Informazione e computazione quantistica: teoria
Mario Rasetti
Al crocevia tra scienza e tecnologia
La nuova disciplina che va sotto il nome di informazione e computazione quantistica si sviluppa al [...] dello stato di input (questo è dovuto al fatto che la funzione d’onda che descrive uno stato quantistico è un numerocomplesso, caratterizzato da un modulo e da una fase). A tale operazione corrisponde una porta logica che non ha analogo classico ...
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potenza
potènza [Der. del lat. potentia, dall'agg. potens -entis "potente", part. pres. di posse "potere"] [LSF] (a) Generic., capacità di produrre grandi effetti. (b) Specific., l'energia che viene [...] b╳b╳b la base è b e l'esponente è 3; questa operazione si estende poi a numeri reali, sia per la base che per l'esponente, ba, e, con qualche cautela, a numericomplessi; poiché infatti per la p. si ha, in generale, per a€0, ba=exp(alnb) e, poiché il ...
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radice
radice termine che assume diversi significati a seconda del contesto. In un → albero è il nodo di livello 0 da cui originano i suoi rami. In aritmetica l’estrazione di radice è l’operazione inversa [...] la proprietà invariantiva si ottiene
Radici nel campo complesso
Se n ≥ 2 è un numero intero, si chiama radice complessa n-esima (o semplicemente radice n-esima) di un numerocomplesso z ogni numerocomplesso w tale che wn{{{1}}}. Si veda il ...
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piano 2
piano2 [Der. del lat. planum "pianura", neutro sostantivato dell'agg. planus] [ALG] Ente geometrico costituente l'astrazione del concetto intuitivo di una superficie liscia, non incurvata, priva [...] campo reale: II 455 b. ◆ [ALG] P. di Argand-Gauss: p. i cui punti sono in corrispondenza biunivoca con i numericomplessi, ottenuto istituendo su un p. ordinario un riferimento cartesiano ortogonale (O,x,y) e associando a ogni punto di coordinate x e ...
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logaritmo
logaritmo di un numero reale positivo x rispetto a una base a (dove a è un numero reale positivo diverso da 1) è l’esponente y che bisogna attribuire ad a per ottenere x. Si scrive allora y [...] di z; poiché arg(z) è una funzione polidroma, con infiniti valori che differiscono per 2π, anche il logaritmo di un numerocomplesso log(z) risulta essere una funzione polidroma. Se si indica con Arg(z) l’argomento principale di z, allora vale
Si ...
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simbolico
simbòlico [agg. (pl.m. -ci) Der. di simbolo] [ANM] Calcolo s.: calcolo condotto su simboli; per es., calcolo operatorio s., detto anche semplic. calcolo s. (→ operatorio). ◆ [PRB] Dinamiche [...] ogni grandezza, e cioè l'ampiezza A e la fase iniziale φ, sono contenute, molto semplic., nella sola ampiezza complessa della F, e cioè nel numerocomplesso A=A exp(jφ)=A(cosφ+jsinφ)=a'+ja'', o, equival., nel vettore A del piano di Gauss avente come ...
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C (insieme dei numericomplessi)
C (insieme dei numericomplessi) insieme numerico, indicato con il simbolo C, che costituisce un ampliamento dell’insieme dei numeri reali R attraverso l’introduzione [...] e in essa i due elementi 1 = (1, 0) e i = (0, 1) costituiscono la base canonica di R2 in quanto, come già detto, ogni numerocomplesso (x, y) può essere scritto nella forma (x, 0) + (0, y) = x(1, 0) + y(0, 1) = x + iy, che è la forma più comunemente ...
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cubico
cùbico [agg. (pl.m. -ci) Der. di cubo] [MTR] Come qualifica di grandezze, equivale a volumico, cioè indica riferimento all'unità di volume. ◆ [ALG] Di forme geometriche rappresentate da un'equazione [...] [ALG] Equazione c.: l'equazione algebrica di 3° grado a₀y3+ a₁y2+a₂y +a₃=0, i cui coefficienti sono in generale numericomplessi. Con la trasformazione y=x-a₁/(3a₀) essa si può sempre ridurre alla forma x3+px+q=0 e questa ultima equazione si risolve ...
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coniugio
coniugio termine che generalmente indica una relazione simmetrica e involutoria, diversamente definita a seconda del contesto.
Coniugio tra numericomplessi
Due numericomplessi si dicono coniugati [...] l’una opposta dell’altra. Per esempio, sono tra loro coniugati i numeri a + ib e a − ib. Il coniugato di un numerocomplesso z è indicato con il simbolo z̅. Due numericomplessi coniugati hanno uguale norma, data dal loro prodotto.
Coniugio in un ...
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anomalia
anomalìa [Lat. anomalia, dal gr. anomalía] [LSF] Irregolarità di forma o di comportamento o di valore rispetto a un ente o a un modello di riferimento, o anche grandezza che quantifica ciò (è [...] f; si parla anche di a. media, con riferimento al moto medio sull'orbita. ◆ [ALG] A. di un numerocomplesso: lo stesso che argomento del numero. ◆ [ASF] A. eccentrica: v. sopra: A. di un astro. ◆ [GFS] A. gravimetrica: differenza tra il valore della ...
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numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...