Biologia e medicina
Numero che esprime un rapporto, soprattutto al fine di valutare quantitativamente una funzione organica o l’andamento reciproco di due o più fenomeni tra loro correlati.
Quoziente [...] da H ad H/R si chiama passaggio al quoziente. Per es., se H è l’insieme dei numerinaturali ed R è la relazione che associa due numeri che terminano con la stessa cifra, allora l’insieme quoziente è costituito da 10 classi, ciascuna formata da ...
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Filosofia
Nella filosofia greca, in rapporto al significato del termine greco πέρας («limite»), ciò che è completo perché condotto a termine, ciò che ha forma, ordine, armonia e bellezza e quindi ciò che [...]
Insieme f. Un insieme I si dice f. quando esso è equivalente a un insieme del tipo (1, 2, ... , n), cioè all’insieme composto dai primi n numerinaturali. Ciò vuol dire che è possibile stabilire una corrispondenza biunivoca tra gli elementi di I e i ...
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categoricità In logica matematica, proprietà di un sistema assiomatico i cui modelli siano isomorfi. Si considerino, per es., gli assiomi di Peano per i numerinaturali: a) 0 (zero) è un numeronaturale; [...] proprietà. Un modello del sistema assiomatico a)-e) è un’interpretazione dei termini non definiti «0», «numeronaturale», «successivo di un numeronaturale», che associa a ogni assioma il valore di verità vero. Che il sistema a)-e) sia categorico ...
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matematica Funzione p. Funzione y=f(x) tale da rimanere inalterata se si cambia segno alla x, cioè tale che risulti f(−x)=f(x); esempio: y=xn con n pari (e ciò spiega la denominazione di funzione p.), [...] di una funzione p. è una curva simmetrica rispetto all’asse y. Numeri p. Nella successione dei numerinaturali i numeri p. (divisibili per 2) e i numeri dispari (non divisibili per 2) si alternano. L’unico numero primo p. è il 2. Il prodotto di un ...
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Matematico (Ulma 1580 - ivi 1635). Maestro di calcolo a Ulma, il F. diede ai numeri interi un significato iniziatico, magico e simbolico (fu del resto anche alchimista e appartenne alla setta dei rosacrociani). [...] influenza nello sviluppo della matematica moderna. Tra l'altro si devono al F. le formule che danno le somme delle potenze m-esime, con m ≤ 17, dei primi n numerinaturali, formule che furono poi generalizzate e dimostrate da J. Bernoulli (1713). ...
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Un insieme I si dice e. quando esiste un procedimento effettivo (➔ decisione) per stabilire una corrispondenza biunivoca tra I e l’insieme dei numerinaturali (nell’insieme numerabile invece non viene [...] posta una condizione di effettiva costruibilità della corrispondenza).
Valgono tra i concetti di decidibilità, computabilità ed enumerabilità le relazioni: a) un insieme I è decidibile se e solo se sia ...
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Matematico arabo musulmano (m. 1019 o 1020 d. C.), attivo a Baghdād. Autore di un importante libro di algebra, al-Fakhrī ("Il glorioso"), dedicato al visir Abū Ghālib. La sua opera si richiama esplicitamente [...] non un'eccezione, ma una scuola e un indirizzo della matematica araba della sua epoca. Conseguì notevoli risultati originali, relativi alle somme delle prime, seconde e terze potenze dei primi n numerinaturali e alle quantità incommensurabili. ...
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Matematico francese (n. 1862 - m. 1956), prof. al liceo di Digione, autore di varie ricerche di matematica, fisica matematica e logica matematica; tra le sue opere principali: Sur la philosophie des mathématiques [...] (1903). È specialmente noto per aver enunciato (1905) un paradosso in cui compaiono particolari numerinaturali, detti numeri di R. ...
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STRUTTURA
Natale Gucci
Mario Como
Roberto Capra
Paolo Zellini
(App. II, II, p. 923; III, II, p. 857; IV, III, p. 504)
Ingegneria civile. Strutture di acciaio. - Le più recenti applicazioni delle [...] un significato diverso dalla proprietà di non categoricità di sistemi formali, come per es. la teoria del primo ordine dei numerinaturali, in cui si è spesso vista una prova dei limiti intrinseci del formalismo logico. Tra le questioni di carattere ...
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MODELLI, Teoria dei (App. III, 11, p. 139)
Giulio Supino
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
In questi ultimi 15 anni (1960-75) la t. dei m. si è sviluppata secondo due ordini di idee del tutto opposti. [...] né vera né falsa. Per es., la formula chiusa ∀x∃y(2x = y), se il dominio dell'interpretazione è l'insieme dei numerinaturali, risulta vera; la formula aperta 2x = y per la stessa interpretazione non risulta né vera né falsa. Una formula di L dicesi ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...