove ha un ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. La struttura atomica
John L. Heilbron
La struttura atomica
La struttura degli atomi non era considerata un argomento di studio alla moda, né particolarmente [...] carica associata al centro di diffusione fosse stata ne, invece di e, nel caso in cui l'urto singolo fosse avvenuto con un nucleo, e non con un elettrone.
Rutherford raccolse i suoi argomenti a favore del modello nucleare, e la relazione A/2⟨n⟨A, in ...
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geochimico
geochìmico [agg. (pl.m. -ci) Der. di geochimica] [GFS] Cicli g.: migrazioni cicliche di materia tra le sfere g. esterne (atmosfera, idrosfera, litosfera e biosfera: v. oltre), raggruppabili [...] la Terra dal punto di vista della geochimica, e cioè, andando dal centro della Terra verso la superficie, il nucleo, nel passato detto anche siderosfera (in quanto costituito essenzialmente da ferro e nichel), il mantello e la crosta, quest ...
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Earnshaw Samuel
Earnshaw 〈èënsho〉 Samuel [STF] (Sheffield 1805 - ivi 1888) Cultore di fisica. ◆ [STF] [FAT] Teorema di E.: un sistema classico di cariche elettriche non può essere in equilibrio sotto [...] fisica atomica in quanto l'impossibilità di costruire modelli atomici costituiti da elettroni in equilibrio elettrostatico con il nucleo e tra loro, sancita da tale teorema, indusse alle primissime ipotesi quantistiche sulla costituzione degli atomi. ...
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Matematico e fisico inglese (Cambridge 1897 - ivi 1958), professore di matematica applicata all'università di Manchester, quindi di fisica matematica a Cambridge. Ha compiuto ricerche in spettroscopia [...] come particella indipendente sotto l'azione di un campo che si immagina prodotto da un'unica particella, ma che corrisponde all'interazione media con gli altri elettroni e con il nucleo; nello stesso modo può essere costruito un modello del ...
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ferro
fèrro [Der. del lat. ferrum] [CHF] Elemento chimico appartenente al gruppo VIII, 1o periodo (grande) del Sistema periodico degli elementi, di simb. Fe, numero atomico 26, peso atomico 55.85, di [...] 660 c). Il f. è un elemento abbondante nell'Universo; è il costituente fondamentale delle meteoriti sideritiche e del nucleo terrestre; è, dopo ossigeno, silicio e alluminio, l'elemento più diffuso nella crosta terrestre, rinvenendosi sotto forma di ...
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piega
pièga [Der. del lat. plica, dal gr. pléko "intrecciare"] [LSF] L'effetto del piegare o del piegarsi, cioè mutamento della direzione di elementi lineari o superficiali di una forma di partenza, [...] cerniere di tutti gli strati della p. (la sua intersezione con la superficie si chiama asse della p.), e il nucleo, la parte centrale; in base all'inclinazione del piano assiale rispetto al piano orizzontale si distinguono p. diritte (inclinazione di ...
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Fisico (Roma 1901 - Chicago 1954). Accostatosi allo studio della fisica fin dall'adolescenza, alla fine del liceo entrò alla Scuola normale superiore di Pisa. Durante il periodo universitario studiò in [...] β, basata sul formalismo della teoria quantistica dei campi e sull'ipotesi fisica avanzata da W. Pauli che un neutrone del nucleo decadesse in un protone, un elettrone e un neutrino (termine coniato da F.). Questa teoria metteva per la prima volta in ...
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Strumento che serve a misurare la direzione e l’intensità di un campo magnetico e in particolare del campo magnetico terrestre. La parte della fisica che si occupa delle misurazioni attinenti a campi magnetici [...] una bobina avente un gran numero di spire. Il campo alternato prodotto dal solenoide è tale da portare in saturazione il nucleo; ai capi della bobina si ha allora una tensione indotta che, in assenza di campo magnetico esterno, contiene soltanto le ...
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Seconda lettera dell’alfabeto greco (maiuscolo Β, minuscolo β).
Astronomia
Secondo il metodo di J. Bayer, la lettera β è usata per indicare, in ogni costellazione, la seconda stella in ordine decrescente [...] (o un neutrino). Il decadimento è cioè dovuto al processo n → p + e– + ν̄ (ovvero p → n + e+ +ν) che ha luogo nel nucleo (teoria di Fermi). Il decadimento b. è provocato da un’interazione debole ed è stato il primo processo causato da questo tipo di ...
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nucleo
nùcleo s. m. [dal lat. nucleus, der. di nux nucis «noce»; propr. «gheriglio della noce, nòcciolo di un frutto»]. – 1. Genericam., la parte centrale di qualche cosa, in quanto appaia più compatta, e spesso anche differenziata strutturalmente,...
Active Galactic Nuclei
‹ä′ktiv ġëlä′ktik ni̯ùkliai› locuz. ingl. (propr. «nuclei galattici attivi»), usata in ital. come s. m. pl. – In astronomia, denominazione, di uso internazionale, dei nuclei galattici attivi, più comunem. indicati con...